Scania, la next generation dei veicoli industriali

Il settore del trasporto su gomma è di vitale importanza per le economie e lo sviluppo di qualsiasi Paese pesando, a livello europeo, per circa l'82 per cento della movimentazione totale delle merci. I marchi di veicoli industriali sono 7 a livello mondiale, anche se da alcuni anni si sta assistendo ad una serie di importanti fusioni a livello di gruppo, che portano a ridurre notevolmente il numero di costruttori reali.

 

Tra questi Scania è sicuramente uno dei player principali, avendo fatto la storia di questo settore e avendo sviluppato alcune innovazioni importanti.

Breve storia del marchio

Scania è un'azienda svedese, leader mondiale nella produzione di veicoli industriali, autobus e motori Diesel, oltre che fornitore di numerosi servizi dedicati al mondo dell'autotrasporto. Scania è una delle aziende più all'avanguardia nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e propulsori ecosostenibili, sperimentando l'uso di carburanti ed energie alternative come il gas metano liquido e compresso, l'ibrido, motorizzazioni elettriche e biocarburanti.

 

Scania nasce nel 1891 dalla passione e visione di Gustaf Erikson, ingegnere meccanico e designer, che ha intravisto sin da subito il successo nell'industria automobilistica che di lì a poco sarebbe sorta. Il marchio prende il nome da una regione nel sud est della Svezia, dove ancora oggi ha sede il gruppo nella cittadina di Södertälje e a cui appartiene anche la capitale Stoccolma.

 

A 127 anni dalla sua fondazione, l'azienda fa parte oggi del gruppo Volkswagen, che detiene il 45,66% delle quote sociali, mentre un ulteriore 13% è controllato da un altro marchio di veicoli industriali, MAN Truck & Bus, sempre facente parte della galassia Volkswagen. Presidente e CEO del gruppo è oggi Henrik Henriksson.

I modelli pietre miliari dell'azienda

I primi modelli di veicoli da trasporto, vengono messi in strada nel 1900, mentre è del 1911 il primo autobus del costruttore svedese. Ma il vero successo di Scania comincia negli anni '30, quando viene introdotto il sistema di produzione modulare che permette di mantenere le stesse piattaforme di produzione per un lungo periodo di tempo, introducendo nuovi componenti in una continua evoluzione dei veicoli e dei motori, senza che sia necessario un grande sforzo nel layout architettonico del prodotto.

 

Sempre intorno al 1935 viene lanciato il motore "Royal" unitario: la prima serie di motori Scania con componenti standardizzati per configurazioni a 4, 6 e 8 cilindri successivi.

 

Per quanto riguarda i veicoli, nel 1980 cominciano le "Serie", in particolare la Serie 2, mentre seguirà nel 1987 la Serie 3. Nel 1990 viene introdotta la gamma Streamline e contemporaneamente la Serie 4. La Streamline rappresenta l'eccellenza della produzione Scania in quanto da sempre è un compendio di innovazioni di tipo tecnologico, di design e di prestazioni del veicolo stesso.

 

Il 2000 è l'anno dell'inizio della nuova era Scania, con le gamme più moderne e che seguono un concetto di miglioramento continuo. Nel 2016 viene introdotto l'ultimo atto dello sviluppo dei prodotti Scania. Con un investimento di oltre 2 miliardi di euro, nasce infatti la ""next generation"" con l'introduzione di nuovi modelli, nuove gamme e nuove motorizzazioni.

 

L'efficienza e la ricerca di soluzioni innovative per i veicoli industriali, ha valso a Scania, negli anni, l'ottenimento del prestigioso premio "International Truck of the Year". In particolare: nel 1989 con la Serie 3, nel 1996 con la Serie 4, nel 2005 e nel 2010 con la Serie R e nel 2017 con la next generation.

Le gamme attuali: caratteristiche e tipologie

Da quando è stato lanciato il concetto di miglioramento continuo, la produzione Scania ha visto mettere sul mercato una gamma di veicoli composta dalle serie P, G ed R con motorizzazioni da 9 e 13 litri che vanno da 270 fino a 730 cavalli. Con la next generation vengono introdotte due nuove Serie di cabine, la L, dedicata alla distribuzione urbana, e l'ammiraglia Serie S, oltre che la nuova generazione di motori V8 e la nuova motorizzazione da 7 litri.

 

Per quanto riguarda i motori si tratta , naturalmente, di prodotti che rispettano la più recente normativa per le emissioni nocive Euro 6. Oggi, quindi, Scania copre una gamma molto ampia di prodotti per ogni tipo di applicazione, dal trasporto locale fino a quello a lungo raggio.

 

Particolare attenzione, inoltre, da parte del costruttore svedese viene posta alle specializzazioni del trasporto e, a questo proposito, è oggi disponibile la gamma XT dedicata alle missioni più gravose come quelle in cava e in cantiere. Naturalmente sono numerose le configurazioni possibili tra trattori, carri e autotreni. Sono disponibili veicoli 4x2, 6x2, 6x4, 8x4.

 

Alle gamme tradizionali si aggiungono poi i veicoli speciali, un business complesso dove serve competenza e capacità di personalizzare il mezzo secondo le esigenze specifiche del cliente. Completano oggi l'offerta Scania, le diverse gamme di autobus (suburban e coach) e i motori Diesel, industriali e marini.

La sostenibilità in Scania

Per questa azienda la sostenibilità è un valore prioritario, che contribuisce allo sviluppo economico e sociale senza mettere a repentaglio la salute e la sicurezza delle persone o mettere in pericolo l'ambiente. Per questo motivo Scania, oltre a produrre veicoli a propulsioni alternative come i biocarburanti, LNG e CNG (Metano liquido e compresso), ibrido e a idrogeno, è attiva nei progetti più all'avanguardia per il trasporto commerciale mondiale, come le strade elettrificate, il platooning e la guida autonoma.

 

Tale impegno porta, non solo a migliorare la qualità dell'aria, ma anche a ottimizzare i costi di esercizio delle aziende di trasporto. I nuovi propulsori, sono in grado di risparmiare fino al 15% di carburante, anche grazie ai nuovi sistemi di guida predittiva integrati nei veicoli di ultima generazione.

Dati economici

Sono stati resi da poco noti gli ultimi dati di bilancio relativi all'anno 2017. Il fatturato è salito del 15% registrando il valore di 119,7 miliardi di corone svedesi, portando l'utile operativo a 12,4 miliardi di SEK con un margine operativo del 10,4%.

 

Nel 2017 sono stati oltre 100 mila gli ordini di nuovi veicoli, con un aumento del 30% rispetto all'anno precedente. La crescita, però, è stata considerevole anche per gli autobus (11%) e per i servizi (10%).

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