Alcolock: guida completa 2026 a costi, obblighi e sanzioni

Non si tratta di una misura in arrivo o in fase di sperimentazione — è pienamente operativa nel 2026, con procedure definite, installatori attivi e sanzioni già applicabili. La Legge 25 novembre 2024, n. 177 ha riscritto le regole del gioco per chi ha superato determinati limiti alcolemici alla guida, introducendo un dispositivo che impedisce fisicamente l'avvio del motore in presenza di alcol nel corpo di chi sta ha intenzione di mettersi alla guida.
Questa guida copre tutto ciò che è necessario sapere: la normativa di riferimento e il decreto attuativo, chi è obbligato all'installazione in base ai codici unionali 68 e 69 sulla patente, come funziona il dispositivo e quale iter seguire per installarlo, i costi reali — dall'installazione alle verifiche pluriennali — e le conseguenze concrete per chi non rispetta l'obbligo.
Sommario
Cos'è l'alcolock e normativa di riferimento
L'alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di accensione del veicolo che impedisce l'avvio del motore se il conducente presenta un tasso alcolemico superiore alla soglia consentita. Prima di mettere in moto, chi è soggetto all'obbligo deve soffiare nell'apposito boccaglio: solo un risultato entro i limiti sblocca l'accensione. Il principio è semplice, ma le implicazioni legali e pratiche sono tutt'altro che banali.
Il quadro normativo ha origine nella Legge 25 novembre 2024, n. 177, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 novembre 2024 e in vigore dal 14 dicembre 2024. La legge ha modificato in modo sostanziale gli artt. 186 e 187 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), introducendo l'obbligo di alcolock come misura accessoria alle condanne per guida in stato di ebbrezza. Si tratta della riforma più significativa in materia di sicurezza stradale degli ultimi anni, nota anche come "Decreto Salvini" per il contesto politico in cui è maturata.
Sul piano tecnico, tutti i dispositivi installati devono essere conformi alla norma EN 50436, lo standard europeo richiamato nell'allegato I alla direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo. Questa conformità garantisce che i dispositivi rispettino requisiti uniformi di precisione, affidabilità e resistenza alle manomissioni in tutta l'Unione Europea.
Chi deve installare l'alcolock: codici 68 e 69
L'obbligo di alcolock riguarda i conducenti condannati per guida in stato di ebbrezza ai sensi dell'art. 186 comma 2 CdS, a condizione che il tasso alcolemico rilevato al momento della violazione abbia superato 0,8 g/l. L'obbligo viene formalizzato attraverso l'annotazione di specifici codici sulla patente di guida, i cosiddetti codici unionali, che segnalano alle forze dell'ordine le limitazioni a cui è soggetto il titolare.
Il codice 68 corrisponde alla dicitura "Niente alcool" e impone il divieto assoluto di assumere alcol prima di mettersi alla guida. Il codice 69, invece, limita il conducente esclusivamente alla guida di veicoli equipaggiati con un alcolock certificato conforme alla norma EN 50436: in pratica, senza il dispositivo installato e funzionante, non è legalmente possibile circolare.
La durata dell'obbligo dipende dal tasso alcolemico rilevato al momento della violazione:
| Tasso alcolemico rilevato | Codice patente | Durata obbligo minima | Decisione finale |
|---|---|---|---|
| 0,8 – 1,5 g/l | Codice 69 | Almeno 2 anni | Dalla restituzione della patente dopo sentenza |
| Oltre 1,5 g/l | Codice 69 | Almeno 3 anni | Commissione Medica Locale può estendere |
Per tassi superiori a 1,5 g/l, la Commissione Medica Locale valuta ogni situazione individualmente e può imporre durate superiori ai 3 anni minimi, in base alle condizioni del conducente e alla gravità del caso.
Come funziona l'alcolock e procedura di installazione
Come funziona il dispositivo
Il meccanismo è diretto: prima di avviare il veicolo, il conducente soffia nel boccaglio dell'alcolock. Se il tasso alcolemico risulta pari a zero o comunque non superiore a ≤0,1 g/l (la soglia esatta varia a seconda del modello), il motore si avvia normalmente. Se invece il valore supera la soglia, l'accensione rimane bloccata. Dopo l'installazione, il dispositivo viene sigillato con un sigillo antimanomissione che impedisce qualsiasi alterazione successiva: la rimozione o la manomissione del sigillo costituisce autonoma violazione sanzionabile.
Procedura amministrativa e tecnica
L'installazione dell'alcolock segue un iter amministrativo e tecnico preciso, con scadenze vincolanti:
| Fase | Azione richiesta | Scadenza/Tempistica | Soggetto competente | Note |
|---|---|---|---|---|
| 1.Istanza al Prefetto | Presentare domanda con copia sentenza definitiva e dati veicolo | Entro 30 giorni dalla notifica sentenza | Conducente condannato | Prefetto competente per territorio di residenza |
| 2.Autorizzazione | Rilascio autorizzazione all'installazione | Entro 60 giorni dalla domanda | Prefetto | Autorizzazione necessaria per procedere |
| 3.Scelta dispositivo | Selezionare modello da elenco approvato MIT | Prima dell'installazione | Conducente | 12 modelli certificati CE tipo S3 (elenco aggiornato 28 febbraio 2026) |
| 4.Installazione | Montaggio presso officina autorizzata + apposizione sigillo | Dopo autorizzazione prefettizia | 156 officine autorizzate in Italia | Solo officine abilitate possono installare; sigillo obbligatorio |
| 5.Verifica periodica | Controllo funzionamento e taratura | Ogni 6 mesi | Installatore autorizzato | Certificato di verifica necessario per rinnovo autorizzazione prefettizia |
| 6.Documentazione controlli | Esibire certificato installazione + ultimo certificato funzionamento | Durante controlli stradali | Conducente | Validità semestrale; mancato possesso comporta sanzioni accessorie |
Il mancato rispetto delle scadenze di verifica semestrale comporta la sospensione dell'autorizzazione prefettizia e l'impossibilità legale di circolare.
