Toyota - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

Trova la tua auto da sogno

Offerte per la tua ricerca

Offerte per la tua ricerca

Nel 1867 nasce nei pressi di Nagoya Sakichi Toyoda, figlio di un piccolo falegname. Con questi ha inizio la storia di Toyota. Sakichi Toyoda si occupò inizialmente della produzione di telai automatizzati, finché nel 1930 reagì all'importanza crescente assunta dal settore automobilistico e, venduti i propri diritti di brevetto sui telai per tessitura, fondò con i proventi realizzati la Toyoda Motor Corporation.

La prima macchina venne prodotta già nel 1934, e in base a questa venne realizzato nel 1935 il primo prototipo: la Toyota A1. L'avvio ufficiale della produzione della Toyota AA, ulteriore evoluzione di tale prototipo, ebbe luogo nel 1936. Dal momento che nella grafia giapponese Toyota viene scritto facendo ricorso a 8 segni (mentre Toyoda ne contiene solo 7) e il numero 8 nella cultura giapponese è un simbolo di fortuna, Toyoda si trasformò in Toyota. Nel 1937 viene quindi ufficialmente fondata l'azienda indipendente Toyota Motor Company.

La giovane impresa si limitò durante la seconda guerra mondiale alla produzione di camion per le forze militari nipponiche. La produzione di automobili ebbe inizio solo nel 1947 e nel 1952 Toyota cominciò ad esportare i propri veicoli. Mentre inizialmente l'esportazione avvenne solo in direzione dell'America meridionale, nel 1957 venne estesa anche agli Stati Uniti. In questo modo Toyota realizzò una svolta sul mercato internazionale e quella che era una ditta a conduzione familiare divenne una della case automobilistiche più grandi e di maggior successo. Le cifre di produzione evidenziano chiaramente l'ammirevole scalata dell'azienda: se nel 1962 Toyota festeggiò la consegna della milionesima automobile, nel 1972 uscì di fabbrica già il veicolo numero 10 milioni e nel 1980 venne raggiunto anche il tetto dei 30 milioni di vetture. A livello europeo la quota di mercato dell'azienda si aggira oggi intorno al 5,0 percento, a livello mondiale ammonta al 12 percento e in patria, in Giappone, è addirittura del 44 percento.

Toyota è di conseguenza la più grande casa automobilistica giapponese e il secondo più grande produttore di auto del mondo dopo General Motors. Anche la crisi energetica degli anni '70 ha contribuito in modo particolare ad incrementare le cifre di vendita del marchio, che offre vetture più piccole e più parsimoniose in fatto di carburante delle concorrenti Ford, Opel o VW. Nel 2004 Toyota ha realizzato un profitto maggiore di quello ottenuto da General Motors, Daimler-Chrysler e VW insieme. Attualmente l'impresa è in fase di espansione e possiede 51 stabilimenti con 270.000 dipendenti in 25 paesi.

Il successo del marchio Toyota è riconducibile all'eccellente qualità dei suoi prodotti ed alla conseguente soddisfazione della clientela. Nelle statistiche riguardanti i guasti, compilate fra l'altro anche dall'ADAC (ACI tedesco), i veicoli occupano regolarmente gli ultimi posti e sono dunque solo raramente soggetti a panne. Nel 1987 Toyota ha ampliato il proprio raggio di azione includendo, con la nascita del marchio Lexus, anche il settore di lusso, nel quale ha saputo affermarsi in breve tempo: in America Lexus è divenuto addirittura il marchio di automobili di lusso più venduto.

All'ascesa del marchio Toyota fanno eco anche i successi nelle competizioni sportive. Toyota ha conquistato infatti in 25 anni tre campionati del mondo dei costruttori nel campo del rally ed è assurta in questo modo al titolo di team di maggior successo. Anche nella Formula 3 le auto Toyota hanno raccolto grandi successi e, dopo l'ingresso in Formula 1 nel 2002, ci si attendono in un prossimo futuro trionfi anche in questo settore.

Mehr anzeigen