Le cabine di guida tra passato e presente

In passato, le cabine di guida avevano forma allungata per consentire il posizionamento del motore davanti, nella conformazione che veniva chiamata "a cabina arretrata". I continui progressi tecnologici hanno poi consentito di passare alla conformazione "a cabina avanzata", a tutto vantaggio del maggiore spazio disponibile per il carico, senza variare le dimensioni complessive del veicolo. Il motore restava, però, raggiungibile tramite uno sportello all'interno della cabina stessa, che rendeva le operazioni di controllo e riparazione molto problematiche e comprometteva la pulizia, la rumorosità e la salubrità dell'abitacolo.
Verso la fine degli anni '70 cominciarono a farsi strada le cabine avanzate apribili verso l'esterno, che presentavano due vantaggi fondamentali: l'isolamento della cabina dagli elementi meccanici e il facile accesso ad essi dall'esterno, "scoprendo" il motore. Anche le sospensioni hanno subito una notevole evoluzione, passando dai semplici tamponi in gomma ai moderni impianti dotati di 4 molle ad aria, ammortizzatori, barre stabilizzatrici e sistemi di correzione automatica dell'assetto. Anche l'aerodinamica cambia e le cabine moderne hanno linee arrotondate e montano deflettori (spoiler) per aumentare il coefficiente di penetrazione.


Diverse soluzioni per percorsi locali o lunghe tratte

Le dotazioni delle cabine variano a seconda che l'autocarro sia destinato a percorsi locali oppure a lunghi viaggi. In quest'ultimo caso, spesso la cabina è dotata di un letto e di tutti i comfort necessari durante lunghe ore di guida e pernottamenti all'aperto. Il sistema di riscaldamento è indipendente dal veicolo, come quello di climatizzazione estiva, in grado di funzionare a veicolo spento. Quasi sempre è presente un frigorifero e un impianto TV e l'interno dell'abitacolo può essere trasformato in un salotto confortevole o in un ufficio funzionale.


Elevate dotazioni di sicurezza

Le cabine moderne presentano ampi vetri e specchi esterni con diverse angolazioni per consentire la manovrabilità in sicurezza. La strumentazione del vano guida, efficiente e sofisticata, include il cronotachigrafo, che registra le velocità mantenute durante la marcia e le ore effettive di guida, oggi disponibile in evolute versioni elettroniche che nulla hanno a che fare con i vecchi esemplari meccanici che registravano i dati su carta. Queste dotazioni controllano il rispetto delle pause obbligatorie per legge, la cui inosservanza comporta pesantissime sanzioni. L'elettronica è un altro elemento molto presente con veri e propri computer di bordo per monitorare i consumi e le funzioni, e con sistemi di rilevamento satellitare GPS e di telefonia in viva voce.


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