Recensione DR 5.0: la Full Hybrid è quella da scegliere?

Lunga 4,32 metri, con dimensioni adatte sia alla città sia a far stare abbastanza comodi 5 passeggeri, si erge un gradino sotto le più spaziose 6 e 7 con un mix tra leggerezza e bassi consumi con entrambe le motorizzazioni offerte. Nell’evoluzione della gamma DR la Casa di Macchia d’Isernia ha deciso contemporaneamente di dividere in due livelli di allestimento questo modello: la serie Collection, infatti, punta a una dotazione da top di gamma che prevede, tra le altre cose, i sedili in ecopelle, i fari anteriori a LED, diversi ADAS di serie e fino a 5 colori della carrozzeria. Diversa la meccanica tra GPL e ibrido: il 1.5 GPL è dotato di un cambio manuale da 5 rapporti, mentre l’ibrido del cambio automatico.
Rispetto alle Collection, la DR 5 Stilnovo ha un design parzialmente rivisto, specie nei gruppi ottici, e monta il 1.4 benzina bi-fuel da 158 CV con cambio automatico a 7 rapporti, motore che si può avere anche senza il serbatoio del GPL. Quattro modelli in uno, con l’ultima ma importante ciliegina sulla torta. La garanzia Power Pack, infatti, è valida 96 mesi (8 anni) o 100.000 km. Con prezzi competitivi e il surplus della garanzia, questo prodotto si rivolge a una fascia di pubblico che vuole tanti contenuti e una certa dose di stile, specie dopo il restyling, pur mantenendo il prezzo competitivo.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La DR 5.0 in 5 punti
- Motorizzazioni – L'offerta include il collaudato 1.5 aspirato bi-fuel, la scelta perfetta per macinare chilometri quotidianamente con spese ridotte al minimo al distributore, ma le sorprese non finiscono qui.
- Design – a DR 5.0 a DR 5, il marchio razionalizza l'identità del modello pur mantenendo intatta la struttura e il posizionamento da C-SUV compatto con i suoi 4,32 metri e la calandra esagonale che domina il frontale con i fari diurni verticali ai limiti del paraurti.
- Interni – La formula "tutto di serie" si conferma il cavallo di battaglia del brand, con sedili a regolazione elettrica, climatizzatore automatico, telecamere e tetto apribile già inclusi nel prezzo di partenza.
- Rivoluzione ibrida – La grande novità tecnologica è il sistema ibrido completo dotato di due motori elettrici e un propulsore termico, capace di erogare 299 CV totali tramite una specifica trasmissione automatica dedicata.
- Prezzi – Un listino altamente competitivo che spazia dai 19.900 euro della variante bifuel ai soli 25.900 euro, escluse promozioni, richiesti per portare a casa i quasi 300 CV della variante elettrificata.
Com’è fuori
Esteticamente la DR 5 riprende le forme muscolose, equilibrate e rassicuranti della precedente 5.0. Il frontale è caratterizzato dall'imponente calandra con finiture scure che incornicia il logo del Marchio Dr ora posto ai margini del cofano con una colorazione nera a contrasto. La linea di cintura alta e i passaruota ben definiti le conferiscono una notevole presenza su strada, mentre il tetto apribile in vetro (offerto nell'equipaggiamento standard) dona luminosità alla parte superiore e alleggerisce il profilo. I cerchi in lega bicolore e i fari dal taglio affilato chiudono un pacchetto stilistico che bada al sodo ma non rinuncia a tocchi di ricercatezza estetica.
Le dimensioni della DR 5 la posizionano esattamente nel cuore del segmento C:
- Lunghezza: 4,32 metri
- Larghezza: 1,83 metri
- Altezza: 1,65 metri
- Passo: 2,61 metri
- Capacità bagagliaio: 340/1.100 litri
Com’è dentro
L'abitacolo della DR 5 accoglie i passeggeri con un ambiente razionale, ben rifinito e focalizzato sulla massimizzazione del comfort. Il posto guida gode di un sedile a regolazione elettrica a sei vie, dotato anche di riscaldamento sia per il cuscino che per lo schienale. La plancia, dalle linee pulite, è dominata dallo schermo del sistema di infotainment touch e dalla strumentazione, mentre il guidatore può trovare la posizione ideale grazie al volante regolabile in altezza e profondità.
