Threshold: Porsche Cayenne Diesel – Porsche Cayenne Diesel

Fino al 2003 Porsche produceva solo ed esclusivamente auto sportive. In particolare dagli stabilimenti di Zuffenhausen uscivano soltanto modelli slanciati, accomunati dalla caratteristica essenziale di essere dotati solo ed esclusivamente da motori a benzina.

Ma i tempi cambiano: oggi la Cayenne, unica auto non sportiva prodotta a Zuffenhausen, si vende meglio dei modelli Boxster e Cayman, e Porsche ha arricchito la gamma addirittura di un motore diesel, anche se soltanto due anni fa circa in quel di Stoccarda si era ancora del parere che Porsche e diesel non sono compatibili.A confermare o smentire questo parere provvederanno le cifre delle vendite future.

L’equipaggiamento tecnico della Cayenne D è piuttosto noto. Sotto la massiccia carrozzeria c’è il VW Tuareg, cosa che non entusiasma molto né la casa di Zuffenhausen né i proprietari della Cayenne. E’ forse questo il motivo per cui Porsche ha fatto il possibile per nasconderlo. Le caratteristiche di marcia sono orientate su quelle tipiche del marchio Porsche, ovvero vi è in primo piano una certa sportività, per lo meno tutta quella possibile su un colosso dal peso di 2,3 tonnellate. Telaio, sterzo e freni sono stati comunque affinati anche sulla Cayenne Diesel.

VW-Porsche con cuore Audi

Già verso la metà degli scorsi anni Settanta era stata lanciata un’altra VW-Porsche di nome 914. Dentro VW e fuori Porsche, come appunto l’attuale Cayenne. Oggi però questo connubio non sembra dare più fastidio a nessuno. Ad esempio, gli ingegneri hanno rielaborato meticolosamente il noto 3.0 TDI, conferendogli caratteristiche degne di una Porsche.

Questo Common-Rail-diesel appare ora stranamente soft, decisamente più agile, anche se sempre un po’ troppo lento per una Porsche. Inoltre, con i suoi 240 CV non sviluppa più potenza rispetto a un’Audi o una VW. In effetti, il motore V6 a benzina, anch’esso proveniente dal Gruppo Volkswagen, presso la casa di Stoccarda ha ricevuto sempre un supplemento di CV rispetto alla Q7 e alla Touareg.

Il rumore del motore, perché non si può parlare di sound, non si addice ad una Porsche. Forse la casa di Stoccarda avrebbe fatto meglio a puntare su una motorizzazione combinata di motore a benzina e propulsione elettrica aggiuntiva: il borbottio di sottofondo della “D” parla chiaramente la lingua del diesel.

Oltre alla mancanza di sound, si nota soprattutto una prontezza ridotta ai comandi dell’acceleratore tipica dei modelli diesel con cambio automatico a 6 marce. Solo quando il rapporto è giusto, l’auto avanza spontaneamente. Questa Porsche è dotata di trazione integrale e, grazie ai suoi 550 Newtonmetri, schizza da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi.

Meglio un motore a benzina?

I fedelissimi di questo marchio sicuramente non accolgono la novità con entusiasmo, mentre i neofiti non la noteranno neppure, anzi saranno addirittura entusiasti della spontaneità di questo motore diesel. Ed è appunto questo il gruppo di destinatari cui Porsche si rivolge con la Cayenne Diesel: persone benestanti che finora non avevano scelto questo marchio e modello proprio perché mancava una versione diesel o ibrida. Tutti gli altri continueranno a preferire la versione a benzina, che secondo noi è la decisione migliore, in quanto chi acquista un SUV in questo segmento non bada molto al consumo della sua auto, visto e considerato inoltre che la Cayenne in sé e per sé non è ecologica, nonostante il consumo di 9,4 litri motore diesel sia in proporzione piuttosto ridotto e consenta un’autonomia di oltre 1.000 Km.

Nessuna segno di differenziazione

Tra l’altro la Cayenne Diesel non presenta nessun segno di riconoscimento, nessuna scritta Diesel o “D” o altre sigle che definiscono questo motore ad accensione spontanea. L’esterno è simile a quello di una qualsiasi altra Cayenne con motore a benzina V6, vale a dire ruote ad assetto geometrico stretto con pneumatici da 17 pollici, due tubi di scappamento, pinze dei freni a disco di colore nero, dischi del freno da 330 millimetri. Soltanto il contagiri svela il segreto sul principio di funzionamento.

Come ci si può immaginare, visto che si parla di Porsche, anche per acquistare la Cayenne Diesel occorre tirare fuori dalle tasche parecchi soldi. Tra i “Magnifici Tre” Cayenne, Q7 e Tuareg, il primo è in effetti il modello più caro. Per portare a casa una Cayenne D opportunamente equipaggiata occorre sborsare più di 60.000 €.

Dati tecnici
Marca e modello Porsche Cayenne Diesel
Equipaggiamento
Specifiche
Lunghezza/ larghezza /altezza (mm) 4.798/ 1.928 / 1.699
Interasse (mm) 2.855
Diametro di sterzata (m) 11,7
Peso (kg) a2.240
Vano portabagagli (l) 540 - 1.770
Pneumatici 255/55 R18
Motore
Cilindrata (cc) / cilindri 2.967 / 6, V
Potenza (CV) 240
Coppia (Nm) / giri 550 / 2.000 - 2.250
Trazione Integrale 62:38
Cambio 6 marce automatico
Consumo
Carburante Diesel
Combinazione di fabbrica (l/100km) 9,3
Emissioni di CO2 (g/km) 244
Consumo AS24 (l/100km) 11,2
Caratteristiche
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,3
Sprint AS24 0-100km/h (s) 8,6
Prova di frenata AS24 100-0km/h (m) 35,6
Velocità massima (km/h) 214
Prezzi
min. (Euro) 58.515
Extra consigliati Vernice metallizzata, supporto lombare, dispositivo Tempomat, attacco per Bluetooth e telefono, adattatore USB, navigatore, sistema sound Bose, climatizzatore automatico, sedili sportivi in alcantara, riscaldamento per sedili anteriori e riscaldamento volante, sospensione pneumatica, cerchi in alluminio da 19 pollici
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## In conclusione
Ci lasciamo convincere di buon grado che la squadra dei modelli Cayenne diesel prossimamente si piazzerà in una categoria analoga a quella dei suoi concorrenti. Tuttavia a bordo della Cayenne D manca la silenziosità dei motori Porsche a benzina, il sound e le emozioni di un 6 o 8 cilindri attraversato dalla benzina, il collegamento diretto tra piede del conducente e motore; insomma, senza troppi giri di parole manca l’essenza della Porsche. Chi non condivide questo parere, probabilmente si troverà benissimo con la Cayenne Diesel, in quanto consuma relativamente poco come SUV, è potente, è veloce e, soprattutto, è dotata dell’emblema Porsche, che le attribuisce molto valore.

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