Tesla porta l'intelligenza artificiale a bordo delle sue auto

Tesla accelera sull’intelligenza artificiale e introduce ufficialmente Grok anche sui veicoli europei.

A partire da febbraio è iniziato il rilascio dell’assistente AI sviluppato da xAI, integrato gratuitamente nella versione software 2026.2.6, già in distribuzione sui modelli idonei della gamma.

Si tratta di un passo significativo nell’evoluzione dell’esperienza a bordo delle elettriche Tesla, sempre più orientate verso un ecosistema digitale avanzato, capace di unire infotainment, assistenza alla guida e interazione conversazionale in un’unica piattaforma intelligente.

Cos’è Grok e cosa può fare in auto

Grok è un’intelligenza artificiale progettata per fornire risposte approfondite e accurate su un ampio spettro di argomenti, dalla fisica alla matematica, dalla biologia alla filosofia, fino alla storia e ad altri ambiti culturali. Integrato direttamente nel sistema di bordo Tesla, l’assistente diventa però soprattutto uno strumento funzionale alla guida e alla gestione del veicolo.

Nel concreto quindi cosa si potrà fare? Tra le principali funzionalità troviamo:

  • Comandi di navigazione su richiesta vocale: impostazione della destinazione, modifica del percorso in tempo reale, ricerca di punti di interesse.

  • Consultazione del Manuale d’uso e manutenzione: Grok può spiegare il significato degli avvisi sul cruscotto, suggerire buone pratiche di utilizzo e fornire indicazioni sulla manutenzione.

  • Interazione conversazionale naturale, con un flusso simile a quello umano e articolazione fluida delle frasi.

L’assistente è accessibile sia dal volante sia dal touchscreen centrale, confermando la centralità dell’interfaccia digitale nell’esperienza Tesla.

Modalità e personalità: l’IA si adatta al conducente

Uno degli aspetti più distintivi di Grok è l’ampia possibilità di personalizzazione. L’utente può scegliere tra diverse modalità operative.

Le solite modalità di Grok: Assistente, Tutor di lingua, Terapista, Narratore, Meditazione, Doc, Complotto

Modalità specifiche per bambini: Storie per bambini, Quiz per bambini

Modalità NSFW (solo per maggiorenni): Scatenato, Sexy, Motivazionale, Romantico, Polemico

Oltre alle modalità, è possibile selezionare una vera e propria “personalità” dell’assistente e per questo Tesla ha pensato ai seguenti profili:

Ara – Femminile ottimista

Eve – Femminile rilassante

Leo – Maschile britannica

Rex – Maschile calma

Sal – Maschile morbida

L’obiettivo dichiarato, secondo quanto si legge nel comunicato stmapa, è trasformare ogni viaggio in un’esperienza su misura: dall’apprendimento linguistico all’intrattenimento per i più piccoli, fino a un supporto più diretto alla guida e alla pianificazione degli spostamenti.

Connettività e privacy

Per utilizzare Grok è necessario disporre di un abbonamento Premium Connectivity oppure di una connessione Wi-Fi stabile. Tesla sottolinea che le conversazioni sono anonime e non associate al veicolo, così da garantire la privacy del proprietario.

Il rilascio riguarda i modelli Model S, Model 3, Model X e Model Y idonei. Come da tradizione Tesla, l’aggiornamento avviene via Internet (OTA – Over The Air) e rientra nella strategia di miglioramento continuo della flotta globale attraverso update software gratuiti.

Prezzi e offerte in Italia

Model 3 con Grok è disponibile a partire da 34.015 euro grazie al Tesla Bonus di 2.975 euro, mentre per la Model Y i prezzi partono da 39.990 euro.

L’auto come piattaforma digitale

Con l’introduzione di Grok, Tesla rafforza ulteriormente la propria visione dell’auto come piattaforma tecnologica in costante evoluzione. Non solo mobilità elettrica e guida assistita, ma anche intelligenza artificiale conversazionale integrata, capace di accompagnare il conducente nella gestione quotidiana del veicolo e di trasformare il tempo trascorso a bordo in un’esperienza personalizzata.

In un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione dell’abitacolo, mosso in particolare dai nuovi brand orientali, l’arrivo di Grok in Europa segna un nuovo capitolo nella competizione tra costruttori sul fronte dell’AI automotive. Resta ora da capire quanto questa integrazione saprà incidere concretamente sull’esperienza d’uso e sulle scelte dei clienti europei.

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Sergio Lanfranchi

Sergio Lanfranchi è giornalista con un percorso costruito tra mondo digital e automotive. Ha contribuito a creare il Centro Studi di AutoScout24 Italia e collabora a progetti editoriali sul mercato digitial automotive in Italia e in Europa. Prima di entrare in AutoScout24 ha maturato esperienza in una casa auto asiatica, contribuendo al lancio di uno dei primi modelli ibridi in Europa. Ha lavorato su diversi progetti editoriali, con l’opportunità di provare auto pre-lancio e di ritrovarle poi, nuove e usate, nel mercato attraverso la rete di concessionarie presenti su AutoScout24: una prospettiva che unisce prodotto, contenuti e mercato. La passione per le auto nasce dalla Targa Florio, per decenni un laboratorio di innovazione e banco di prova estremo, dove il superamento continuo dei limiti ha contribuito a ridefinire l’evoluzione dell’automobile.

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