Kia Rio: storia e informazioni
Lancio sul mercato del modello base Kia nel 2000
Negli anni Settanta la casa automobilistica sudcoreana Kia ha approfittato come titolare di licenze Mazda e Fiat della forte crescita del mercato nazionale, affermandovisi come fornitrice di berline e SW della classe media. A metà degli anni Ottanta la Kia ha sviluppato insieme ai partner esteri l’utilitaria Kia Pride, che è stata fabbricata per ben quattordici anni e dal 1993 ha reso il marchio popolare anche in Europa. Questa espansione così repentina ha però esaurito le capacità finanziarie dell’impresa, offrendo così alla concorrente Hyundai l’occasione propizia di realizzare nel 1999 un grosso Gruppo automobilistiche coreano che unisce insieme i marchi Hyundai e Kia. Nel 2000 è stata lanciata sul mercato la Kia Rio, prima automobile realizzata dopo questa fusione, che fino al lancio del modello successivo Kia Picanto, avvenuto quattro anni dopo, è stato il modello base Kia proposto in Europa.
Due versioni di carrozzeria
In virtù della sua lunghezza di 4,21 metri e della sua larghezza di 1,67 metri, la Kia Rio si è piazzata nella classe delle auto compatte, molto gettonata in Europa, in cui la casa sudcoreana vedeva buone possibilità grazie ai costi di produzione contenuti. Il programma prevedeva due varianti di carrozzeria, precisamente una berlina tre volumi e una versione con coda spiovente simile a una SW, che la Kia ha venduto in Europa accentuando le note di sportività. La motorizzazione prevedeva inizialmente un motore da 1,3 litri e 55 kW (75 CV). Dopo l’intervento di ritocco del 2003, in occasione del quale la lunghezza della Kia Rio è aumentata a 4,24 metri, è stato montato un propulsore più grosso da 1,5 litri, in grado di sviluppare una potenza di 72 kW (98 CV). Uno svantaggio della Kia Rio della prima generazione, fabbricata fino al bis 2005, consisteva nell’equipaggiamento di sicurezza limitato al solo airbag per il conducente. Per il modello base l’ABS veniva proposto soltanto come optional.
Equipaggiamento di sicurezza migliorato dal 2005
Questa lacuna è stata ovviata con la versione della seconda generazione, presentata nel 2005. La nuova Kia Rio, accorciata di quasi venti centimetri, è stata dotata di serie di un sistema elettronico di stabilizzazione, ABS con dispositivo di ripartizione della forza frenante e un corredo airbag migliorato che prevedeva una protezione anteriore e laterale nonché airbag per capo realizzati in un blocco unico per i passeggeri che viaggiano sul divano posteriore della cinque posti. Dato che la versione tre volumi non aveva molto successo in Europa, la casa coreana ha deciso di limitare il programma per il Vecchio continente alla sola Kia Rio a cinque porte, dotata ora di propulsori più dinamici, in linea con lo spoiler anteriore sportivo.
Due motori a benzina
Per la Kia Rio a benzina della seconda generazione erano disponibili un motore dalla cilindrata di 1,4 litri e una potenza di 71 kW (97 CV) e un motore più grosso da 1,6 litri e 82 kW (112 CV), combinati di serie con un cambio manuale a cinque marce. Il motore da 1,6 litri poteva essere combinato con un cambio automatico optional a quattro marce. Secondo le indicazioni della Ditta produttrice, questa versione della Kia Rio consumava in media 7,2 litri di carburante, pari a un’emissione di CO2 di 171 g/km.
Kia Rio Diesel dal 2005
L’innovazione più importante apportata al programma della motorizzazione per la Kia Rio della seconda generazione consiste nel lancio della prima versione della Kia Rio Diesel. Il motore turbo Common Rail dalla cilindrata di 1,5 litri sviluppava una potenza di 82 kW (112 CV) con un consumo medio dichiarato di 4,7 litri di gasolio, equivalenti ad un’emissione di CO2 di 121 g/km. In questo modo la Kia Rio Diesel risultava essere il modello più parsimonioso della serie della casa sudcoreana. L’unico “neo” consisteva nel fatto che il filtro anti particolato era disponibile soltanto come optional.