Consigli · Diritto

Patente C

La patente C, spesso indicata anche come patente per camion, consente di guidare autoveicoli per il trasporto di cose.

Questi possono essere dotati anche di rimorchio leggero e avere una massa complessiva superiore alle 3,5 t. Per quanto concerne la massa, l’unica limitazione imposta dalla patente di guida C riguarda gli automobilisti di età inferiore a 21 anni: questi ultimi, infatti, non possono condurre veicoli che a pieno carico hanno massa superiore alle 7,5 t. Per quanto riguarda il rimorchio, invece, la patente C non permette di guidare camion che trainano un rimorchio pesante; per condurre questi veicoli, infatti, è richiesta la patente di guida CE. Come la patente B, infine, anche la C non autorizza a guidare autoveicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti. In conclusione, prendere la patente C significa poter guidare tutti i veicoli di categoria B e gli autoveicoli per il trasporto di cose, con massa complessiva superiore a 3,5 t e trainanti eventualmente un rimorchio leggero. A seconda delle specifiche esigenze, dunque, ogni automobilista può scegliere se conseguire la patente CE, la C oppure la nuova C1.

Patente C1 e C: quali sono le differenze?

Una valida alternativa alla patente di categoria C è rappresentata dalla patente C1, che è stata introdotta a partire dal mese di gennaio 2013. La patente C1 può essere conseguita solo dagli automobilisti che sono già in possesso della patente B e vogliono ottenere un ulteriore permesso di guida per condurre i camion. La patente C1, nello specifico, permette di guidare tutti i veicoli di categoria B e gli autoveicoli per il trasporto di cose con massa complessiva compresa tra le 3,5 t e le 7,5 t. Il limite massimo previsto dalla patente C1 è lo stesso imposto ai conducenti di età inferiore ai 21 anni che hanno conseguito la C. Un’ulteriore differenza è rappresentata dal fatto che la patente C1 abilita anche alla guida di macchine operatrici eccezionali.

Qual è la differenza tra patente C e CQC?

Capita spesso di fare confusione tra patente di guida e CQC, ovvero Carta di Qualificazione del Conducente. Quest’ultima, in realtà, non è un permesso che abilita alla guida di veicoli ma rappresenta esclusivamente una qualificazione professionale che, in alcuni casi, deve accompagnare la patente di guida. Conseguire la CQC, nello specifico, è indispensabile per intraprendere un’attività professionale legata al trasporto di cose. In altre parole, il conseguimento della patente C è necessario per poter condurre veicoli di quella categoria. Chi decide di trasformare questa attività in una professione, però, deve ottenere anche la Carta di Qualificazione del Conducente per il trasporto di cose. Una volta ottenuta la patente di guida, perciò, è possibile scegliere se seguire o meno anche il corso per il conseguimento della CQC. Vale la pena ricordare che la Carta di Qualificazione del Conducente non deve essere ottenuta contestualmente alla patente di guida; gli automobilisti, quindi, possono decidere anche in un secondo momento di avviare un’attività professionale e di conseguire a questo scopo la CQC. Per ottenere la Carta di Qualificazione del Conducente, proprio come accade per la patente di guida, è necessario seguire un corso e superare un esame finale. Un ultimo vantaggio offerto dal conseguimento di CQC e patente C riguarda gli automobilisti che non hanno compiuto ancora i 21 anni di età. Il conseguimento della CQC, infatti, va ad annullare il limite massimo di 7,5 t anche per i conducenti di età inferiore ai 21 anni. In breve, il conseguimento della patente C e della Carta di Qualificazione del Conducente consente ai conducenti di età superiore ai 18 di guidare anche gli autoveicoli di massa superiore alle 7,5 t.

Quali sono i requisiti per la patente C?

Per il conseguimento della patente C l’età minima è di 18 anni come avviene per la patente B. Un requisito necessario per prendere la patente C, tuttavia, è proprio quello di aver già conseguito la patente di guida B. Per il conseguimento della C, in ogni caso, è necessario sostenere un diverso esame di teoria e una nuova prova pratica. Sono diverse, infatti, sia le conoscenze teoriche che vengono valutate durante l’esame scritto sia le abilità che bisogna dimostrare in occasione della prova pratica. Bisogna ricordare ancora una volta, inoltre, che a seconda dell’età del candidato, questa patente abilita a guidare autoveicoli con caratteristiche leggermente diverse, in particolar modo per quanto concerne la massa complessiva autorizzata. Un ultimo aspetto da prendere in considerazione è senza dubbio la validità della patente di guida. La patente di categoria C deve essere rinnovata ogni 5 anni fino al raggiungimento dei 65 anni di età. A partire dai 65 anni in poi, invece, la durata del permesso di guida è di soli due anni; per il rinnovo della patente, in ogni caso, è sufficiente rivolgersi alla Commissione Medica Locale e sottoporsi a una semplice visita medica. Per ottenere il rinnovo della patente di guida, in altre parole, non bisogna far altro che dimostrare di essere ancora in possesso dei requisiti psicofisici necessari per condurre i veicoli di categoria C.

Patente per il camion costo ed esami

Il costo per la patente per camion varia in base alla soluzione scelta dal candidato. Il prezzo della patente c, infatti, risulta inferiore per i privatisti che scelgono di sostenere l’esame di teoria rivolgendosi alla Motorizzazione Civile e non a una scuola guida. Al contrario, chi si affida completamente a un’autoscuola deve sostenere un costo per la patente C leggermente superiore. In ogni caso, quando si parla di patente C, quanto costa non è l’unico aspetto importante da valutare. Un argomento centrale, infatti, è rappresentato senza dubbio dagli esami che bisogna sostenere per ottenere il permesso di guida. Per conseguire questa patente è necessario innanzitutto superare un esame di teoria che comprende sia i concetti di base, comuni anche alla patente A e alla patente B, sia le materie specifiche legate ai veicoli di categoria C e alla conduzione di mezzi per il trasporto di cose. Per poter guidare il camion con la patente C, infine, occorre sostenere una prova pratica con un veicolo di lunghezza pari o superiore agli 8 metri, di massa superiore alle 10 t e in grado di raggiungere una velocità pari ad almeno 80 km/h. In conclusione, per il conseguimento della patente per il camion il prezzo è legato essenzialmente al sostenimento di queste due prove.

Quanto costa la patente per il camion?

Dopo aver analizzato quali sono gli esami da sostenere, non resta che valutare effettivamente quanto costa la patente C. Per la patente C il costo può variare tra i 450 € e i 650 €. Per i privatisti che ottengono la patente C il prezzo include i costi fissi (certificato medico, marca da bollo, bollettini), l’iscrizione in scuola guida e la pratica. I costi fissi non superano generalmente i 100 €, mentre altri 350 € sono necessari per le esercitazioni pratiche e per la presentazione agli esami. Il prezzo della patente per camion è invece più alto per chi sceglie di seguire in autoscuola anche il corso di teoria; in questo caso, perciò, occorre aggiungere circa 200 € per la parte teorica. Parlando di patente per camion quanto costa è senza dubbio un aspetto importante che non bisogna sottovalutare. A questo proposito, può essere utile rivolgersi sia in Motorizzazione che in autoscuola per poter individuare quale sia la soluzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze.

Tutti gli articoli

Patente b96

Patente D1E

Patente a 17 anni

Mostra di più