BMW 850: storia e informazioni
BMW 850 come nuova ammiraglia della casa bavarese
Negli anni Sessanta alcuni eleganti coupé due porte dal design elegante hanno completano l’assortimento di modelli della classe superiore della casa automobilistica bavarese BMW. La BMW 2000 C, presentata nel 1965, è stata disegnata dalla ditta specializzata in carrozzerie Karmann di Osnabrück, cui si deve anche a progettazione dei modelli successori BMW 2800 e 3.0 proposti tra il 1968 e il 1975. Con l’introduzione dei nuovi nomi delle classi, dal 1975 è uscito il primo coupé della Serie 6. Fino ad allora le classi dei coupé del marchio di Monaco erano creati tutti sulla base delle piattaforme dei modelli della classe media corrispondenti. Quando nel 1989 è stata sospesa la produzione della prima generazione della Serie 6, la casa monacense ha deciso di lanciare per la prima volta sul mercato un coupé creato sulla base dei componenti tecnici dei modelli della classe superiore della Serie 7. Da questa nuova progettazione è risultata la BMW Serie 8, affermatasi tra il 1989 e il 1999, di cui faceva parte anche la BMW 850, la nuova ammiraglia della casa bavarese. Una volta sospesa la produzione, precisamente nel 1999 ovvero dopo dieci anni e appena 30.000 esemplari prodotti, la casa monacense è infine ritornata alla Serie 6 che aveva conquistato un successo maggiore.
BMW 850: corredo tecnico delle berline BMW della classe superiore
La BMW 850 è stata consegnata per la prima volta presso i concessionari nel 1989 come nuova serie coupé. In confronto ai coupé della Serie 6 precedente, questa macchina, creata sulla base del modello della classe superiore, in virtù della lunghezza di 4,78 metri e della larghezza di 1,85 metri, presentava un abitacolo più spazioso. Questa “crescita” ha tuttavia comportato lo svantaggio che, con il suo nuovo peso totale di oltre 1,8 tonnellate, la BMW 850 risultava “ingrassata” di circa 300 chilogrammi rispetto al coupé della Serie 6. La casa monacense ha tentato di compensare questo “neo” con alcune motorizzazioni adeguate, in modo da garantire l’agilità suggerita dal cofano coprimotore allungato e dal design cuneiforme.
Motorizzazioni del BMW 850 coupé
La BMW 850 è stata inizialmente dotata del motore V12 dalla cilindrata di 5,0 litri, già noto attraverso la berlina BMW 750. Questo propulsore a benzina sviluppava una potenza di 220 kW (300 CV) e poteva essere combinato a scelta con un cambio manuale a sei marce o un cambio automatico a quattro marce. In questo modo lèauto compiva lo sprint da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e raggiungeva una velocità massima di 250 km/h regolati. La BMW 850i dei primi anni di produzione è stata quindi sostituita nel 1994 dalla BMW 850 CSi, dotata di un motore da 5,5 litri e 280 kW (380 CV). Questo modello realizzato fino al 1996 compiva lo sprint in soli 6,0 secondi.
Ultima BMW 850 del 1999
Il programma delle motorizzazioni del modello “top” è stato completato nel 1994 con la BMW 850 Ci da 5,4 litri di cilindrata, che sviluppava una potenza di oltre 240 kW (326 CV) e compiva lo sprint da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi. La vettura è stata fabbricata in questa versione fino al 1999, prima di cedere il passo nel 2005 al modello successore, la BMW 650 della nuova generazione della Serie 6.
BMW 850 coupe in versione Alpina
L’impresa di tuning BMW Alpina ha utilizzato la BMW 850 come base per l’Alpina B12, coupé dalla motorizzazione modificata prodotto in piccole serie tra il 1990 e 1996 in due versioni. Il modello base sviluppava una potenza di 257 kW (349 CV), mentre la motorizzazione “top” della versione Csi arrivava a 306 kW (416 CV). Dato che i modelli sportivi Alpina non erano dotati di regolazione elettronica, la BMW 850 in versione tuning era in grado di raggiungere una velocità di 300 km/h. Il coupé Alpina B12 compiva lo sprint da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi.