Le app Android Auto più utili del 2026

Android Auto e Apple CarPlay sono diventati strumenti irrinunciabili per chi guida un'auto moderna. Collegare lo smartphone allo schermo dell'infotainment — via cavo o wireless — permette di usare il telefono in modo sicuro e pratico mentre si è al volante.

Senza perdere di vista la strada: occhi su auto, pedoni, bici, segnaletica. E mani sul volante. Quali sono allora le app Android Auto più utili del 2026? Prima di scoprirlo, facciamo un passo indietro: cos'è Android Auto? È una tecnologia sviluppata da Google che replica sullo schermo dell'infotainment di un'auto, di un veicolo commerciale e anche di alcune moto decine di applicazioni adattate per l'utilizzo alla guida, con un'interfaccia moderna e facile da usare anche in marcia. Con l'introduzione dei sistemi di infotelematica a inizio 2000 e il boom degli smartphone dal 2010, è diventato presto evidente che serviva un modo per usare le app e le funzioni dei telefoni sugli schermi delle auto in modo più sicuro, semplice e rispettoso del Codice della Strada. Dopo la diffusione quasi totale del Bluetooth, con l'arrivo degli smartphone sono nati i primi sistemi di "mirroring", cioè di replica dello schermo del telefono sul display touch dell'automobile (dall'inglese "mirror", specchio).

Sistemi come MirrorLink, però, si limitavano a duplicare lo schermo dello smartphone su quello dell'auto: qualsiasi app, anche quelle per i video, poteva essere aperta senza limitazioni, lo schermo del telefono doveva restare sempre acceso perché veniva replicato in diretta e il sistema era lento e scomodo da usare. Il primo sistema di mirroring moderno è stato Apple CarPlay, lanciato nel marzo del 2014. Disponibile dall'iPhone 5 con iOS 7.1, Apple CarPlay è stato il primo sistema di condivisione schermo dotato di un'interfaccia utente pensata per l'auto, con icone più grandi, funzioni semplificate e lettura vocale. Accolto inizialmente con scetticismo, Apple CarPlay è diventato rapidamente diffusissimo e apprezzato da stampa, addetti ai lavori e automobilisti. Android, il sistema operativo di Google e il più diffuso al mondo, non è rimasto a guardare, e nel 2015 è arrivato sul mercato Android Auto. Frutto della Open Automotive Alliance, Android Auto è stato sviluppato in collaborazione con 28 Case automobilistiche e con gli sviluppatori delle app principali, e ha seguito subito l'esempio di Apple CarPlay rendendo molto più semplice, sicuro e soprattutto legale usare le funzioni dello smartphone alla guida. Dal lancio, Android Auto ha fatto passi da gigante, diventando via via più veloce, reattivo e completo, mentre dal 2019 è arrivata anche la connettività wireless.

Tra le app Android Auto più utili del 2026 troveremo non solo gli indispensabili navigatori e le app di musica in streaming, ma anche quelle di messaggistica, che permettono di comunicare in sicurezza con chi vogliamo, lo streaming di radio, podcast e audiolibri, nonché le sempre più diffuse app di domotica, che permettono di gestire funzionalità della nostra casa smart e connessa direttamente dallo schermo della nostra auto. Non andremo a citare invece alcune app che permettono di bypassare i blocchi di sicurezza e guardare video e servizi di streaming di film e serie TV come AAAD o AA Store, in quanto sono pericolose da usare durante la guida e, in più, restituiscono un'esperienza d'uso non esattamente esaltante.

Quali sono quindi le app Android Auto più utili del 2026?

Sommario

Smartphone in auto: le regole del Codice della Strada

Attenti alla fake news secondo cui usare lo smartphone in auto sia illegale. In realtà, è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante. Divieto di usare cuffie sonore. È consentito l'uso di apparecchi vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie e che non richiedano per il loro funzionamento l'uso delle mani. Per chi sgarra, multa di 250 euro, sospensione della patente di guida immediata (subito, in strada) da 15 giorni a due mesi e taglio di cinque punti. Pertanto, nei dovuti modi, senza tenere lo smartphone in mano al volante, le app Android Auto si usano senza problemi di natura legale.

