Il fascino degli autobus d'epoca

Gli autobus d'epoca sono autoveicoli per il trasporto di più di nove passeggeri, sia seduti che in piedi, abbastanza antichi da essere oggetto di grande interesse storico o collezionistico. In Italia, per poter definire "d'epoca" qualsiasi automezzo, e quindi anche i bus, dal punto di vista strettamente normativo occorre che siano passati almeno trent'anni dalla data di costruzione.

 

Questo parametro varia nei diversi Paesi del mondo. In Italia, comunque, nel sentire comune, veicoli ormai fuori produzione da parecchio tempo cominciano abbastanza presto a destare l'interesse dei collezionisti. Questo vale anche per le corriere, gli autobus e altri mezzi simili, anche se magari più piccoli. Quindi, così come c'è un significativo mercato per le autovetture d'epoca, anche i bus d'epoca, specie se sono ben conservati, possono attrarre gli appassionati.

I bus d'epoca: adatti anche all'uso commerciale

Al giorno d'oggi un uso pratico e concreto degli autobus d'epoca è quello a fini pubblicitari e nell'ambito di eventi. Dal momento che, se non circolano, gli autoveicoli d'epoca non pagano né imposte né assicurazioni, posizionare un bell'autobus storico ai bordi del parcheggio di un centro commerciale, non senza averlo ritinteggiato con colori fiammanti e averlo dotato di belle insegne pubblicitarie sulle fiancate, può essere un'interessante trovata pubblicitaria.

 

Un altro utilizzo abbastanza comune è per manifestazioni ed eventi particolari, soprattutto matrimoni. In questo caso, il veicolo d'epoca è soggetto a costi e a restrizioni speciali, in particolare per quanto riguarda la velocità massima consentita. Ma l'effetto sui partecipanti e sui viaggiatori è garantito.

I classici autobus storici

Dal punto di vista dell'immagine mentale, che la maggior parte delle persone porta con sé, forse la più universale, quando si parla di bus d'epoca e storici, è quella immortale del double-decker (autobus a due piani) di Londra, del classico colore rosso.

 

Quelli degli anni Trenta, ancora sul mercato, valgono ormai una fortuna. Ma come dimenticare i famosi autobus statunitensi degli anni Sessanta delle linee Greyhound, che attraversavano il continente nordamericano, visti in innumerevoli film? Poi, per chi ha una certa età, l'autobus storico è quello locale, che apparteneva alla società di trasporto pubblico della propria città. Un simbolo del miracolo economico italiano, quegli autobus d'epoca erano in genere di un colore verde vivo, e naturalmente prodotti in Italia dalla Fiat o dalla Lancia.

I produttori e i modelli

Arriviamo così a parlare delle case produttrici, spesso altrettanto storiche e rinomate quanto i loro autobus d'epoca. Tra i pionieri si possono ricordare la Benz tedesca, mentre in Gran Bretagna il primo autobus a motore di grande diffusione è quello della Daimler del 1898.

 

La britannica AEC con il suo Routemaster (che appunto fu il modello degli autobus londinesi), la Yellow Coach statunitense con la sua leggendaria serie 1200 e la Mercedes-Benz con il famoso O-3500 hanno creato i modelli forse più noti. In Italia non mancano numerosi modelli Fiat e Lancia, tra cui il Fiat 306 e la gamma Esa della Lancia.

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