Ferrari 12Cilindri Tailor Made: l’arte incontra il V12

Pensata come una vera e propria opera d’arte su strada, questa vettura esclusiva è stata realizzata per il mercato sudcoreano e celebra l’incontro tra tradizione, innovazione e visione contemporanea.
La Ferrari 12Cilindri Tailor Made nasce da una collaborazione multidisciplinare e internazionale che ha coinvolto tre continenti. L’Asia è rappresentata dal talento di quattro giovani artisti sudcoreani – Daehye Jeong, Hyunhee Kim, GRAYCODE, jiiiiin e TaeHyun Lee – interpreti del patrimonio culturale del loro Paese. L’Europa contribuisce con il Centro Stile Ferrari, mentre il Nord America porta la visione curatoriale di COOL HUNTING®, piattaforma editoriale indipendente dedicata ai punti di contatto tra design, cultura e tecnologia. Un progetto durato quasi due anni, in cui la competenza ingegneristica e stilistica Ferrari si è fusa con una potente energia creativa.
L’elemento più immediatamente riconoscibile è la nuova tonalità Yoonseul, una verniciatura transizionale sviluppata appositamente per questa vettura. Ispirata alla tradizione coreana, richiama le sfumature verdi della ceramica Celadon e l’anima vibrante e futuristica di Seoul. Il risultato è una finitura iridescente che varia dal verde al viola con riflessi blu, evocando la luce del sole che scintilla sul mare, da cui il nome Yoonseul. Una visione decisamente romantica.
All’interno, la tradizionale tessitura in crine di cavallo viene reinterpretata dall’artista Daehye Jeong, vincitrice del Loewe Foundation Craft Prize 2022. I suoi motivi iconici trovano spazio nei tessuti dei sedili, nella zona piedi e nelle superfici morbide, grazie a un innovativo tessuto tridimensionale sviluppato per la prima volta per una Ferrari. Il motivo compare anche nella serigrafia del tetto in vetro, creando suggestivi giochi di luce, e culmina con un’opera tessuta a mano in crine di cavallo della Mongolia, integrata nella plancia come autentica opera d’arte. Un risultato reso possibile da una stretta collaborazione tra Centro Stile Ferrari, reparto R&D e partner creativi.
La livrea esterna è scandita dal ritmo della musica elettronica grazie al lavoro del duo GRAYCODE, jiiiiin, che ha tradotto visivamente il suono iconico del V12 Ferrari. Il risultato è una grafica applicata alla carrozzeria con una versione più scura della vernice transizionale Yoonseul, un trattamento inedito che aggiunge profondità e dinamismo alla superficie.
A coordinare e ispirare il progetto sono stati Evan Orensten e Josh Rubin di COOL HUNTING®, insieme alla curatrice JaeEun “Jane” Lee e ai team di design e R&D Ferrari.
Alla base di questa interpretazione artistica c’è la Ferrari 12Cilindri, nuova evoluzione delle iconiche Gran Turismo V12 a motore anteriore che con AutoScout24 abbiamo provato in questo test drive nella versione spider.
Ispirata alle Ferrari degli anni ’50 e ’60, incarna un equilibrio perfetto tra eleganza, versatilità e prestazioni. Sotto il cofano batte un V12 aspirato da 6,5 litri capace di 830 cavalli e di salire fino a 9.500 giri/min, con una velocità massima superiore ai 340 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. Un’auto che ridefinisce il concetto di Gran Turismo moderna, coniugando prestazioni estreme e raffinatezza senza compromessi.
Il commento sulla Ferrari 12Cilindri
A prescindere dalla nuova versione Tail Made, la nuova Ferrari 12Cilindri rappresenta una scelta chiara e, per certi versi, controcorrente: non inseguire l’estremo a ogni costo, ma affinare l’esperienza. In un’epoca in cui la prestazione pura è sempre più appannaggio dell’elettrificazione e dell’ibrido, Ferrari ha deciso di dare al suo V12 anteriore un ruolo diverso, più maturo e consapevole. Meno nervosa della 812 Superfast, ma non per questo meno emozionante, la 12Cilindri punta su equilibrio, prevedibilità e piacere di guida reale, quello che si apprezza chilometro dopo chilometro.
È una Gran Turismo nel senso più autentico del termine: capace di viaggiare veloce, comodamente e con una naturalezza disarmante, senza mai perdere il carisma che solo un V12 aspirato sa offrire. Il motore resta il cuore pulsante dell’esperienza, un capolavoro meccanico che non ha bisogno di eccessi per impressionare, mentre telaio, assetto e aerodinamica lavorano in sintonia per rendere la vettura più intuitiva e meno impegnativa, anche lontano dai limiti assoluti.
In questa chiave di lettura, la 12Cilindri non è una Ferrari “addomesticata”, ma una Ferrari più completa. Un’auto che rinuncia a una parte dell’aggressività del passato per guadagnare profondità, raffinatezza e fruibilità. E se il prezzo d’ingresso e la lunga lista di optional ricordano che siamo nel regno dell’esclusività, il risultato finale è una delle interpretazioni più riuscite del concetto di Gran Turismo moderna: potente, elegante e, soprattutto, profondamente Ferrari.
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