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Yamaha YZF-R1

Gli esordi della Yamaha YZF-R1

L’Yamaha YZF-R1 è una motocicletta prodotta dall’Yamaha Motor, presentata per la prima volta nel 1997. Questo modello si contrappone ai maggiori competitori di mercato, la Ducati 1098, l’Honda CBR 1000, la Kawasaki Ninja ZX 10R, l’Aprilia RSV4 e la BMW S 1000. Il primo modello dell’Yamaha YZF-R1 ha un motore da 150 Cv e 10.000 giri al minuto, freni anteriori a doppio disco e peso in marcia di 205 Kg. Nel 2002 fu proposto un restyling sia estetico che componentistico: il telaio risulta il 30% più rigido, è presente l’iniezione elettronica e la potenza raggiunge i 152 Cv con 10.500 giri al minuto. Anche nel 2004 si registrano alcune modifiche tecniche e visive: doppio scarico (collocato sotto la sella), peso di 172 Kg a secco e nuovo motore da 172 Cv e 12.500 giri al minuto. Nel 2006 si registrano piccoli aggiustamenti: motore da 175 Cv e forcellone allungato.

Yamaha YZF-R1, la rivoluzione del 2007

L’Yamaha YZF-R1 fu letteralmente rivoluzionata nel 2007: sono adottate le 4 valvole per cilindro, il motore ha una potenza dichiarata di 180 CV e si introduce il comando elettronico per l’accelerazione, insieme ad un migliorato sistema di erogazione della potenza con l’aspirazione a geometria variabile e la frizione con tecnologia antisaltellamento.

Yamaha YZF-R1 2009 e il nuovo motore a scoppio irregolare

Nel 2009 l’Yamaha YZF-R1 introduce un albero a croce che deriva dal prototipo da competizione YZR M1: lo scoppio del motore non avviene ogni 180 gradi di rotazione (come i classici motori con 4 cilindri in linea), ma con una sequenza irregolare (0 - 270 - 180 - 90). Con questa scelta Yamaha cerca una migliore reattività del motore in curva: tuttavia, per compensare le vibrazioni, l’installazione del contralbero porta il peso della moto oltre quello dei modelli concorrenti, fissandolo a 206 Kg.