Renault Latitude

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Renault Latitude

Latitude, la grande tre volumi della Renault

Grande spazio, cinque porte e motori mastodontici capaci di avere una presenza che non passa inosservata: questa è in sintesi la carta d'identità della Latitude. La logica della casa francese, come quella di altre casa europee in quegli anni, aveva il preciso scopo di realizzare veicoli enormi e in un certo senso molto simili l'uno all'altro: questa sorta di appiattimento creativo non è piaciuto molto ai consumatori, che hanno bocciato a più riprese l'uscita di questi veicoli. Con la sua linea tre volumi, la Renault Latitude è poco aggressiva, con tratti morbidi e già visti. Insomma, niente di nuovo dal punto di vista del design. Lunga e molto pesante, è costruita sul pianale della Renault Laguna ed ha uno stile piuttosto elegante. Stessa cosa si può dire degli interni, che sono lussuosi e bene fatti, ma identici alla Renault Laguna III.

Grossi motori per grandi risultati: ecco i numeri della Latitude

I motori della prima versione della Latitude sono di ottima fattura: il diesel M4R, da 1997 di cilindrata con 138 cavalli di potenza, era il modello base, poi c'erano le versioni M9R, da 1998 di cilindrata per 150 o 175 cavalli, e il V6V9X da 2993 di cilindrata, capace di sviluppare una potenza di 238 cavalli. Un solo propulsore è a benzina, mentre gli altri sono tutti turbodiesel common rail.

La grande Renault Latitude si rifà il trucco

Il primo restyling della vettura è avvenuto nel 2013. Non molto in realtà: i tecnici hanno cercato di dare una linea più dinamica e moderna montando, un nuovo quadro ottico con luci di ultima generazione ed è stata eliminata la versione a benzina. Quest'ultimo adattamento ha oggi un notevole commercio presso le rivendite professionali che si occupano di auto usate.