Navigatori

Partiamo dalle app di navigazione, senza dubbio le più utilizzate e apprezzate tra le app Android Auto più utili del 2026. Sebbene la maggior parte dei sistemi infotainment delle auto moderne abbia un navigatore proprietario, questi ultimi sono spesso lenti e non sempre aggiornati o addirittura impossibili da aggiornare (dopo qualche anno, infatti, diverse Case abbandonano l'aggiornamento delle mappe dei sistemi più vecchi, per concentrarsi invece sui sistemi di nuova generazione). In più, la comodità di cercare con il proprio telefono un indirizzo, un luogo o un esercizio commerciale e avviare la navigazione in auto in pochissimi tocchi senza inserire manualmente l'indirizzo con la tastiera del sistema di navigazione proprietario è un plus non da poco. Sul mercato esistono diversi navigatori, tutti più o meno funzionali e adatti all'utilizzo in mirroring.

A strappare la corona di più usata tra le app Android Auto più utili del 2025 è senza dubbio il GPS proprietario di Google, Google Maps. Integrata alla perfezione all’interno di Android Auto, totalmente gratuita, sempre connessa online ma anche dotata della possibilità di scaricare le mappe ed essere utilizzata senza rete mobile, Google Maps è l’app da battere nel mondo della navigazione. Si possono ottimizzare i percorsi, conoscere le posizioni degli autovelox, impostare tappe e tragitti personalizzati, ricercare per punti di interesse o semplicemente inserendo il nome di un ristorante o di un negozio. Alla base di Google Maps c’è lo sterminato database di Google, che permette all’app di conoscere praticamente ogni indirizzo.

Google Maps e l'Intelligenza Artificiale nel 2026

Google Maps si conferma il navigatore di riferimento nel 2026, con una copertura che abbraccia oltre 220 paesi e territori e centinaia di milioni di attività commerciali in tutto il mondo. L'app funziona nativamente su Android Auto offrendo traffico in tempo reale, informazioni sulle attività lungo il percorso e supporto vocale completo in italiano, rendendo la navigazione fluida e intuitiva anche durante la guida.

Una delle novità più significative del 2026 è l'integrazione di Gemini AI per un routing più intelligente, che porta capacità di comprensione del linguaggio naturale avanzate e una migliore gestione delle richieste complesse. Per gli automobilisti italiani, Google Maps mostra le informazioni sui pedaggi AISCAT per il sistema autostradale nazionale e offre una copertura completa delle ZTL a Roma, Milano e Firenze, aiutando a evitare multe nelle zone a traffico limitato delle principali città.

Una funzionalità in arrivo, confermata nel codice di Android Auto 16.2 di febbraio 2026, è la personalizzazione dell'icona del veicolo direttamente dal display dell'auto. Attualmente questa opzione è disponibile solo passando dall'app mobile, ma presto sarà possibile modificarla senza staccare le mani dal volante.

Google Maps richiede una connessione internet per funzionare al meglio, anche se le mappe scaricate permettono l'uso offline. L'app rimane completamente gratuita.

Waze, l'anti Google Maps con le novità 2026

Waze built-in Renault

Non tutti, però, amano utilizzare Google Maps, in quanto ci sono applicazioni nella lista delle app Android Auto più utili che promettono di evitare meglio il traffico, come l'apprezzatissima Waze. Che è una delle alternative più usate di Google Maps: dotata delle stesse funzioni online di GMaps come indicazioni sul traffico, lavori in corso, autovelox, incidenti, prezzi carburanti e non solo, Waze(anch'essa gratuita) ha un sistema di ricalcolo "dinamico" del percorso che, a seconda delle condizioni di traffico, reindirizza l'automobilista su strade meno battute e più "creative": per risparmiare tempo e denaro.

Ottima è poi la risposta della community degli utenti, i "wazer", che possono inviare segnalazioni su traffico, posti di blocco o autovelox mobili della Polizia, incidenti e pericoli. A gennaio 2026, Waze ha completato il rollout globale delle funzioni di sicurezza: avvisi per dossi, curve pericolose, notifiche per veicoli di emergenza, avvisi per riduzione dei limiti di velocità e guida nelle corsie delle rotatorie con indicazione della corsia corretta. Queste funzionalità, annunciate per la prima volta nel marzo 2024, sono ora attive per tutti gli utenti.

