Esenzione bollo auto 2026: guida completa alle agevolazioni fiscali

Il bollo auto è una di quelle tasse che nessuno paga volentieri, ma che tutti dobbiamo versare. O forse no? Esistono diverse situazioni in cui puoi risparmiare o addirittura essere completamente esentato.

Tra auto elettriche, ibride, storiche e agevolazioni per disabilità, il sistema italiano offre parecchie possibilità di risparmio, ma con regole che cambiano da regione a regione e che spesso generano confusione. Vediamo nel dettaglio cosa dice la normativa aggiornata, con informazioni riferite al contesto italiano e alle più recenti indicazioni regionali.

Sommario

Esenzioni e riduzioni bollo veicoli elettrici

Se hai un'auto elettrica, sei tra i più fortunati quando si parla di bollo. Le auto a batteria sono le regine delle agevolazioni fiscali, ma attenzione: non tutte le regioni trattano allo stesso modo questi veicoli e i regimi possono cambiare nel tempo.

Nella Regione Lombardia, per esempio, se hai un'auto elettrica non pagherai mai il bollo. Mai. È un'esenzione permanente che dura per tutta la vita del veicolo per i residenti in regione. In Piemonte, per i veicoli alimentati esclusivamente a energia elettrica, l'esenzione è anch’essa stabile nel tempo: il bollo non si paga, non solo per i primi anni.

Nelle altre regioni, invece, spesso è prevista un’esenzione totale per i primi anni dalla prima immatricolazione (in genere 3 o 5 anni) e, a seconda dei casi, un eventuale bollo ridotto negli anni successivi. Percentuali e durata non sono però uniformi sul territorio nazionale, per cui è indispensabile verificare la disciplina della singola regione.

Regione Agevolazione Durata
Lombardia Esenzione totale Permanente
Piemonte Esenzione totale per BEV Permanente
Altre regioni Esenzione iniziale + eventuale riduzione In genere 3–5 anni, poi regime ridotto o ordinario

In molti casi, dopo un periodo iniziale di esenzione totale, si passa a pagare solo una quota del bollo normale (per esempio un quarto rispetto a un veicolo a benzina di pari potenza), ma non è una regola valida per tutte le regioni. Su un'auto media, questo può comunque significare un risparmio di 100–150 euro all'anno per tutto il resto della vita del veicolo, se la riduzione è prevista. Questa è una di quelle rare situazioni in cui la burocrazia italiana ti sorride: di norma non devi fare nulla per ottenere queste agevolazioni, vengono applicate automaticamente in base alla classificazione del veicolo. L'unica cosa da fare è verificare che nel libretto la tua auto sia correttamente registrata come "elettrica".

Esenzione bollo per veicoli ibridi

Le auto ibride si trovano in una via di mezzo anche quando si parla di agevolazioni. Non godono degli stessi vantaggi delle elettriche pure, ma hanno comunque diritto a riduzioni significative, soprattutto nei primi anni, se immatricolate in determinati periodi e regioni.

Regione Agevolazione Condizioni
Piemonte Esenzione per 5 anni (o riduzione) Immatricolate prima del 1/1/2025 con potenza ≤100 kW; regole diverse per le immatricolazioni successive
Lazio Esenzione per 3 anni Veicoli ibridi immatricolati entro il 31/12/2022

In Piemonte per le agevolazioni bollo c'è un doppio paletto per la vecchia agevolazione piena: non solo l'auto deve essere immatricolata entro la fine del 2024, ma deve anche avere una potenza non superiore a 100 kW. Per le immatricolazioni dal 2025 il regime è stato rimodulato (in molti casi si applica un bollo ridotto, anziché l’esenzione totale), quindi è importante controllare le condizioni aggiornate.

Nella Regione Lazio l’esenzione triennale ha riguardato gli ibridi immatricolati entro il 31 dicembre 2022: non si applica automaticamente ai veicoli più recenti, salvo nuove disposizioni regionali.

Nota bene: le agevolazioni per le ibride sono quasi sempre a tempo e spesso legate a finestre di immatricolazione ben precise. Dopo 3 o 5 anni, a seconda della regione e dell’anno di acquisto, tornerai a pagare il bollo intero. È un incentivo all'acquisto, non un vantaggio permanente come può esserlo per le elettriche in alcune regioni.

