Daihatsu Sirion: storia e informazioni
Prima Daihatsu Sirion del 1998
Come ditta specializzata nella costruzione di auto di piccole dimensioni, la casa giapponese Daihatsu, ormai integrata nel Gruppo Toyota con l’acquisizione della maggioranza delle quote, è presente sui mercati europei dalla fine degli anni Settanta. Con alcuni modelli quali Daihatsu Terios o Daihatsu Copen, gli Sport Utility Vehicles (SUV) e i cabriolet con tettuccio rigido abbassabile di piccolo formato ma dall’enorme grinta giapponesi hanno dimostrato cosa significa qualità. Dal 1991 i modelli Daihatsu sono disponibili di serie con garanzia di tre anni o di 100.000 chilometri. La Daihatsu Cuore lanciata nel 1980 è diventata un classico del segmento delle auto di piccole dimensioni, mentre la Daihatsu Charade, presentata poco tempo prima, ha lanciato una sfida alla concorrenza europea nel settore delle utilitarie. La Daihatsu Sirion, suo modello successivo, ha lasciato per la prima volta gli stabilimenti di produzione nel 1998.
Quattro porte di serie e cambio automatico optional
La Daihatsu Sirion è stata realizzata esclusivamente in versione berlina quattro porte, per cui ha occupato sin dall’inizio una posizione particolare nel settore delle utilitarie. Insolito era inoltre il fatto che un’auto di questa classe fosse disponibile anche con cambio automatico, oltre che con il cambio standard manuale a cinque marce. Nella versione di partenza la Daihatsu Sirion era dotata di un motore da 1,0 litro e 40 kW (55 CV), che nella versione sportiva da 1,3 litri ha aumentato la sua potenza a 64 kW (87 CV). Dal 2001 la suddetta versione sportiva è stata provvista di un motore da 76 kW (102 CV) che raggiungeva una velocità massima di quasi 180 km/h compiendo lo sprint da 0 a 100 km/h pur sempre in 9,6 secondi. Un anno più tardi anche sulla versione di partenza è stato montato un nuovo motore da 43 kW (58 CV).
Seconda generazione del 2005
La Daihatsu Sirion della seconda generazione, presentata nel 2005, aveva una linea completamente nuova, che ricordava il design dalla forma a cassone del minivan Daihatsu Materia presentato un anno più tardi. L’auto piccola e graziosa dai grossi proiettori anteriori a goccia si è ora trasformata in una piccola berlina dall’aspetto molto dinamico. Come era giusto che fosse, esisteva anche una versione della Daihatsu Sirion a trazione integrale da 67 kW (91 CV). La motorizzazione "top" era costituita da un propulsore da 1,5 litri che sviluppava una potenza di 76 kW (103 CV).
A partire dal 2007 è stata introdotta nel mercato italiano la versione bi-fuel GreenPowered (con motori a benzina e gpl). Invece, solo in Giappone viene commercializzata la versione Sirion 4x4.
Motorizzazioni di base della Daihatsu Sirion
Il programma continuava inoltre a prevedere la versione di partenza con motore da 1,0 litro, che a bordo della nuova generazione sviluppava una potenza di 51 kW (70 CV). Nel 2007 il modello da 1,3 litri è stato sottoposto a un intervento i lifting che gli ha reso una potenza di 67 kW (91). Con il motore più piccolo la Daihatsu Sirion consumava in media 5,0 litri di carburante, pari a un’emissione di 118 g/km di CO2, mentre il consumo medio della Daihatsu Sirion a trazione integrale era pari a 6,3 litri (pari a 148 g/km di CO2). A seconda della motorizzazione di cui era dotata la Daihatsu Sirion era in grado di raggiungere una velocità massima tra 160 km/h e 175 km/h.