Trasporto animali

Al giorno d’oggi gli animali domestici accompagnano sempre più i loro padroni durante gli spostamenti in automobile.

I viaggi possono essere di natura breve, per una passeggiata o per una visita medica, oppure lunghi tragitti verso le località di vacanza.

Qualsiasi sia la destinazione scelta, molti sono i fattori da considerare nel caso di trasporto animali in auto volti a raggiungere uno stato di sicurezza e di benessere reciproco.

Nello specifico essi devono porsi come scopo:

  • il benessere e sicurezza del guidatore;

  • il benessere e sicurezza dell’animale;

  • il rispetto delle normative vigenti in materia.

La normativa sul trasporto animali in auto fa riferimento al Codice della Strada nel suo articolo numero 169, in particolare al comma 6 del titolo 5, denominato ‘Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore’.

La normativa nello specifico sottolinea il fatto che sui veicoli che esulano dall’autorizzazione speciale secondo le norme dell’articolo 38 (cioè i veicoli dedicati prettamente al trasporto bestiame), non si può trasportare più di un animale domestico, e che il trasporto deve avvenire in modo da non implicare impedimenti di genere o divenire fonte di pericolo.

Nel caso di trasporto di due o più animali domestici esso è consentito purché essi siano custoditi in apposite gabbie o contenitori, posizionati nel vano posteriore del posto guida e divisi da una rete oppure da un’istallazione che deve risultare idonea. Se tale installazione desidera essere permanente essa deve essere sottoposta ad una speciale autorizzazione richiesta all’ufficio competente per i trasporti terrestri.

Come si può applicare nella pratica tale normativa?

Il trasporto di un animale domestico nell’abitacolo è permesso senza la richiesta di particolari strutture atte ad ospitarlo come gabbie o reti, ma la norma specifica che il suo trasporto non deve essere di impedimento e che non deve rappresentare una fonte di pericolo. Va considerato che violare la normativa porta come conseguenza una sanzione pecuniaria con importi in vigore dal 1 gennaio 2005. Essi partono da un minimo di 71,00 euro fino ad un massimo di a 286,00 euro, con decurtazione di un punto dalla patente di guida.

Semplificando la normativa un animale domestico può tranquillamente viaggiare durante il viaggio nell’abitacolo purchè non intralci o non divenga fonte di pericolo, mentre se il numero di animali da trasportare è più alto ci si deve dotare di custodie adeguate, oppure si devono prevedere delle divisioni tra il vano anteriore e il vano posteriore dell’interno dell’automobile.

Sicurezza e benessere per viaggiatori di ogni tipo

Non va dimenticato che la normativa del codice della strada si prefigge lo scopo tutelare la sicurezza degli utenti della strada, siano essi persone che occupano il veicolo oppure esterni.

A questo aspetto fondamentale vanno aggiunti due importanti considerazioni che diventano la base del viaggio: il benessere del guidatore e dell’animale.

Il buonsenso deve prevalere, optando per scelte che siano lungimiranti. Ogni animale infatti è diverso sia nella mole fisica, nel carattere e nelle abitudini. Ecco che la soluzione adeguata si basa su una sinergia di scelte che tenga conto di questi fattori.

Se si decide di lasciare l’animale libero nell’abitacolo in caso di frenate brusche egli si potrebbe provocare ferite anche gravi ed inoltre non va dimenticato che nel caso di un incidente l’istinto lo potrebbe portare ad una fuga repentina, rappresentando una fonte di pericolo per se stesso e per gli altri.

Non va inoltre tralasciato l’aspetto che riguarda la salute dell’animale, in quanto anch’esso, come gli esseri umani può soffrire il mal d’auto. Forti correnti d’aria vanno evitate, così come i movimenti bruschi che possono far insorgere ansia. Soprattutto nel caso dei gatti è consigliato l’uso di un trasportino coperto, per donare una sensazione di sicurezza.

In ogni caso va ricordato che non sempre la soluzione che a noi sembra la più comoda è anche la più giusta per gli animali che si trasportano. Una volta che gli obblighi di legge vengono assolti il buon senso deve prevalere in quanto anche il guidatore deve trovarsi in condizioni ottimali per poter guidare serenamente. Ciò significa innanzitutto che un animale saltellante nell’abitacolo può rappresentare una grande fonte di distrazione ma che al contempo continuare a girarsi per vedere se la gabbietta dell’animale è al suo posto può risultare altrettanto pericoloso.

In previsione di un lungo viaggio sarà buona norma abituare l’animale dolcemente al viaggio, percorrendo assieme brevi tratti di strada. Fondamentale sarà fermarsi molte volte durante il tragitto, per abbeverare l’animale e fargli fare una passeggiata, per ripartire in armonia e sicurezza verso la destinazione desiderata.

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