Aggiornamento libretto di circolazione

Ogni automobile ha una sorta di carta d’identità, in cui sono indicate tutte le specifiche tecniche, la targa e i dati anagrafici del proprietario: la carta di circolazione.

Durante la vita di un’auto, tuttavia, possono accadere eventi che ne modificano qualche caratteristica strutturale, la proprietà o altro e, di conseguenza, si devono apportare le correzioni corrispondenti sul libretto. In queste righe vedremo quali sono le casistiche per cui è obbligatorio chiedere l’aggiornamento del libretto di circolazione.

Passaggio di proprietà e modifiche strutturali

I casi più comuni che necessitano dell’aggiornamento della carta di circolazione sono due: il passaggio di proprietà (quando cioè l’auto viene venduta ad un altro privato, ed è quindi obbligatorio cambiare i dati anagrafici scritti nella carta di circolazione) e le modifiche strutturali (l’aggiunta di accessori Tuning o di altri componenti non previsti dalla casa costruttrice del veicolo). Nel primo caso occorre compilare un apposito modulo, il modello TT2119, che è fornito dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri, al quale allegare una serie di documenti, tra i quali l’originale carta di circolazione e il certificato di proprietà, le fotocopie dei documenti d’identità dei due contraenti e le ricevute dei versamenti dovuti all’ACI e allo stesso Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Quando si effettuano invece delle modifiche alla vettura, l’aggiornamento del libretto di circolazione viene effettuato sempre dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri, ma solo dopo che la vettura ha superato una serie di test a cura di centri tecnici specializzati e degli stessi addetti del DTT.

Una casistica recente: il veicolo “prestato”

Secondo una modifica alla normativa risalente al 2014, adesso se un automobilista guida un’auto non intestata a lui oltre per oltre 30 giorni, deve provvedere obbligatoriamente all’aggiornamento della carta di circolazione. Sono esentati dall’aggiornamento individui appartenenti allo stesso nucleo familiare (esempio moglie che guida auto del marito).

Quando si ottiene una nuova carta di circolazione

L’unico caso in cui la carta di circolazione, anziché essere aggiornata, viene completamente rifatta, è quando non se ne è più in possesso a causa di furto o smarrimento. In questi casi il più delle volte è sufficiente sporgere denuncia alla Polizia, e il nuovo libretto viene spedito direttamente a casa. Nel caso la ristampa automatica non fosse possibile, bisogna recarsi personalmente al Dipartimento dei Trasporti Terrestri di zona e chiedere dunque il rilascio della carta di circolazione.

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