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Mercedes-Benz classe B metano

Mercedes-Benz Classe B a metano: la stella si vota al risparmio

La Mercedes-Benz Classe B è una monovolume di taglia media commercializzata in due versioni a partire dal 2005, l'ultima delle quali è stata introdotta alla fine del 2011 ed è tutt'oggi in produzione. Già dalla prima versione dell'elegante multispazio della casa tedesca, subito dopo il restyling di metà vita, si rende disponibile un motore a doppia alimentazione benzina/metano, confermato con modifiche di sostanza anche sull'ultima serie. La Mercedes-Benz Classe B a metano attualmente in listino è dunque mossa da un prestante 2.0 litri caratterizzato dalla sigla NGD, acronimo di Natural Gas Drive, che garantisce alla monovolume prestazioni decisamente brillanti, a fronte di consumi ed emissioni contenute. La seconda serie della Classe B introduce inoltre tutte le novità più salienti a livello stilistico, che contraddistinguono gli ultimi modelli di Mercedes-Benz: la vettura si presenta con una linea elegante e riuscita, con superfici mosse da nervature piuttosto evidenti, soprattutto nelle fiancate. Il frontale è dominato dalla tipica mascherina cromata con al centro la grande stella a tre punte, mentre i fari si fanno più avvolgenti, andando ad occupare anche una sostanziale porzione laterale. Peraltro, l'ultimissimo restyling che ha debuttato nell'ottobre del 2014, ha ulteriormente accentuato il family feeling del marchio, con modifiche cha hanno reso la Classe B più simile alle neonate Classe A e Classe C. Anche gli interni seguono l'impostazione più recente della casa tedesca in fatto di ergonomia e materiali: la plancia ricorda da vicino quella della piccola di casa, con lo schermo tipo tablet alla sommità della console, le grandi bocchette circolari, i tasti dell'impianto Hi-Fi e, più in basso, la plancetta di comando del climatizzatore. Semplice ed elegante il quadro strumenti, dotato di quattro indicatori analogici e di un doppio display (a colori su alcune versioni) per le informazioni del computer di bordo. Di livello elevato, come da tradizione, le finiture, con plastiche morbide ben accoppiate ed elementi in alluminio, materiali laccati o legni a seconda degli allestimenti. Le modifiche introdotte con la seconda serie della Classe B, dunque, fanno fare un salto di qualità deciso alla monovolume media, poiché è meno evidente la discendenza, anche in termini di design, con la Classe A: quest'ultima ha inoltre abbandonato l'impostazione da monovolume, per cui ad oggi la B è l'unica auto Mercedes del segmento.

Mercedes-Benz Classe B a metano: propulsore e meccanica

Mentre la Mercedes-Benz Classe B a metano della prima generazione era equipaggiata con un 1.7 litri da 116 cavalli, poi sostituito da un 1.8 litri da 136 cavalli, la nuova serie sfoggia il più potente 2.0 litri NGD. La base di partenza è rappresentata dal M270, propulsore già in dotazione su altri modelli della casa, ma depotenziato e modificato per poter ottenere la doppia alimentazione benzina/metano: dotato di 156 cavalli, con questa unità la Classe B raggiunge la velocità massima di 200 km/h e accelera da 0 a 100 in 9,2 secondi. Un risultato di tutto rispetto, se paragonato ad altri motori bi-fuel che paiono decisamente più penalizzati dall'adozione del nuovo combustibile. Peraltro, su questo modello, Mercedes assicura che il passaggio dal benzina al metano non riduce in nessun caso le prestazioni, poiché l'aggravio di peso dovuto ai serbatoi supplementari è stato assorbito dall'utilizzo sapiente di un materiale leggero e composito come l'alluminio. A cambiare considerevolmente, com'è ovvio, sono i consumi, dato che la Mercedes-Benz Classe B a metano può contare su percorrenze davvero considerevoli viaggiando a gas (15,1 km/m³, secondo i dati dichiarati dalla casa). Inoltre, i due serbatoi hanno una capacità di ben 126 litri, sufficienti per garantire un'autonomia a metano superiore a 500 km, che passa a 700 km utilizzando anche l'alimentazione a benzina. Si tratta di un dato davvero considerevole, solo pochi anni fa irraggiungibile da auto bi-fuel. Peraltro, i serbatoi supplementari sono stati inseriti all'interno dello speciale pianale "a sandwich": questa operazione ha consentito alla vettura di mantenere intatta la sua capacità di carico rispetto ai modelli alimentati a benzina o gasolio. Infine, l'adozione della doppia alimentazione permette alla Mercedes-Benz Classe B a metano di ottenere ottimi risultati anche sul versante delle emissioni nocive, visto che il motore NGD è in grado di ridurre di circa il 16% la CO2 prodotta.

Mercedes-Benz Classe B a metano: allestimenti e dotazioni

La Mercedes-Benz Classe B a metano è commercializzata in due allestimenti, il più economico dei quali è denominato Executive, già ben dotato per quanto riguarda gli accessori dedicati al comfort di bordo e quelli destinati ad accrescere la sicurezza di marcia. Per circa 30 mila euro troviamo infatti di serie - oltre al climatizzatore automatico, l'impianto Hi-Fi con ingresso USB e Bluetooth vivavoce, il sedile posteriore frazionato - anche il controllo di stabilita, trazione e arretramento in salita, i sensori di pressione per i pneumatici, l'airbag per le ginocchia del guidatore e il servosterzo ad assistenza variabile. La versione top di gamma, la Sport, richiede un supplemento di circa 1300 euro e prevede un allestimento più esclusivo, con cerchi in lega a cinque razze, mascherina del radiatore di disegno specifico, display della strumentazione a colori, volante e leva del cambio in pelle, finiture argentate per le bocchette ed altri particolari della plancia, tappezzeria in pelle ecologica ARTICO con cuciture in contrasto. Apprezzata per la linea elegante e per le ottime doti motoristiche accoppiate ad un abitacolo spazioso e versatile, la Mercedes-Benz Classe B a metano è molto richiesta anche nell'ambito dell'usato auto: comi tutti gli esemplari della stella, anche questa vettura tende a mantenere nel tempo il valore, e garantisce un'alta rivendibilità. Se dunque l'esborso richiesto per il nuovo può apparire eccessivo, un'alternativa è rappresentata dalle auto usate: la prima serie con alimentazione a metano richiede prezzi decisamente contenuti, mentre per l'ultima versione le quotazioni sono ancora piuttosto alte. Non sarà comunque difficile rintracciare un modello bi-fuel della monovolume Mercedes, poiché ha ottenuto buoni volumi di vendita.