Riguardo alla compatibilità dei veicoli, l'alcolock è installabile esclusivamente su autovetture categoria M1 e furgoni categoria N1 immatricolati dal 1 gennaio 2010 in poi. Per i veicoli più datati è necessaria una verifica tecnica di fattibilità presso un installatore autorizzato prima di procedere.
Gli elenchi ufficiali alcolock— sia dei 12 modelli certificati CE tipo S3 sia delle 156 officine autorizzate distribuite su tutto il territorio nazionale — sono consultabili e aggiornati sul Portale dell'Automobilista.
Costi di installazione e manutenzione dell'alcolock
Tutti i costi sono interamente a carico del conducente sanzionato. Non esistono contributi pubblici, agevolazioni fiscali o rimborsi di alcun tipo per l'installazione o la manutenzione dell'alcolock.
Il costo dell'alcolock non si limita all'installazione iniziale, ma include verifiche obbligatorie per tutta la durata dell'obbligo:
| Voce di costo | Importo | Note |
|---|---|---|
| Costo totale obbligo 2 anni | Da 1.400 a 1.800 euro | Costo installazione (800–1.200 euro) + costo 4 verifiche semestrali (4 × 150 euro = 600 euro) |
| Costo totale obbligo 3 anni | Da 1.700 a 2.100 euro | Installazione (800–1.200 euro) + 6 verifiche semestrali (6 × 150 euro = 900 euro) |
Per un obbligo triennale (tasso >1,5 g/l), la spesa complessiva può superare i 2.000 euro, senza contare eventuali costi aggiuntivi per riparazioni o sostituzioni del dispositivo.
Le cifre indicate sono stime di mercato aggiornate a marzo 2026, rilevate presso installatori autorizzati. La variazione dipende dal modello di dispositivo scelto tra i 12 certificati, dalla tariffa applicata dall'officina e dalla regione: i prezzi tendono ad essere più elevati al Nord rispetto al Sud Italia. Anche in caso di revoca anticipata dell'obbligo — ad esempio per revisione della sentenza — i costi già sostenuti non sono rimborsabili.
Scadenze amministrative e sanzioni per violazione
Tre sono le scadenze fondamentali che chi è soggetto all'obbligo deve rispettare: presentare la domanda al Prefetto entro 30 giorni dalla notifica della sentenza definitiva; attendere l'autorizzazione prefettizia, che viene rilasciata entro 60 giorni dalla domanda; e portare il veicolo alla verifica obbligatoria ogni 6 mesi presso un installatore autorizzato.Il mancato rispetto della scadenza di 30 giorni per la presentazione dell'istanza può comportare ulteriori provvedimenti amministrativi e ritardare il recupero della patente.
Le sanzioni per chi viola l'obbligo di alcolock sono severe e cumulative. La recidiva — ovvero commettere una nuova violazione per guida in stato di ebbrezza mentre si è già sottoposti al codice 68 o 69 — comporta un aggravamento di un terzo di tutte le sanzioni previste dall'art. 186, oltre alla possibile revoca definitiva della patente.
È importante chiarire che le sanzioni amministrative (multa e sospensione) si applicano indipendentemente da eventuali sanzioni penali per guida in stato di ebbrezza. Se durante un controllo si accerta sia la presenza di alcol nel sangue sia l'assenza dell'alcolock, le due violazioni si sommano.
Durante i controlli stradali, le forze dell'ordine verificano la presenza del dispositivo, il corretto funzionamento, l'integrità dei sigilli e la validità del certificato semestrale. La mancata esibizione di quest'ultimo è considerata violazione documentale e comporta sanzioni accessorie autonome.
Conclusioni
L’alcolock è obbligatorio dal 14 dicembre 2024 per chi è stato condannato per guida in stato di ebbrezza con tasso > 0,8 g/l. Con la Legge 177/2024 e i codici 68/69 in patente, senza dispositivo certificato installato e funzionante non si può circolare legalmente.
Il costo complessivo è stimato tra 1.400 e 2.100 euro, a cui si aggiungono verifiche semestrali da circa 150 euro: senza certificato aggiornato l’autorizzazione prefettizia decade. Chi non rispetta l’obbligo rischia fino a 1.276 euro di multa e sospensione della patente fino a 6 mesi, con aggravio in caso di recidiva. Per evitare sanzioni servono: istanza al Prefetto entro 30 giorni, installazione con installatore autorizzato ilportaledellautomobilista.it e controlli ogni sei mesi.
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