Carrello elevatore laterale: potente nello stretto

Il carrello elevatore laterale è un carrello che, con le forche posizionate lateralmente, solleva le merci o i materiali e che, per il trasporto, li appoggia sul pianale posto al lato del carrello stesso.

 

La loro produzione nasce dall'esigenza di rendere il più stretti possibile i corridoi di lavoro nei magazzini, recuperando spazio per lo stivaggio delle merci e sfruttando al massimo l'altezza dei capannoni.

Caratteristiche del carrello elevatore laterale

Solitamente, gli elevatori laterali hanno propulsione diesel e gas o elettrica, a seconda che la loro operatività si svolga principalmente all'aperto o in ambienti chiusi. La loro attività prevalente è quella di trasportare e impilare materiali di forma lunga e ingombrante in spazi ristretti. Vengono utilizzati soprattutto nelle industrie o nei magazzini in cui devono essere movimentati lunghi elementi di legno, tubi, pannelli di ogni tipo.

 

In genere, gli elevatori di questa tipologia riescono a sollevare, fino ad un'altezza che varia tra i 300 e gli 800 cm., materiali di peso compreso tra i 1000 e i 6000 kg.

 

Importante da valutare è il montante, cioè la struttura in metallo nella quale scorrono i cuscinetti, e la piastra portaforche, che permette di sollevare il carico.

Produttori di carrelli elevatori laterali

I carrelli elevatori laterali sono macchine operatrici prodotte dalle compagnie che, generalmente, lavorano nel settore dei veicoli commerciali: la multinazionale giapponese Toyota Motor Corporation, nata nel 1933 come ramo di un'azienda che produceva telai tessili, la tedesca Jungheinrich AG, azienda di Amburgo, le italiane BP Handling Technologies, con sede a Sorbolo, attiva nel settore fin dal 1959 e che ha prodotto il primo modello europeo di carrello elevatore laterale, e la veronese Baumann che, dal 1967, anno della sua fondazione, si è sempre occupata di carrelli elevatori laterali che consentissero di ottimizzare la movimentazione, soprattutto, di legname in spazi ristretti.

Modelli di carrelli elevatori laterali

I modelli della gamma Vector Serie A della Toyota sono dotati di quattro ruote per garantire stabilità e portata. La loro caratteristica è il sistema di sollevamento cabina e montante agevolato, che riduce notevolmente l'energia assorbita dalla batteria durante le fasi operative, arrivando a sollevare 1,5 tonnellate fino a 4,8 metri, mentre la gamma BT Vector Serie R raggiunge i 14,8 metri.

 

Gli elevatori della Jungheinrich sono ben rappresentati dalla gamma degli EKX, per i quali si è arrivati alla serie 5, che è in grado di sollevare le merci fino a un peso massimo di 1,6 tonnellate e raggiungere un'altezza di 14,5 metri.

 

L'EKX 5 ha una tecnologia che permette di impostare una velocità predefinita e può essere utilizzato in modalità manuale oppure in modalità semi-automatica fino a un utilizzo completamente automatizzato.

 

Nell'ampia gamma della BP Handling Technologies c'è il turbo diesel SLD/L40, con portata di 4000 kg. e l'elettrico SLE50 con portata 5000 kg e autonomia di 8 ore, mentre i modelli EGX 30, EGX 40, EGX50 della Baumann sono elevatori con motore elettrico e capacità di sollevamento fino a 30, 40 e 50 quintali; gli ELX sollevano, infine, fino a 75 quintali.

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