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Mercedes-Benz GLE 250

Mercedes GLE 250: il Diesel d’ingresso dell’ultima Classe M

Parlando di Mercedes GLE 250 bisogna riferirsi alla generazione W166 prodotta dal 2011 al 2018, prima dell’arrivo della nuova serie di GLE, la seconda con questa denominazione. La versione 250 identifica il motore a gasolio d’ingresso della gamma Diesel, motore poi scomparso con l’arrivo del restyling e del cambio di denominazione. Proponendosi come versione dai costi di gestione più bassi della terza generazione di Classe M, la Casa di Stoccarda fece una scelta ben precisa per ampliare la fascia di clientela di uno dei SUV più simbolici, se non il più simbolico, della sua storia, iniziata, ricordiamo, nel 1997 con la prima generazione, quella che inaugurò la produzione dei SUV con la stella sul cofano. Come la sua progenitrice, la W166 è stata sempre prodotta a Tuscaloosa (Alabama, Stati Uniti d’America).

Mercedes GLE 250: com’è fatta, pro e contro

La Mercedes GLE 250 di terza generazione è lunga 4,80 metri, larga 1,93 metri e alta 1,80. Il passo è di 2,92 metri, significativo per quanto riguarda lo spazio disponibile a bordo, ma uguale alla versione precedente. Senza differenziarsi troppo dalla seconda generazione di Classe M (W164), la terza generazione introdusse nuovi gruppi ottici, a LED, e la novità della calandra con i tre listelli in posizione orizzontale e dal disegno rinnovato, con al centro il simbolo della Casa. Sul lato B caratteristico il lunotto, di tipo avvolgente, mentre la novità risiede nei gruppi ottici dal nuovo disegno con tecnologia a LED e fibre ottiche.

Dentro la GLE di terza generazione offre molto spazio per tutti gli occupanti, con particolare attenzione alla tecnologia in abitacolo con lo schermo del sistema di infotainment al centro della plancia ma poco orientato verso il conducente. Presenti ancora molti tasti fisici sul cruscotto, mentre non manca la regolazione elettrica dei sedili con annesse memorie. Molto buona la capacità del bagagliaio, da 690 litri a 2.010 abbattendo completamente la seconda fila di sedili. In optional sulla GLE 250 le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico per migliorare l’assetto e ridurre l’effetto rollante dovuto al baricentro alto.

Tra le sue concorrenti, a parità di prestazioni, ci sono l’Audi Q7, la BMW X5, la Porsche Cayenne e la Range Rover Sport.

Mercedes GLE 250: allestimenti, motori e prezzi

Quattro gli allestimenti per la GLE 250: Executive, Sport, Premium, Executive Plus e Premium Plus. La sigla 250 identifica, così, la motorizzazione d’ingresso della gamma a gasolio: si tratta di un motore turbo Diesel 2.143 di cilindrata da 204 CV e 500 Nm di coppia a 1.600 giri. La trazione è di serie su due ruote ma integrale a richiesta, grazie alla presenza, su entrambi gli allestimenti, del sistema 4Matic, sinonimo di 4x4 per la Casa tedesca. L’unità è abbinata al cambio automatico a 7G-Tronic con sistema Stop & Start, diventato poi 9G-Tronic sulla GLE 250 dal 2015.

Per quanto riguarda prestazioni e consumi, la 250 D è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 9 secondi, per una velocità massima di 210 km/h. Consumi dichiarati, nel misto, di 6,2 l/100 km, diventati poi 5,7 l/100 km con il cambio automatico a nove velocità. L’unità, il cui nome completo è 250 BlueTEC 4Matic, prevede l’utilizzo dell’additivo AdBlue ai fumi dei gas di scarico, così da abbattere le emissioni di ossidi d’azoto tramite l’addizione di urea e altre sostanze chimiche. Utile ricordare che questa motorizzazione è rimasta a listino fino al debutto della nuova Mercedes GLE, presentata al Salone Internazionale di Parigi 2018.

I prezzi della Mercedes GLE 250 d’occasione partono da circa 30.000 euro sul portale di Autoscout24.

Mercedes GLE 250: conclusioni

La Mercedes GLE 250, per molti versi, ha rappresentato un tentativo, di successo, di proporre la terza generazione di Classe ML, ex M, il primo vero SUV della Stella a tre punte, a un pubblico più ampio, alla ricerca di un SUV tecnologico, elegante, e in grado di percorrere molti chilometri senza incidere troppo sui consumi, ma senza rinunciare alle prestazioni. In commercio dal 2011 al 2018, l’unità d’ingresso della gamma a gasolio può contare sulla presenza, a richiesta, della trazione integrale 4Matic mentre, la vettura, su una completa dotazione di sistemi di sicurezza compresi molti sistemi di assistenza alla guida, alcuni di essi in optional. Notevole lo spazio a bordo, specie nel bagagliaio, mentre il peso, superiore alle due tonnellate, a vuoto, è il suo vero tallone d’Achille. Sull’unità a gasolio l’additivo AdBlue aiuta a ridurre le emissioni inquinanti di ossidi d’azoto.