Ferrari SF-26: presentata la nuova monoposto di Formula 1

A Maranello il futuro ha già preso forma.

Con la presentazione della SF-26, avvenuta il 23 gennaio sulla storica pista di Fiorano, la Scuderia Ferrari HP ha svelato la monoposto che segna l’inizio di un nuovo ciclo regolamentare della Formula 1. Ma, come spesso accade nel mondo Ferrari, ciò che nasce in pista guarda ben oltre il Mondiale: è un laboratorio di idee, tecnologie e filosofia che influenzerà anche le Ferrari di domani, quelle destinate alla strada.

La SF-26 è la settantaduesima Formula 1 costruita a Maranello, ma soprattutto è la prima di una nuova generazione: più leggera, più efficiente, profondamente diversa nel modo di interpretare aerodinamica e powertrain. Un cambiamento radicale, forse il più importante degli ultimi decenni.

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Una rivoluzione tecnica che parte dalla power unit

Il cuore della SF-26 racconta molto del futuro dell’auto sportiva. Il regolamento 2026 introduce una nuova generazione di power unit ibride, in cui la componente elettrica assume un ruolo centrale: la MGU-H scompare, mentre la MGU-K viene potenziata fino a 350 kW. A questo si aggiunge l’uso di carburanti sostenibili al 99%.

È una filosofia che rispecchia da vicino l’evoluzione delle Ferrari stradali, sempre più orientate verso l’elettrificazione come strumento per migliorare prestazioni, efficienza e risposta di guida. In Formula 1 come su strada, l’obiettivo non è rinunciare alle emozioni, ma amplificarle attraverso la tecnologia.

Linee più pulite, stessa anima Ferrari

Anche dal punto di vista visivo la SF-26 rappresenta una rottura con il recente passato. Le nuove regole hanno portato a una vettura dalle linee più semplici e razionali, che trasmettono un senso di leggerezza e agilità. È un approccio che richiama quello delle Ferrari stradali più recenti, dove ogni scelta stilistica nasce da una funzione precisa.

La livrea accompagna questo passaggio storico. Torna la vernice lucida, dopo sette stagioni di opaco, con un Rosso Scuderia più intenso e luminoso, ispirato alla livrea speciale di Monza 2025 e ai modelli Ferrari del periodo a cavallo del nuovo millennio. Il bianco, posizionato attorno all’abitacolo e sull’engine cover, crea un contrasto elegante e deciso: tradizione e futuro che dialogano, proprio come accade nelle Ferrari di serie.

La pista come banco di prova per il futuro

Con i test in arrivo, dai primi giri a Fiorano, allo shakedown di Barcellona alle sessioni in Bahrain – la SF-26 entrerà nella fase più delicata: quella della comprensione. In un contesto tecnico completamente nuovo, ogni chilometro percorso servirà a raccogliere dati, affinare soluzioni e costruire una crescita progressiva.

È lo stesso metodo che Ferrari applica anche alle sue auto stradali più avanzate: sviluppo continuo, attenzione al dettaglio e trasferimento tecnologico. La Formula 1 resta il terreno di sperimentazione più estremo, ma ciò che funziona in pista spesso diventa patrimonio comune della produzione di serie.

Piloti Ferrari 2026

Un nuovo capitolo della storia Ferrari

La SF-26 non è solo una monoposto: è il simbolo di una Ferrari che guarda avanti senza perdere la propria identità. Una Ferrari che affronta la più grande rivoluzione tecnica della Formula 1 moderna con lo stesso spirito con cui evolve le sue auto stradali: rispetto per la tradizione, ma nessuna paura di cambiare.

Perché a Maranello, che sia su un circuito o su una strada aperta, il futuro continua a parlare la stessa lingua: passione, tecnologia ed emozione pura.

Lewis Hamilton #44 ha dichiarato:

"Il 2026 rappresenta una sfida enorme per tutti: è probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia vissuto nel corso della mia carriera. Quando si entra in una nuova era come questa tutto ruota attorno allo sviluppo, alla capacità di crescere come squadra e di farlo nella stessa direzione. Da pilota è stata una sfida particolarmente intrigante poter esser coinvolto fin dall’inizio nel processo di sviluppo di una vettura così diversa, lavorando con gli ingegneri per definire una direzione condivisa. Sarà un anno estremamente importante sotto il profilo tecnico, in cui il ruolo del pilota sarà centrale nella gestione dell’energia, dei nuovi sistemi e nel contribuire alla comprensione della macchina. È una sfida che affrontiamo insieme, da squadra, potendo contare anche sul supporto straordinario dei tifosi, che significa tantissimo per tutti noi."

Charles Leclerc #16 ha dichiarato:

"Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio, e per questo abbiamo lavorato molto fin dalle fasi iniziali dello sviluppo del progetto. Nei miei anni con la Scuderia Ferrari HP abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti regolamentari: sappiamo quanto la sfida sia complessa, ma stiamo lavorando con grande motivazione per arrivare in pista il più preparati possibile. La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi, una sfida stimolante che richiederà da parte di noi piloti un processo di adattamento rapido, che faccia leva inizialmente più sull’istinto e poi su un uso sempre maggiore di dati precisi. Il supporto dei tifosi in questa stagione sarà particolarmente: è ciò che rende Ferrari così speciale e ci spinge a dare sempre il massimo."

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