Altra novità del 2026 è l'apprendimento delle preferenze di percorso, che permette all'app di imparare le tue abitudini e suggerire strade che rispecchiano il tuo stile di guida. Waze è particolarmente utile a Roma e Napoli, città con traffico intenso dove le segnalazioni della community sono frequenti e preziose. L'app richiede una connessione internet costante per funzionare ed è completamente gratuita.

Quali alternative ai due giganti Google Maps e Waze

Tra le app Android Auto più utili del 2026, segnaliamo l'ottima TomTom AmiGo: anch'essa gratuita, è in grado di segnalare autovelox fissi e mobili con un avviso vocale del limite di velocità in quel tratto. TomTom AmiGo offre un supporto specifico per il sistema Tutor italiano di rilevamento della velocità media, calcolando la velocità media nelle tratte monitorate: una manna per chi viaggia in autostrada e vuole evitare multe.

Ottima è anche HERE WeGo, app inizialmente lanciata e sviluppata dalla finlandese Nokia e dal 2015 di proprietà dei tre grandi Gruppi automobilistici tedeschi BMW, Volkswagen e Daimler. HERE spicca per la precisione delle indicazioni e per la possibilità di essere usato anche offline, scaricando sul dispositivo le mappe complete anche della ricerca di punti d'interesse.

Tra le app Android Auto più utili del 2026 inseriamo anche un sistema di navigazione a pagamento con acquisti in-app e un costo d'acquisto iniziale. In questa categoria, il migliore è Sygic, una navigazione di terze parti con capacità offline complete. Le mappe per l'Italia sono scaricabili in anticipo, rendendo Sygic affidabile su percorsi alpini, negli Appennini e nella Sardegna rurale dove il 4G è intermittente.

Basato su mappe TomTom con aggiornamenti gratuiti inclusi, Sygic offre limiti di velocità offline, guida nelle corsie e istruzioni vocali in italiano, oltre all'assistente di corsia dinamico e la funzione HUD, che permette di utilizzare il proprio telefono (tramite l'uso di una speciale pellicola riflettente) come Head-Up Display, per proiettare la navigazione sul parabrezza dell'auto. Il prezzo è cambiato: ora è disponibile un abbonamento Premium+ a 29,99 euro all'anno per le funzionalità Android Auto.

Non dimentichiamo infine chi ha un'auto elettrica al 100% e desidera usare Android Auto. Sono infatti parecchie le app che permettono di trovare colonnine di ricarica con lo smartphone, ma solo alcune sono presenti su Android Auto. Per questo, tra le app Android Auto più utili del 2026 inseriamo NextCharge e Chargemap. Entrambe mostrano la mappa con le stazioni di ricarica più vicine, e permettono così di pianificare anche "in corsa" un viaggio a zero emissioni. Nextcharge non richiede una registrazione iniziale (sebbene poi per le funzioni più ricche richiederà di registrarsi) e permette di ricaricare dai maggiori circuiti presenti in Italia come Enel X Way, Ionity, Free To X e BeCharge, anche se l'interfaccia non è delle più moderne. Per un'esperienza migliore, invece, scegliere Chargemap.

Streaming di musica

Uno dei grandi punti di forza dei sistemi di mirroring è la possibilità di ascoltare la propria musica senza utilizzare le scomode chiavette USB in streaming. Per questo, tra le app Android Auto più utili del 2026 troviamo le immancabili app di streaming di musica, gratis e a pagamento. La più utilizzata è senza dubbio la regina di questo settore, Spotify. L'app di streaming musicale dominante su Android Auto in Italia, il servizio di streaming musicale più noto e utilizzato al mondo è anche dotato di un'interfaccia per Android Auto facile da usare, intuitiva e completa.

Il problema della ricerca, comunque, è facilmente superabile: interfacciandosi con Gemini, è possibile chiedere di riprodurre un singolo brano, un artista o un podcast tramite la voce, domandando "Riproduci nome artista/canzone su Spotify". Sono milioni i brani gratis, con un ma: come succede anche analizzando le altre app Android Auto più utili del 2026, per ascoltare musica la versione gratuita "costringe" a sopportare pubblicità e skip limitati. Per avere tutte le funzionalità di Spotify, acquistare un abbonamento Premium Individual a 10,99 euro al mese.

