Test: Nissan Qashqai 1.6/1.5 dCI – Qualità non solo quantità

Quasi tutti i produttori portano alla prima presentazione di un nuovo modello, solo le motorizzazioni più potenti così che da nessuna parte, si possa leggere che l'auto XY non abbia una guida brillante. Questo sembra essere un vizio molto diffuso.

Anche Nissan aveva portato al debutto internazionale solo le grosse quattro cilindri ma ora si è resa conto che sono gli aggregati di base di grande volume, a dover essere testati. La Qashqai, giapponese compatta dal nome iraniano, è una vettura di ben 4,31 metri di lunghezza e 1,5 tonnellate di peso ma dalle ottime caratteristiche aerodinamiche. L'altezza di 1,60 metri è il tributo dovuto alla forma della carrozzeria che ricorda un SUV. I 114 CV della cilindrata da 1,6 litri per la versione di base a benzina, seppur non sembrino preannunciare un gran divertimento di guida, nascondono un motore eccezionalmente vivace che aumenta piacevolmente di giri e sprona con energia, la Qashqai. In dodici secondi scatta a 100 chilometri all'ora e in autostrada raggiunge i 175. In media il motore dovrebbe accontentarsi di meno di sette litri di super per 100 chilometri, mantenendo una guida tranquilla.

Diesel potente

La piccola diesel 1.5 dCi è ancora più parsimoniosa, infatti viene indicato un consumo medio regolare di 5,4 litri di diesel che corrisponde ad un'emissione di CO2 di 145 g/km. Il turbodiesel a quattro cilindri inietta il carburante direttamente nella camera di combustione, sviluppando così 105 CV da una cilindrata di 1,5 litri ed una coppia massima di 240 Nm a soli 2.000 giri/min. Ma già poco dopo i 1.000 giri il motore, di origine Renault, accelera con gusto. La silenziosità e la tecnologia sono esemplari, la performance superiore alla media. Nell'accelerazione e alla massima velocità la diesel da 1,5 litri è allo stesso livello della versione a benzina, nella ripresa la supera di gran lunga.

Agile e confortevole

Il cambio di marcia della 1.5 dCi a sei rapporti avviene manualmente, mentre la variante a benzina deve accontentarsi di cinque marce. Tutti e due cambi sono molto piacevoli da usare grazie all'innesto corto e preciso. Lo stesso vale, in generale, anche per lo sterzo molto pronto, che in posizione centrale potrebbe essere un po' più diretto. Il telaio della Qashqai ha un assetto equilibrato, che tende più al comfort che alla sportività.

Conclusione

Le motorizzazioni di base della Nissan Qashqai, dimostrano che i motori più piccoli non significano necessariamente meno divertimento alla guida. Sia la versione 1,6 a benzina che la 1,5 diesel sono convincenti. La sola pecca è che i motori più piccoli sono disponibili solamente con trazione anteriore, mentre la trazione integrale rimane riservata agli aggregati da 2,0 litri.

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