Se stai pensando di comprare un'ibrida solo per risparmiare sul bollo, fai due conti: su un'auto da 20–25.000 euro, risparmiare 500–600 euro di bollo nell'arco di 3–5 anni è certamente piacevole, ma non dovrebbe essere il fattore decisivo per l'acquisto.

Esenzioni bollo per veicoli storici

Le auto storiche sono un capitolo a parte. Qui la normativa fa una distinzione netta tra "vecchie" e "molto vecchie" e richiede, in molti casi, il riconoscimento formale del valore storico del veicolo.

Se hai un'auto che ha tra i 20 e i 29 anni, paghi il bollo dimezzato. Ma attenzione: serve il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), non basta che l'auto sia vecchia. Questo certificato lo rilasciano enti come l'ASI, la FMI o i registri storici delle case automobilistiche, e deve essere annotato sulla carta di circolazione. Senza questo documento, paghi il bollo intero anche se la tua auto ha 25 anni.

Per le auto con più di 30 anni il discorso cambia completamente. Queste sono automaticamente esentate dal bollo di possesso; se però ci circoli normalmente su strada, devi pagare una "tassa di circolazione" annuale, con importi fissati dalle singole regioni e generalmente compresi tra circa 25,82 e 30 euro. È comunque molto meno del bollo normale.

Tieni presente che per le auto storiche circolanti, questa mini-tassa va pagata una volta all'anno come il bollo normale. Non è un'imposta una tantum.

Agevolazioni per persone con disabilità

Le persone con disabilità hanno diritto all'esenzione totale dal bollo auto, ma ci sono regole precise da rispettare.L'esenzione vale per un solo veicolo, che può essere intestato direttamente alla persona con disabilità o al familiare di cui è fiscalmente a carico. Ci sono limiti di cilindrata abbastanza generosi: fino a 2000 cc per i motori a benzina o ibridi benzina, 2800 cc per i diesel o ibridi diesel, e 150 kW per gli elettrici.

A differenza delle altre esenzioni, questa non è automatica. Bisogna presentare domanda agli uffici regionali o all'ACI, allegando il verbale di invalidità e la documentazione richiesta. Una volta ottenuta, l'esenzione rimane valida anche per gli anni successivi, a meno che non cambino le condizioni che l'hanno determinata (per esempio il reddito o l’intestazione del veicolo).

La procedura può sembrare macchinosa, ma vale la pena affrontarla: su un'auto di media cilindrata, parliamo di un risparmio di 150–300 euro all'anno per tutta la vita del veicolo.

Quando e come verificare la tua situazione

Il modo più semplice per verificare la tua situazione è consultare il sito dell'ACI o della tua Regione. Tutti offrono servizi online per controllare lo stato dei pagamenti del bollo e le eventuali esenzioni attive.

Per la Lombardia, ad esempio, puoi usare il portale Tributi della Regione inserendo la targa del veicolo. In pochi secondi saprai se sei in regola con i pagamenti e se hai diritto a esenzioni. Se hai dubbi specifici, meglio chiamare o visitare un ufficio ACI o gli uffici tributi regionali. Spesso le informazioni online sono generiche, mentre un operatore può darti indicazioni precise sul tuo caso specifico.

Ricorda che l'ignoranza non è una scusa: se non paghi il bollo perché pensavi di essere esente, ma in realtà non lo eri, dovrai comunque pagare sanzioni e interessi. Meglio verificare prima.

In definitiva, le esenzioni dal bollo auto in Italia offrono opportunità di risparmio significative per molti automobilisti. Dalle auto elettriche alle storiche, dalle persone con disabilità a chi semplicemente sceglie la domiciliazione bancaria, ci sono diverse strade per ridurre o azzerare questa tassa. L'importante è conoscere bene la normativa della tua regione e assicurarti di avere tutta la documentazione necessaria.

FAQ

Condividi l'articolo

Tutti gli articoli

Vedi tutto

Bollo auto Veneto 2026: pagamento, calcolo e verifica

Leggi di più
Bollo auto Veneto 2026: pagamento, calcolo e verifica

Bollo auto Puglia 2026: Pagamento, calcolo e verifica

Leggi di più
Bollo auto Puglia 2026: Pagamento, calcolo e verifica

Bollo auto Piemonte 2026: calcolo, pagamento online, regole, esenzioni e scadenza

Leggi di più
Bollo auto Piemonte 2026: calcolo, pagamento online, regole, esenzioni e scadenza