Mitsubishi Space Star: storia e informazioni
Già nel 1983, quando si sviluppò gradualmente la tendenza verso le grosse auto per la famiglia, la casa tedesco-giapponese lanciò sul mercato il suo primo van. La Mitsubishi Space Wagon a sette posti fu l'iniziatrice della "linea Space", che in seguito avrebbe accolto diversi nuovi membri. Nel 1992 arrivò la prima erede, la Space Runner. Poi seguì la Space Gear, più alta della Mitsubishi Space Wagon di 24 cm. La prima minivan della Mitsubishi fece la sua comparsa sul mercato nel 1999. Si trattava della Space Star. Come rivela la denominazione di minivan, si presenta in versione più compatta rispetto alle sorelle.
Nel 2002 la Mitsubishi festeggiò il 25esimo anniversario dalla fondazione della sede in Germania e per l'occasione fece uscire un modello speciale a prezzo ridotto di tale auto per tutta la famiglia. Un anno più tardi si poté acquistare la prima nuova edizione della Mitsubishi Space Star. Il modello rappresenta tuttora la versione più attuale, dato che Mitsubishi ora non ha nessuna Space nel suo programma, ma è possibile che a breve escano molte nuove versioni riviste. La spaziosità della Space Star ha del prodigioso: con lei perfino una famiglia di cinque persone con tanto di attrezzatura completa per il campeggio può partire per le vacanze. Il bagagliaio è davvero spazioso e può essere ampliato ulteriormente, a scapito della libertà di movimento dei passeggeri dei sedili posteriori, spostando in avanti la fila posteriore di sedili. Tutti i sedili sono facilmente regolabili e anche tutta la strumentazione e i dispositivi di controllo sono facilmente individuabili e accessibili.
Ciò nonostante la Space Star non è immune dai tipici difetti delle monovolumi, come per esempio quelli che si ritrovano nella Mégane della Renault. L'altezza della vettura ne pregiudica l'aerodinamicità. A velocità superiori ai 130 km/h i rumori di marcia diventano molto più forti e la corsa più turbolenta. Anche se il bagagliaio invita a portare con sé molti bagagli, non si dovrebbe dimenticare che a vettura completamente carica non si può mantenere il basso consumo di circa 7,1 litri. Un'altra sorpresa positiva della Space Star: nonostante le sue dimensioni ha, a differenza della L 200, un diametro di sterzata sorprendentemente ridotto, che dovrebbe essere perfino minore di quello di alcune utilitarie.