“Ma chi ti ha dato la patente?” Solo l’8% degli automobilisti supererebbe oggi l’esame di teoria

“Ma chi ti ha dato la patente?” Solo l’8% degli automobilisti supererebbe oggi l’esame di teoria. Tutti gli altri “rimandati”.

Nel 2025 il 39,7% delle prove teoriche per la patente B non è stato superato. La simulazione AutoScout24 su oltre 4.000 patentati mostra una media di 15 risposte corrette su 20, mentre nella prova pratica a pesare sono soprattutto incroci, traffico urbano e stress.

La simulazione di teoria è stata effettuata su un campione di oltre 4.000 utenti di AutoScout24 che hanno ottenuto la patente B da almeno cinque anni, somministrandogli 20 domande a quiz (l’attuale test ufficiale ne conta 30) selezionate tra quelle convalidate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzate in sede di esame.

Milano, luglio 2026 – A quanti è capitato di sognare di dover rifare un esame già superato? E se quell’esame fosse quello della patente? Per molti automobilisti la patente B è un ricordo lontano: quiz, guide, ansia da esaminatore e poi, finalmente, la libertà di mettersi al volante. Solo nel 2025 sono state 919.868 le persone che hanno sostenuto l’esame di teoria per conseguire la patente B e, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il 40% delle prove non è stato superato. A registrare il tasso più alto di bocciati all’esame di teoria è il Trentino-Alto Adige (43,7%), seguito a pari merito da Liguria, Lazio e Molise (43,4%) e dalla Toscana (43,1%).

E se a rimettersi alla prova fossero invece gli automobilisti già patentati?

AutoScout24, piattaforma leader per il mercato auto online ha deciso di mettere nuovamente alla prova gli automobilisti italiani con una simulazione del quiz di teoria della patente B, realizzata con il supporto di Egaf Edizioni e in collaborazione con Confarca e Unasca, le principali associazioni italiane di autoscuole. Il risultato? Su oltre 4.000 quiz completati, solo l’8% supererebbe oggi l’esame a pieno titolo.

A livello territoriale, nella simulazione AutoScout24 le regioni con il tasso più alto di promossi sono Trentino-Alto Adige (12%), Abruzzo (11,9%) e Umbria (11,7%), seguite da Toscana (11,2%) e Basilicata (11,1%). In fondo alla classifica si trovano invece Calabria (3,9%) e Marche (4,1%), seguite a pari merito da Sardegna e Sicilia (5,3%).

Un risultato che non mette in discussione l’esperienza al volante degli italiani, ma ricorda quanto la guida non sia fatta solo di automatismi: segnali, norme e comportamenti corretti evolvono nel tempo, e rimettersi alla prova può essere un modo semplice per capire quanto si è davvero aggiornati. Ma non si tratta di una bocciatura completa, dato che il campione a livello nazionale ha risposto in media correttamente a 15 domande su 20. Tra gli errori più comuni si segnalano i quesiti sulla segnaletica e sulla corretta lettura delle situazioni stradali.

Per la simulazione dell’esame di teoria sono stati coinvolti oltre 4.000 automobilisti della community di AutoScout24 che hanno ottenuto la patente B da oltre 5 anni, somministrandogli un test di 20 domande a quiz selezionate tra quelle convalidate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e utilizzate in sede di esame (l’attuale test ufficiale prevede 30 domande e consente 3 errori). Per superare la simulazione, gli utenti non devono aver commesso più di 2 errori su 20 domande (10%), considerando lo stesso rapporto dell’esame ufficiale che prevede attualmente al massimo 3 errori per un quiz da 30 quesiti.

Quali sono invece gli ostacoli maggiormente riscontrati nel corso degli esami di guida?

La teoria, però, è solo una parte del percorso. Anche nella prova pratica, infatti, non contano soltanto tecnica e dimestichezza con l’auto, ma anche capacità di gestire il traffico, leggere correttamente le situazioni stradali e mantenere il controllo emotivo durante l’esame. Secondo la rilevazione condotta tra le autoscuole associate a Confarca e Unasca, gli errori che più spesso compromettono la promozione riguardano soprattutto gli incroci, indicati dal 59% delle autoscuole intervistate, seguiti dagli elementi e dalle caratteristiche stradali speciali, come rotonde, passaggi a livello, fermate di autobus o tram, attraversamenti pedonali, gallerie, salite o discese, segnalati dal 48%. Tra le criticità più frequenti ci sono anche il parcheggio e l’uscita dallo spazio di parcheggio (41,4%), i cambiamenti di direzione e di corsia (31%) e il sorpasso o superamento di ostacoli (31%).

Anche il contesto in cui si svolge l’esame può fare la differenza: per il 72% delle autoscuole la dimensione della città, la difficoltà delle strade e il traffico incidono molto o abbastanza sul risultato finale. La quasi totalità degli intervistati indica la strada urbana (zone residenziali, zone con limiti di velocità fissati a 30 e 50 km/h) come il contesto in cui i candidati incontrano più difficoltà o commettono più errori (93%). A pesare, però, non è solo la strada. L’ansia del candidato incide secondo l’86% delle autoscuole, mentre per il 90% anche l’atteggiamento dell’esaminatore può influire sul livello di stress durante la prova. Un elemento che conferma come l’esame di guida sia anche una prova di lucidità: conoscere le regole e saper manovrare l’auto è fondamentale, ma spesso la vera sfida è riuscire a farlo sotto pressione.

Per maggiori informazioni o per mettersi in gioco simulando il test per l’esame di teoria della patente B, raggiugi questa pagina sul sito AutoScout24. Sarà possibile cliccare sul link all’interno per effettuare la simulazione di una reale scheda d’esame per la patente B o per scaricare le app di Egaf edizioni. Bastano pochi minuti e il questionario è assolutamente gratuito e anonimo.

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