A metà 2025, Spotify ha lanciato un'interfaccia Android Auto completamente ridisegnata usando il nuovo framework media Google annunciato al Google I/O 2025. Le aggiunte chiave includono una sezione offline/scaricati prominente per le aree senza segnale, indicatori visivi sulle tracce scaricate e una pagina di ricerca in-app dedicata, che risolve finalmente il problema della barra di ricerca mancante.

Una funzionalità particolarmente apprezzata è Spotify Jam: i passeggeri possono aggiungere brani alla coda scansionando un QR code dal display dell'auto, mentre il conducente mantiene il controllo della lista degli ospiti. Spotify è stata la prima app ad adottare il nuovo framework media Google, e Amazon Music. e YouTube Music sono confermati per seguire con aggiornamenti di interfaccia simili.

Tra le app Android Auto più utili del 2026 troviamo anche uno dei grandi rivali di Spotify, Amazon Music. L'interfaccia utente è molto simile a quella di Spotify (essendo gestita direttamente da Google per uniformare e rendere intuitivo l'utilizzo del mirroring indipendentemente dall'applicazione scelta), e come Spotify è possibile, grazie all'ultima versione di Android Auto, affiancare la navigazione a una schermata più piccola dedicata alla visualizzazione del brano in riproduzione e dotata di tasti rapidi per la riproduzione. Amazon Music ha a disposizione, come Spotify, milioni di brani disponibili, ed è accessibile gratis con limitazioni minori di quelle proposte da Spotify. Come per il servizio svedese, anche Amazon Music permette di cercare musica unicamente tramite voce, mentre è interessante l'inserimento nella propria libreria dei brani acquistati su Amazon in forma di CD, vinili o altri supporti.

Scegliendo la formula di abbonamento Unlimited a 10,99 euro al mese, si sbloccano la qualità HD della musica, l'assenza della pubblicità e la presenza degli skip illimitati, nonché della possibilità di scaricare sul proprio dispositivo la musica preferita.

Per chi invece preferisce ancora ascoltare la propria musica locale, c'è Poweramp, un player musicale locale con supporto Android Auto. Nessuna connessione internet è richiesta — l'app riproduce file archiviati sul dispositivo. Poweramp supporta la navigazione per cartelle, un'ampia gamma di formati audio inclusi i lossless e dispone di un equalizzatore avanzato. L'app richiede un acquisto una tantum di circa 3,99 euro ed è adatta per utenti con una libreria musicale locale che vogliono portare la propria collezione in auto senza dipendere dallo streaming.

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Streaming radio, podcast e audiolibri

Tra le app Android Auto più utili, non ci sono solo quelle dedicate allo streaming di musica. Non tutti infatti vogliono sempre ascoltare unicamente la musica, prediligendo la radio oppure l'ascolto di podcast e audiolibri, questi ultimi in costante ascesa. Partiamo con lo streaming radio: sebbene ogni auto sia dotata almeno di radio analogica con la capacità di captare frequenze AM ed FM e sempre più modelli abbiano la radio DAB, per chi non ha in dotazione la radio digitale un'app di streaming radio può essere un'ottima soluzione. La più comune è TuneIn, che permette di collegarsi gratuitamente alle radio di tutto il mondo. Su TuneIn ci sono infatti più di 120 mila stazioni radio da tutto il mondo, comprese (ovviamente) le radio italiane.

TuneIn però può essere un'ottima soluzione per ascoltare radio estere, magari stazioni monotematiche su qualche sport o di qualche genere musicale specifico, con una rotazione sicuramente più eterogenea delle playlist delle app di streaming audio. Per chi non ha una radio DAB, invece, può utilizzare Radioplayer Italia. Si tratta dell'aggregatore ufficiale di tutte le radio italiane disponibile nel catalogo DAB. Qui potrete trovare tutte le radio del nostro Paese come quelle RAI, Mediaset e GEDI, Radio Italia, RTL 102.5, RDS, Radio Sportiva e non solo, comprese quelle regionali fino a quelle cittadine, disponibili sia in una lista completa in ordine alfabetico o dall'elenco proposto nelle Suggerite.

Altre app Android dedicate ai sempre più ascoltati podcast, troviamo Spotify che è l'applicazione svedese ha infatti una sezione interamente dedicata ai podcast sia nella sezione Sfoglia sia ne "La Tua Libreria". In quest'ultima sezione, è possibile vedere quali sono le ultime puntate dei podcast seguiti in maniera molto semplice, con l'indicazione puntuale di quali podcast abbiamo già ascoltato, la durata in minuti e, in caso di un podcast già iniziato, dei minuti rimanenti.

