Mazda Premacy: storia e informazioni
La Mazda Premacy che viene prodotta dal 1999 colma, in qualità di van compatto, la lacuna tra la Mazda Demio e la MPV. Sulla base della vecchia Mazda 323, che ricorda soprattutto nel cruscotto, è nata una macchina che può senz'altro misurarsi con le concorrenti di Fiat e Renault. Gli interni della Premacy colpiscono per la grande spaziosità e per la variabilità individuale che consente di montare, smontare, ribaltare o spostare i sedili posteriori per ampliare fino ad una lunghezza di 2,9 metri il volume del bagagliaio che, con tutti i passeggeri a bordo, è di 370 litri. Molti extra di serie, come climatizzatore, computer di bordo e chiusura centralizzata con telecomando, contribuiscono ad una guida piacevole, favorita dall'alta posizione del sedile e dalle dimensioni compatte del veicolo. Della sicurezza si occupano ABS, controllo della trazione e quattro airbag. Le sospensioni rigide ed i freni a disco consentono una buona tenuta di strada con telaio adatto sia per la guida tranquilla che per quella sportiva. Il punto di partenza della motorizzazione della Mazda Premacy è un motore da 1,9 litri con 100 CV. Il motore a quattro cilindri, montato anche nei modelli standard della 323 e della 626, sviluppa 114 CV con un'accelerazione di 11,8 secondi da 0 a 100 km/h o come versione Top con una cilindrata di due litri da 131 CV. Il consumo medio di 9,7 litri di super per 100 chilometri è adeguato alla categoria dei van, mentre più parco si rivela il motore turbodiesel 2,0 con iniezione diretta che offre la potenza di 90 CV.