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Assicurazione passeggero

Quando si parla di RC auto, si tendono a considerare le coperture di danni alla vettura e al conducente, ma non si considerano mai altri attori che possono essere coinvolti, loro malgrado, in un sinistro: i passeggeri.

Ci sono tante leggende e pensieri per quello che riguarda il risarcimento di altre persone presenti in macchina al omento di un incidente, ed è per questo che crediamo sia opportuno chiarire il grado di copertura dell’assicurazione per passeggeri in auto.

Il passeggero deve essere risarcito

Si può sgomberare il campo da ogni dubbio dicendo che un passeggero, se subisce danni fisici o materiali in un incidente, ha sempre ragione. Una volta le compagnie assicurative, che storicamente sono sempre abili ad evitare ogni forma di risarcimento, consideravano la copertura assicurativa dei passeggeri solo se nel sinistro erano coinvolti almeno due veicoli. Facendo un esempio, se un malcapitato si trovava a bordo di un’auto che, slittando su un fondo stradale bagnato, perdeva il controllo e andava fuori strada, in caso di danno fisico non aveva diritto ad alcun risarcimento. A sostegno della causa dei passeggeri è venuta in soccorso la Corte di Appello de L’Aquila, che in una sentenza di qualche anno fa ha sentenziato che un passeggero ha sempre diritto al risarcimento, anche se la colpa è del conducente e se non ci sono altre auto coinvolte.

Risarcimento dall’assicurazione per passeggero auto

Non occorre, quindi, al momento della stipula della RC auto, chiedere un’aggiunta di una assicurazione per passeggero: la legge dice che è già inclusa. Il passeggero che ha subito dei danni fisici in seguito ad un sinistro stradale deve essere risarcito dalla compagnia assicurativa del veicolo in cui viaggiava, anche se la colpa del sinistro è da ascrivere ad altri. Un passeggero che vuole ottenere un risarcimento deve fare domanda di indennizzo diretto alla stessa compagnia di assicurazione, allegando alla domanda una serie di documenti, tra cui codice fiscali, dati anagrafici, descrizione del sinistro e certificati medici. L’assicurazione può richiedere che il passeggero sia sottoposto alla visita di un medico legale per verificare la veridicità della richiesta, superata la quale la società ha tempo fino a 90 giorni per formulare una proposta di risarcimento. Se l’offerta viene accettata, il rimborso viene effettuato in 15 giorni. Questo è quindi ciò che prevede la legge con l’assicurazione per il passeggero.

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