Invece per chi cerca un'esperienza più dedicata, Pocket Casts è un'app podcast dedicata con interfaccia Android Auto ben ottimizzata. La libreria completa è visualizzata in formato griglia, rendendo facile trovare i contenuti. L'app offre playlist intelligenti come Nuovi Episodi e In Corso per un accesso rapido ai contenuti più recenti. Tra le funzionalità spiccano il controllo della velocità di riproduzione da 1x a 2x, i salti avanti/indietro e i segnalibri per marcare i momenti importanti.

Un grande vantaggio è la sincronizzazione su tutti i dispositivi — l'app riprende esattamente dove hai interrotto, che tu stia ascoltando su telefono, tablet o auto. Pocket Casts supporta qualsiasi feed RSS, inclusi editori italiani come Chora Media, Il Post e show indipendenti, garantendo accesso a tutto il panorama podcast nazionale.

Un'alternativa valida è Podcast Addict, che gestisce podcast, radio, audiolibri e feed RSS da una singola app ed è ottimizzata per Android Auto. L'app è gratuita con pubblicità, ma offre la rimozione della pubblicità tramite una donazione una tantum di 3,00 euro. È una buona alternativa a Pocket Casts per utenti che vogliono radio e audiolibri nella stessa app, evitando di dover passare tra più applicazioni.

Va forte YouTube Music nel 2026: il servizio di streaming musicale di Google è un'app first-party per Android Auto che si integra nativamente con l'ecosistema Google. L'interfaccia personalizzata consente agli utenti di sfogliare contenuti in base ai generi, playlist e consigli. Il catalogo include oltre 100 milioni di tracce ufficiali, comprese registrazioni studio, versioni live, cover e rarità.

Come sempre avviene in tutte queste app, se gratis, allora la pubblicità "martella". A pagamento, il servizio offre i contenuti senza pubblicità, la riproduzione in background solo audio e il download di brani per la fruizione offline. L'abbonamento Premium costa 10,99 euro al mese, con i primi 30 giorni gratuiti. YouTube Music è confermata per ricevere la stessa flessibilità di interfaccia Android Auto espansa già disponibile per Spotify, portando miglioramenti significativi all'esperienza d'uso in auto.

Concludiamo con le app Android Auto più utili del 2026 parlando degli audiolibri. Per chi viaggia tanto e non ha tempo di leggere in maniera tradizionale, gli audiolibri sono sicuramente un'alternativa per uno spostamento piacevole all'insegna della cultura. In questo momento, il servizio più noto e utilizzato al mondo è senza dubbio Audible. Azienda parte del gruppo Amazon, Audible è la Kindle del mondo degli audiolibri.

Il catalogo include migliaia di audiolibri e serie originali in italiano e altre lingue, con narratori professionisti e autori che leggono personalmente le proprie opere, e non mancano dei podcast originali presenti solo sulla piattaforma. L'abbonamento costa 9,99 euro al mese dopo una prova gratuita di 30 giorni.

Gestione del veicolo

Una categoria emergente tra le app Android Auto più utili del 2026 è quella della gestione del veicolo. Fuelio è una dashboard di gestione veicolo tutto-in-uno, pubblicata da Sygic e disponibile in Italia. L'app traccia il consumo di carburante, il chilometraggio e i programmi di manutenzione, permettendo di tenere sotto controllo tutte le spese e le scadenze dell'auto.

Una funzionalità particolarmente apprezzata è la capacità di trovare le stazioni di servizio più economiche nelle vicinanze, aiutando a risparmiare sul rifornimento. L'app è completamente gratuita e rappresenta un valido strumento per chi vuole gestire in modo efficiente i costi del proprio veicolo direttamente dal display dell'auto.

Messaggistica

Arriviamo a un aspetto delicato, le applicazioni di messaggistica. Tra le app Android Auto più utili del 2026, non potevano mancare le più usate app per comunicare, ma bisogna sapere che nessuna app permette di scrivere messaggi con la tastiera, leggere sullo schermo le chat o scorrere sui gruppi o sui canali per informazioni e non solo. Per ragioni di sicurezza, le app di messaggistica istantanea sono presenti in versione "lite", molto meno potenti del normale. Non si possono quindi scrivere messaggi, inviare messaggi vocali o vedere foto e video: si interagisce in maniera più sicura al sistema.