I passeggeri posteriori beneficiano di uno schienale frazionato asimmetricamente per aumentare la modularità, garantendo versatilità per i carichi lunghi, un dettaglio importante considerando che i 340 litri del bagagliaio rappresentano un valore leggermente sotto la media per un SUV di 4,3 metri. Non mancano dotazioni solitamente relegate alla lista degli optional nei veicoli concorrenti, come il sistema di accesso senza chiave, l'accensione automatica dei fari e il sedile del passeggero regolabile elettricamente.
Come si guida la DR 5: a scelta tra GPL e ibrido. Parola d’ordine contenere i costi
La dinamica di marcia della DR 5 muta radicalmente a seconda del propulsore scelto. Optando per il 1.5 a benzina e gas con cambio manuale a cinque marce, l'auto assume un temperamento votato esclusivamente al risparmio e all'efficienza; l'erogazione è fluida ma non particolarmente vivace, pensata per spostamenti urbani e gite fuori porta a ritmi rilassati. La vera sorpresa arriva con la variante ibrida completa. Il propulsore termico da 1,5 litri è supportato da una coppia di motori elettrici, collegati a una trasmissione automatica intelligente.
Il salto di categoria, e prestazionale, è importante e sicuramente non commisurato alle poche migliaia di euro in più richieste dal listino. Il risultato è una potenza combinata che raggiunge i 299 CV, scaricata sulle sole ruote anteriori. Questa configurazione regala alla DR 5 scatti interessanti e una ripresa autostradale di ben altro livello rispetto alla motorizzazione benzina-GPL, permettendo al contempo di mantenere i consumi medi ad appena 5,3 l/100 km (con emissioni di anidride carbonica di 120 g/km). L'architettura bimotore garantisce lunghi tratti cittadini a zero emissioni, azzerando il rumore e massimizzando il comfort acustico.
Gli ADAS e la sicurezza
La DR 5 dispone di un pacchetto di aiuti alla guida progettato per supportare il conducente e tutelare i passeggeri nel traffico odierno. Presente, di serie, anche la telecamera posteriore supportata dai sensori di parcheggio. La serie Collection, la top di gamma, aggiunge il cruise adattativo (mantiene la velocità e la distanza dal veicolo che precede), il monitoraggio dell’angolo cieco e i sensori di parcheggio anteriori. La telecamera a 360°, infine, completa la dotazione.
La dotazione include:
- Frenata automatica di emergenza: un sistema visivo e radar che monitora la strada intervenendo sui freni con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti.
- Controllo adattivo della velocità di crociera: regola in autonomia l'andatura sfruttando un radar di distanza per mantenere un margine di sicurezza dal veicolo che precede.
- Sicurezza passiva avanzata: airbag a tendina integrati, cinture posteriori a tre punti dotate di blocco di emergenza, pretensionatore e limitatore di carico.
- Sistemi di protezione accessori: finestrini dotati di protezione per evitare lo schiacciamento accidentale durante la chiusura, oltre a un antifurto con allarme sonoro.
Perché scegliere la DR 5 e perché no
La DR 5 è l'acquisto ideale per chi pretende il massimo equipaggiamento senza dover spuntare infinite (e costose) liste di optional; con la serie Collection, creata per alzare la dotazione e il prestigio di questo modello, la dotazione è davvero da prima della classe. I suoi pregi indiscutibili sono un listino prezzi aggressivo, la disponibilità della doppia alimentazione a gas (perfetta per abbattere il costo chilometrico) e l'interessante versione ibrida da 299 CV, che regala prestazioni inarrivabili per la quasi totalità dei SUV di questa fascia di prezzo.
Tra gli aspetti meno convincenti bisogna tenere conto del vano bagagli da soli 340 litri, un volume che potrebbe richiedere qualche rinuncia per una famiglia in partenza per le vacanze. Inoltre, le versioni aspirate a doppia alimentazione sono adatte a guidatori dal piede leggero, potendo risultare lente o poco reattive a pieno carico e nelle pendenze più accentuate.
La DR 5 si conferma un'automobile razionale, iper-accessoriata e camaleontica, capace di trasformarsi da fedele e parca compagna per i pendolari a crossover bruciante e scattante grazie all'avanzata elettrificazione. Il suo vero punto forte, ora come in passato, rimane il rapporto qualità/prezzo. L’aggiunta dell’ibrido a un prezzo al quale alcune marche concorrenti offrono auto di segmento inferiore è il vero poker d’assi.
