Citroen C4 Grand Picasso: storia e informazioni
Grand C4 Picasso: primo veicolo sette posti Citroën
Mentre con la Renault Espace, già negli anni Ottanta la casa francese aveva lanciato sul mercato la prima berlina europea dalle dimensioni extra, ci sono voluti diversi anni prima che la concorrente Citroen ne sviluppasse il pendant. Infatti, soltanto nel 2006, la Citroen con la Grand C4 Picasso ha presentato soltanto un proprio van familiare di grosse dimensioni ed a sette posti, cui un anno più tardi è seguita la versione C4 Picasso a 5 posti come modello successore della Citroen Xsara Picasso. La spaziosità acquisita con la Grand C4 Picasso è stata ottenuta attraverso la porzione di coda sporgente realizzata a mo’ di van, che rispetto alla C4 Picasso, dalla coda spiovente di forma arrotondata, ha conferito al modello la tipica forma delle berline di grosso formato.
Superfici in vetro molto estese per un senso di maggiore spaziosità e un handling migliore
La Grand Picasso della serie C4 è stata battezzata con il nome di VisioVan, termine tutt’altro che insignificante nel linguaggio del marketing. Rispetto ai vetri anteriori tradizionali, grazie al parabrezza innalzato fino alla struttura del tetto, la visuale di conducente e passeggero si è letteralmente raddoppiata, ispirando un senso di spaziosità più generosa all’interno dell’abitacolo, agevolando nel contempo la marcia di questo veicolo lungo 4,60 metri. Lo svantaggio di questi vetri dalla superficie estesa è costituito da una sollecitazione non indifferente del climatizzatore tarato “ad hoc” durante la marcia nei tratti molto soleggiati.
Sette sedili individuali e capacità di carico fino a 1951 litri
Nell’abitacolo della Citroen C4 Grand Picasso erano montati sette sedili individuali per i passeggeri. Le ultime due file di sedili potevano essere ribaltate secondo modalità variabili, aumentando la capacità del vano di carico fino a 1951 litri. Con la sola terza fila di sedili piegata, la capacità di carico della C4 Grand Picasso era soltanto ancora di 576 litri. A titolo di confronto, la C4 Picasso di piccole dimensioni lunga complessivamente 4,46 metri presentava una capacità di carico totale di 1734 litri, che si riduceva a 500 litri con i sedili in posizione normale.
Motori a benzina per la Citroen C4 Grand Picasso
Nello sviluppo dei motori a benzina da montare a bordo di questo modello, la casa francese ha iniziato una collaborazione con la BMW, il cui frutto è costituito da tre tipi di motore dalla cilindrata di 1,6 litri, combinabili con diversi tipi di cambio:
● con cambio manuale a cinque marce, il propulsore del van familiare presentava una potenza di 88 kW (120 CV), e raggiungeva una velocità massima di 186 km/h con un consumo medio di 7,5 litri di benzina super (pari a 177 g/km di CO2);
● il modello medio disponibile con cambio automatico era costituito da un motore turbo da 103 kW (140 CV), con cui la Citroën C4 Grand Picasso raggiungeva una velocità massima di 192 km/h, con un consumo medio dichiarato di 8,5 litri di benzina super (pari a 200 g/km di CO2);
● in combinazione con il cambio a sei marce a comando elettronico EGS era disponibile un motore turbo dalla potenza di 110 kW (150 CV) che consumava in media 7,4 litri di carburante (pari a 176 g/km di CO2).
Motori Diesel per la C4 Grand Picasso
Nella dotazione con motore Disesel Common Rail e filtri anti particolato la Citroën Grand C4 Picasso è stata proposta in quattro versioni quattro cilindri dalla cilindrata tra 1,6 e 2,0 litri, combinati con diverse versioni di cambi:
● il cambio manuale era disponibile con il modello di partenza da 80 kW (109 CV) e con il motore Diesel più grande, che con la sua cilindrata di 2,0 litri sviluppava una potenza di 110 kW (150 CV). Questo grosso Diesel era già conforme alla norma Euro 5 e si accontentava in media di 5.9 litri di gasolio ogni 100 chilometri (pari a 154 g/km di CO2);
● il cambio a comando elettronico EGS era disponibile con la versione da 80 kW (109 CV) con un consumo combinato di 5,4 litri (pari a 142 g/km CO2) e nella variante da 100 kW (136 PS) con un consumo medio di 6,0 litri di gasolio (pari a 157 g/km di CO2);
● il cambio automatico si poteva ordinare con un motore da 100 kW (136 CV), che così combinato consumava in media 7,4 litri di gasolio (pari a 195 g/km di CO2).