Cosa sono gli autosnodati

Gli autosnodati sono veicoli adibiti al trasporto di merci o passeggeri, costituiti da due o più elementi distinti, di cui il primo è motorizzato. Questi elementi sono in genere comunicanti (i passeggeri possono attraversarli mentre il veicolo è in funzione), possono essere smontati solo in apposite officine e risultano collegati tra loro in maniera stabile attraverso giunture a snodo. L'autosnodato è dunque una sorta di autobus articolato, con una capienza superiore. Questo veicolo, ai sensi del Codice della Strada, è considerato un veicolo unico e non risultano applicabili le norme sui rimorchi. Il conducente di autosnodati deve essere in possesso della patente E, oppure D+E.

Utilizzo degli autosnodati

Gli autosnodati, come il Volvo 7700 o il Flyer DE60LF, sono impiegati in particolare nei trasporti pubblici per il trasporto passeggeri: possono raggiungere i 24 metri di lunghezza, contro i 15 degli autobus tradizionali più capienti. Per agevolare la circolazione nelle strade urbane, gli autosnodati sono dotati di coppie di ruote e diversi collegamenti che si flettono e snodano nelle curve. Un autosnodato da 24 metri è noto anche con il nome di jumbobus e transita solitamente in strade o corsie separate dal traffico dei veicoli comuni. In Italia sono consentiti autosnodati della lunghezza massima di 18 metri e alcune linee li utilizzano esclusivamente negli orari di punta per snellire il servizio passeggeri.

Diffusione degli autosnodati

Gli autosnodati sono utilizzati per lo più in Europa e dal 1980 si sono diffusi soprattutto in Inghilterra. Sono presenti soprattutto nelle grandi città per fronteggiare grandi flussi di passeggeri e nelle zone servite da grandi arterie stradali. Spesso gli autosnodati vengono utilizzati nell'ambito aeroportuale. Gli autosnodati (come il Van Hool AG300) sono dotati di pianale ribassato e scivolo automatico, per consentire un agevole ingresso ai passeggeri diversamente abili e a coloro che attendono il mezzo su apposite isole di traffico. Un veicolo analogo all'autosnodato è rappresentato dal filosnodato, come l'Alfa Romeo 1000 Aerfer, il Saurer 4TIILM BBC, l'Inbus F140 e lo Skoda 6/7/8 Tr, che utilizza la medesima tecnologia costruttiva ma sfrutta l'alimentazione elettrica anziché a motore. Questo particolare tipo di autosnodato, dispone necessariamente di corsie riservate poiché, in maniera simile ai treni, preleva l'energia elettrica da appositi cavi stesi alcuni metri sopra il livello del suolo.
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