Toyota GT 86

toyota-gt86

Toyota GT 86

Toyota GT 86: pepatissima coupé giapponese

La GT 86 è una coupé sviluppata dalle case giapponesi Toyota e Subaru e commercializzata a partire dal 2012. La versione di Subaru si differenza rispetto a quella Toyota per il nome, BRZ, e per gli stemmi posti anteriormente e posteriormente: linea, meccanica, motori, interni e dotazioni sono i medesimi per entrambi i modelli. Prodotta nello stabilimento Subaru della prefettura di Gunma in Giappone, la Toyota GT 86 è a tutti gli effetti una world-car, commercializzata senza modifiche in estremo oriente, Europa, Australia e in USA (in quest'ultimo paese col marchio Scion, con il quale Toyota produce per quel mercato i suoi modelli più sportivi e compatti). L'impulso di creare una vettura con carrozzeria coupé da sviluppare congiuntamente, nasce alla metà degli anni 2000, quando Toyota coinvolge Subaru nel progetto. I dirigenti dell'azienda che produce la Impreza, di cui Toyota detiene circa il 10% di quote del pacchetto azionario, sulle prime decidono ti tirarsi indietro poiché in disaccordo con gli ingegneri Toyota riguardo l'opzione della trazione posteriore. Pur senza l'apporto di Subaru, che comunque garantisce la fornitura dei propri propulsori per la nuova vettura, Toyota continua con il lavoro di sviluppo, sino a presentare nel 2008 un primo prototipo. La particolarità delle forme e la piacevolezza di guida che questo esemplare di preproduzione è in grado di offrire, fanno cambiare idea ai vertici Subaru, che decide così di rientrare nel progetto. La Toyota GT 86 viene dunque ufficialmente presentata al Salone di Ginevra del 2012 e ottiene subito riscontri molto positivi. La vettura è una classica coupé 2+2, dotata di una linea filante e morbida, in contrasto con il design orientale che per questo genere di auto predilige soprattutto carrozzerie dalle forme squadrate ed spigolose. I designer, consci che la nuova vettura debba piacere in Paesi molto diversi, realizzano una linea equilibrata, quasi neutra, ma non per questo anonima: il cofano lungo termina con un frontale aggressivo, dotato di fari "a mandorla", mentre la parte posteriore è alta e muscolosa ma si raccorda con dolcezza alla fiancata. Inoltre, la Toyota GT 86 sfoggia dimensioni davvero compatte in lunghezza (poco più di 4,2 metri), a cui fa da contraltare una larghezza piuttosto elevata (1,8 metri) e soprattutto un'altezza da terra di soli 1,2 metri. Questi volumi conferiscono alla coupé giapponese un evidente dinamismo sportivo, accentuato peraltro da un baricentro bassissimo che si traduce in una tenuta di strada esaltante. A tutto ciò bisogna aggiungere un peso molto contenuto (circa 1200 kg a vuoto) che, accoppiato ad un propulsore non certo avaro di cavalli, consente alla GT 86 prestazioni di tutto rispetto.

Toyota GT 86: meccanica, motori e prestazioni

Come detto, la Toyota GT 86 è una coupé a trazione posteriore, l'unica soluzione in effetti praticabile per una vettura che si annuncia da subito come tra le più votate al piacere di guida. Inoltre l'auto è dotata di differenziale autobloccante Torsen e trasmissione manuale a sei rapporti, mentre le sospensioni sono di tipo misto, MacPherson sull'asse anteriore e Multilink su quello posteriore. I freni sono naturalmente a disco autoventilati con ABS. Per quanto riguarda il motore, la Toyota GT 86 monta un quattro cilindri boxer senza turbocompressore di derivazione Subaru, con una cilindrata di 2.0 litri e iniezione diretta di benzina, in grado di sviluppare 200 cavalli di potenza: un valore tutto sommato ordinario, da leggere però in relazione al peso contenuto della vettura e alla luce della notevole coppia massima di 205 Nm a 6600 giri/minuto. La coupé Toyota è infatti in grado di sfiorare i 230 km/h e di coprire lo 0 - 100 in poco più di 7 secondi, ma è soprattutto tra le poche auto in commercio - fatta eccezione per alcune coupé dai costi ben più elevati - ad assicurare uno stile di guida tipico delle vetture sportive di un tempo. Ed è forse questo feeling, unito ad un aspetto seducente e alla quasi totale assenza di concorrenti dirette, a decretare il successo della compatta Toyota. Il tutto ad un prezzo di circa 30 mila euro, davvero interessante considerando i contenuti tecnici della vettura. Se comunque la cifra richiesta da Toyota può sembrare alta, è possibile provare a rintracciare qualche esemplare di GT 86 nell'ambito dell'usato auto: certo, la coupé giapponese è in produzione da soli 2 anni, e dunque non sarà facile trovare questo tipo di auto usate, ma è il caso di tentare poiché per molti, l'acquisto di questa vettura, è qualcosa di riconducibile più alla sfera emozionale che razionale, e dunque è possibile che dopo aver soddisfatto un "capriccio", si decida di rivenderla.

Dotazioni e allestimenti

La Toyota GT 86 non si sceglie evidentemente per il suo grado di finiture o per le dotazioni da ammiraglia: nonostante questo, la coupé giapponese può contare su un abitacolo ben fatto e dallo stile decisamente corsaiolo. La plancia è semplice ma piuttosto coinvolgente, grazie ad una serie di particolari che richiamano le vetture da gara, a cominciare dal grande pulsante rosso per la messa in moto e dalla leva del cambio corta e ben manovrabile. Al centro, sotto le bocchette, trova posto il sistema multimediale denominato Toyota Touch e, poco sotto, l'orologio digitale (dallo stile un po' superato), i comandi del climatizzatore automatico e i tasti a bilanciere dei servizi secondari. La strumentazione, come ogni sportiva che si rispetti, ha in primo piano il grande contagiri a fondo bianco, nel quale è inserito un piccolo schermo digitale che riporta la velocità, comunque consultabile anche dal tachimetro analogico posto accanto al contagiri. Un altro display indica i dati relativi ai contachilometri e ai consumi medi, mentre sulla destra troviamo gli indicatori del carburante e della temperatura dell'acqua. La Toyota GT 86 è attualmente disponibile in tre allestimenti che prevedono poche differenze tra loro: di serie, sia per il piacere di guida che per il confort di marcia, c'è già tutto quello che serve, a cominciare dal clima automatico per finire al bluetooth gestito dal sistema multimediale. Le differenze tra gli allestimenti, dunque, si esauriscono a degli specifici rivestimenti interni e a particolari body-kit della carrozzeria.