Daihatsu Terios: storia e informazioni
Daihatsu Terios: primo mini-SUV della casa giapponese
In Giappone viaggiare a bordo di fuoristrada di grossa cilindrata è sempre stato più difficile che altrove a causa delle tasse salate applicate alle automobili di grosse dimensioni. Per questo motivo casa automobilistica giapponese Daihatsu, che ha iniziato l’attività producendo risciò a tre ruote motorizzati, ha deciso di sfruttare la sua esperienza in materia di produzione di furgoni di piccole dimensioni specializzandosi negli anni Sessanta sulla fabbricazione di auto dalla cilindrata di max. un litro mirate ad un’agevolazione fiscale, dimostrando a metà degli anni Settanta che questo concetto poteva essere applicato anche alla classe dei fuoristrada. A quel periodo risale infatti lo sviluppo del Daihatsu Wildcat, primo fuoristrada da 1 litro a trazione integrale, che poco più tardi verrà importato anche sui mercati europei. Con il modello successivo, il Daihatsu Rocky, era disponibile un fuoristrada dotato di un grosso motore Diesel turbo, trazione integrale e differenziale autobloccante, che dimostrava la sua idoneità alla marcia su fondo sterrato anche attraverso il design. Un anno prima che il vecchio partner Toyota acquisisse la maggioranza della Daihatsu, la casa giapponese ha presentato il suo concetto di piccolo Sport Utility Vehicle (SUV) che è stato battezzato con il nome di Daihatsu Terios ed è stato fornito ai concessionari per la prima volta nel 1998.
Prima generazione del Daihatsu Terios (1998 - 2006)
Come il suo modello precedente anche il Daihatsu Terios sfoggiava la ruota di scorta all’esterno del portellone posteriore sotto un telo di plastica. Il tipico design da fuoristrada dei modelli Daihatsu Wildcat e Daihatsu Rocky è stato però sostituito con una carrozzeria in stile crossover a cavallo tra una berlina di piccole dimensioni e un minivan. La nuova linea esterna di questo cinque porte mostrava chiaramente che il Daihatsu Terios era concepito per la circolazione su strada piuttosto che per la marcia su fondo sterrato. Soltanto la maggiore altezza libera dal fondo e i rivestimenti in plastica di protezione sui passaruota e i fianchi del Daihatsu Terios accennavano ancora alle origini del piccolo SUV. In alternativa alla trazione su due ruote di serie, il programma optional della Daihatsu Terios prevedeva anche la trazione integrale permanente nota dal modello precedente.
Trazione integrale optional
Il Daihatsu Terios in versione con trazione integrale è stato proposto con un motore da 1,3 litri proveniente dalla Daihatsu Charade, ma opportunamente adeguato al mini-SUV, che a bordo di quest’ultimo sviluppava una potenza di 65 kW (89 CV). In alternativa il programma prevedeva un propulsore turbo da 68 kW (92 CV) e un motore da 103 kW (140 CV) per la variante a trazione su due ruote. Oltre al cambio standard manuale a cinque marce era disponibile un cambio automatico a quattro marce.
Seconda generazione del 2006
Nel 2006 il Daihatsu Terios è stato proposto sul mercato in una veste completamente nuova. Le parti in plastica non verniciate sono sparite, per cui il nuovo Daihatsu Terios ora cresciuto a una lunghezza di 4,05 metri e una larghezza di quasi 1,70 metri si presentava in un look più adeguato per la funzione di auto di città. Una porzione anteriore più compatta con paraurti integrato, protezione sottoscocca più decente e i proiettori anteriori allungati con copertura in vetro trasparente caratterizzavano il muso della nuova versione. La porzione di coda con la parte sporgente estremamente corta era dominata dai supporti per ruota di scorta in tinta con la carrozzeria. Dietro il portellone posteriore con arresto laterale della versione cinque posti si nascondeva un vano di carico della capacità di 380 litri. L’altezza libera dal suolo del Daihatsu Terios è stata aumentata a venti centimetri.
Motorizzazione e tecnologia offroad
Anche l’apparato tecnico ha subito qualche innovazione radicale. A bordo del Daihatsu Terios della seconda generazione sono stati montati propulsori più grossi da 1,5 litri e 77 kW (105 CV) che raggiungevano una velocità fino a 160 km/h. Per i modelli a trazione su due ruote veniva dichiarato un consumo medio di 7,2 litri, equivalenti ad un’emissione di CO2 pari a 169 g/km. In modalità Mix il Daihatsu Terios 4x4, a trazione integrale, consumava 7,7 litri (pari a 179 g/km di CO2). Questi motori erano conformi alla norma Euro 4 e potevano essere combinati a scelta con un cambio manuale a cinque marce o un cambio automatico a quattro marce. Sui modelli a trazione integrale il cambio automatico veniva inoltre corredato di serie con un dispositivo per marcia in salita e discesa, nonché di un differenziale autobloccante inseribile e un dispositivo di controllo trazione. Il SUV Daihatsu Terios GPL è disponibile nelle versioni GPL, a benzina e Diesel.