Jeep - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Trova la tua auto da sogno

Offerte per la tua ricerca

Offerte per la tua ricerca

Il leggendario marchio automobilistico fa parte del gruppo Daimler-Chrysler. Come tutti gli altri sottomarchi di Chrysler, venne incorporato al gruppo con la fusione dei giganti dell'industria automobilistica Daimler e Chrysler nel 1998. Originariamente Jeep non era un marchio, ma la denominazione per i veicoli militari prodotti, fra gli altri da Ford e Bantam, per l'esercito statunitense nella seconda guerra mondiale.


Jeep o anche SUV (Sport Utility Vehicle) sono, inoltre, termini generali per autovetture con trazione integrale, in grado di trasportare sia persone che cose. Jeep non è nata quindi tanto come marchio, quanto come tipo di veicolo commerciale commissionato dall'esercito americano la cui produzione passò per tante mani fino ad essere assunta da DaimlerChrysler. Molte leggende sono nate in merito alla provenienza della denominazione Jeep. La più popolare, perché è la supposizione più verosimile, è che la parola sia risultata dalla contrazione di "GP", cioè "General Purpose" ("multifunzionale"). Altri sostengono che derivi da "Eugene the Jeep", un personaggio famoso dei fumetti di Braccio di Ferro. Si trattava di un cane che era in grado di attraversare i muri, arrampicarsi sugli alberi, volare e praticamente fare tutto quello che comunemente si ascriveva a questo veicolo prodigioso o che ci si aspettava da esso. In realtà la denominazione si era affermata già circa vent'anni prima nel corso della prima guerra mondiale e venne utilizzata anche per i veicoli militari: "Jeep" era il termine per indicare le reclute o i mezzi di trasporto nuovi di fabbrica e non ancora usati.


Prima che Jeep divenisse un marchio aveva già alle spalle una lunga storia come veicolo militare. Venne concepito come sostituto delle motociclette, che erano state impiegate in precedenza per trasmettere i messaggi fra le diverse unità dell'esercito statunitense. Tre aziende del settore automobilistico americano risposero con i seguenti prototipi alla richiesta delle autorità militari di avere un veicolo multifunzionale compatto a quattro ruote: la "Quad" di Willys Overland, la "Blitzbuggy" di American Bantam Car Co. e la "GP" di Ford. Ne seguirono ulteriori sviluppi per soddisfare le esigenze dell'esercito, in particolare nel senso di un peso inferiore. Infine fu Willys a definire lo standard per la vettura richiesta, nella quale erano comunque state integrate le caratteristiche degli altri due produttori.


Nel 1941 Willys ricevette ordinazioni per 16.000 veicoli, ma già nello stesso anno venne coinvolta anche Ford per aumentare la produzione. Non solo le forze armate americane, ma anche quelle francesi, olandesi e addirittura l'esercito russo si avvalsero della Jeep nel corso della seconda mondiale. Già durante la guerra la Jeep venne usata come veicolo per scopi civili. I veicoli in soprannumero dell'esercito vennero venduti, quelli in cattive condizioni vennero rimessi in sesto ed usati in fattorie o in piccole imprese, dato che anche la popolazione civile aveva imparato ad apprezzare la sua facilità d'uso e i costi contenuti delle riparazioni. Willys, come primo proprietario del marchio Jeep, iniziò nel 1941 a produrre la "Civilan Jeep", un fuoristrada quindi non più destinato alle autorità militari.


Dopo il 1945 il produttore tedesco Volkswagen e quello francese Hotchkiss vennero inizialmente incaricati delle forze armate statunitensi della manutenzione e della riparazione delle Jeep. Altre aziende europee del settore copiarono l'idea, in Gran Bretagna, per esempio, venne realizzato il prototipo originario della Land Rover sulla base di importanti componenti della Jeep. Anche Fiat, la maggiore casa automobilistica italiana, costruì una propria Jeep con la serie Campagnola e anche la nobile Alfa Romeo produsse un fuoristrada che si ispirava alla Jeep e che venne premiato nel 1952 alla Mille Miglia.


Il marchio Jeep passò poi nel 1953 all'azienda automobilistica Kaiser ("Kaiser Jeep") e nel 1970 a American Motors (AMC) per finire poi alla Chrysler nel 1987, la quale rilevò la Jeep Wrangler progettata da AMC per inserire poi il marchio leggendario nella produzione di una delle case automobilistiche più grandi e famose del mondo. Oggi, a sessant'anni dal termine del secondo conflitto mondiale, il marchio Jeep continua a significare alte prestazioni, maneggevolezza, leggerezza ed un certo stile che viene ricollegato a termini quali libertà ed avventura. Anche il traffico cittadino più intenso, i posti macchina piccolissimi dei parcheggi e le strette viuzze di molti centri storici europei di origine medievale non hanno effetto deterrente sugli accaniti fan della Jeep, che continuano con grande orgoglio a presentare l'automobile dei loro sogni.


Mehr anzeigen