Prototipi & Concept: Renault R-Space – La monovolume del futuro

Sembra che i designer si siano messi d’accordo prima di presentare le novità al Salone di Ginevra.

Dopo aver scoperto le caratteristiche della Ford B-Max, adesso è il turno di un’altra futura monovolume di dimensioni medie, questa volta firmata Renault, che propone un comodo sistema di portiere come quello della Opel Meriva.
Lungo i 4,25 metri di questa carrozzeria, Renault ha puntato su linee futuriste ispirate al DeZir Concept, per coinvolgere gli aspetti tecnologici, quelli realmente importanti su questo prototipo. Innanzitutto, la R-Space monta un motore benzina a iniezione diretta che Renault e Nissan lanceranno sul mercato a partire dal 2012. Si tratta di un blocco a tre cilindri, 0,9 litri di cilindrata, 160 Nm di coppia e 110 CV, tramite il quale entrambi i marchi intendono superare il propulsore bicilindrico TwinAir del gruppo Fiat o il motore 1.2 TDI da 75 CV derivante dal gruppo VAG, anch’esso a tre cilindri.

L’elemento più interessante e vantaggioso rispetto alle proposte di queste rivali, presenti sul mercato da tempo, è che questo motore potrebbe essere abbinato a un cambio automatico a doppia frizione. In questo modo, il consumo di carburante sarebbe teoricamente di 3,7 litri, mentre le emissioni si limiterebbero ad appena 96 grammi di CO2 per chilometro.

Energy TCe Concept

Questo sarà il primo di una nuova famiglia di motori con il quale l’alleanza Renault-Nissan punterà al “downsizing” più estremo. Sia questo propulsore, che tutti i successivi sotto la denominazione Energy TCe, grazie a lievi messe a punto, offriranno maggiore efficienza, come le candele a radiofrequenza che aumentano il volume della scintilla, un sistema Start&Stop, tecnologia EGR Boost che migliora il recupero dei gas di scarico, pompa dell’olio a cilindrata variabile, sistema di termogestione per non danneggiare il motore in avvio a freddo, ecc.

A livello di guida, la R-Space sarà dotata di un sistema che consente di riconoscere diversi fattori che influiscono sul consumo di carburante (dislivelli della strada, temperatura esterna, livello di carica, richiesta di aria condizionata, ecc.) consentendo di adattare la guida per migliorare i consumi.

Con questo sistema, supportato a sua volta da un sistema di telecamere (Visio System), l’auto è in grado di informare il conducente sul prossimo semaforo rosso e consigliargli di sollevare il piede dall’acceleratore e sfruttare l’inerzia fino a fermarsi. Il DrivingECo può anche valutare la guida di vari conducenti e assegnare un punteggio secondo gli aspetti più significativi (accelerazione, uso del freno motore, ecc.).

Con questo prototipo, Renault ha anticipato le linee della prossima monovolume di dimensioni medio-piccole per uso urbano. Su queste basi sarà predisposto tutto l’arsenale di efficienti misure che si estenderà alle future Ranault e Nissan al fine di ridurre al massimo i consumi.

Pronto per gli step successivi?

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