Mitsubishi L 300: storia e informazioni
L 300 è il nome del primo furgone di produzione Mitsubishi. A scelta è acquistabile anche nella versione pulmino a 8 o 9 posti. Entrambi i modelli offrono un'ampia superficie di carico: nel caso del furgone accessibile dal davanti, e nel pulmino realizzabile in poche mosse, per esempio regolando all'indietro o in avanti i sedili posteriori. Ribaltando completamente la fila di sedili si può creare ancora più spazio: in questo modo si rende disponibile una superficie di carico piana di due metri di lunghezza. Molto pratiche sono anche le due porte scorrevoli della vettura.
Grazie al ridotto diametro di sterzata e al servosterzo, il voluminoso minivan risulta comodo da parcheggiare. Poco comune, ma comunque anch'esso maneggevole, è il cambio sul volante. Un ulteriore punto a favore dell'L 300 è il prezzo contenuto.
Grazie alla qualità dei materiali e della lavorazione si presentano raramente anomalie. Nel caso in cui si dovessero rendere necessarie, le riparazioni possono però costare parecchio. Non solo i componenti di ricambio hanno prezzi salati, ma sono anche difficilmente reperibili. Ulteriori svantaggi dell'L 300 sono la sensibilità al vento laterale e il "vano motore" sotto il sedile del passeggero accanto al guidatore. Piccole operazioni di controllo, come la misura del livello dell'olio, sono rese ancora più difficoltose dalla mancanza di sostegni. Nella versione pulmino o furgone, con qualità adeguata ad un prezzo contenuto, l'L 300 rimane nel complesso comunque un buon acquisto.