Iniziamo dalla più diffusa tra le app Android Auto più utili del 2026 per la messaggistica, WhatsApp. Il colosso di Meta è perfettamente integrato all'interno di Android Auto, ma come detto è in versione "semplificata" per non distrarre il guidatore. WhatsApp è l'app messaggistica primaria in Italia con oltre il 90% di penetrazione smartphone e conta 3 miliardi di utenti attivi mensili a livello globale (dato maggio 2025), rendendola lo standard per la comunicazione personale e professionale.

All'arrivo di un messaggio su WhatsApp, il sistema di infotainment riprodurrà un suono di notifica, comparirà un pop-up con il mittente del messaggio e sarà possibile toccare questo messaggio comparso a schermo per ascoltare i messaggi arrivati. A leggerveli sarà Gemini, che però non è in grado né di decifrare le foto né, soprattutto, di riprodurre i messaggi vocali. Questo è sicuramente un importante limite di Android Auto e del "cugino" Apple CarPlay, che però si rifanno con l'ottima funzione di dettatura di un messaggio. Si può infatti sia rispondere ai messaggi che decidere di mandare un messaggio tramite Gemini semplicemente parlando.

Nel primo caso, dopo aver sentito il messaggio "letto" dal sistema, l'assistente chiederà se vogliamo rispondere, mentre nel secondo basterà chiedere a Gemini "Invia un messaggio a Giulio su WhatsApp", per esempio. L'inserimento è piuttosto preciso e può anche includere la punteggiatura, anche se a volte non è sempre solerte a seguire quello che gli abbiamo dettato. L'app è completamente gratuita.

Tra le app Android Auto più utili del 2026 non può mancare il principale antagonista di WhatsApp, Telegram. L'applicazione è presente con un'interfaccia e un sistema di funzionamento del tutto simile. Ciò che cambia è il logo a fianco alla foto profilo, e poco altro. Come per WhatsApp, anche Telegram non permette di ascoltare i messaggi vocali, e allo stesso modo non è possibile scorrere tra le chat per leggere le diverse conversazioni.

Telegram conta oltre 1 miliardo di utenti attivi mensili a livello globale (dato marzo 2025) ed è ampiamente usato in Italia tra utenti giovani e professionisti tech. Un vantaggio particolare per gli automobilisti italiani è che Telegram è sede di molti canali traffico regionali italiani attivi che coprono il GRA di Roma, la Tangenziale di Milano e gli aggiornamenti sulle autostrade nazionali — un utile complemento alle app di navigazione per avere informazioni in tempo reale dalla community.

Anche in questo caso, per leggere i messaggi è sufficiente cliccare sulla notifica a schermo, oppure andando a leggere le notifiche cliccando sulla campanella nella parte bassa dello schermo. Presente l'implementazione di una sezione nella schermata iniziale dedicata alle app di messaggistica, che permettono in un clic di accedere ai messaggi per leggere o rispondere alle chat su Telegram o Whatsapp. Il sistema di inserimento delle risposte è identico a WhatsApp, così come l'invio da zero di un messaggio tramite Gemini.

Una terza opzione è Google Messages, l'app messaggistica nativa di Android che supporta SMS e RCS. Le chat RCS sono crittografate end-to-end di default dal 2021, garantendo sicurezza nelle comunicazioni. L'app ha un'integrazione nativa con Android Auto, essendo sviluppata dallo stesso team che cura la piattaforma.

Google Messages è ora predefinita su dispositivi Samsung Galaxy in più mercati, con una crescente adozione in Italia grazie a questa partnership. Per chi usa principalmente SMS o preferisce restare nell'ecosistema Google, rappresenta un'alternativa solida alle app di messaggistica di terze parti.

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Domotica/Smart Home

Concludiamo il nostro viaggio tra le app Android Auto più utili del 2026 con la sempre più presente domotica. Negli ultimi anni, si sono moltiplicate le aziende che propongono soluzioni per creare la propria Smart Home, una casa connessa alla rete che permette di comandare alcuni elettrodomestici e non solo tramite lo smartphone. Uno dei più usati è Amazon Alexa, sia tramite l'applicazione proprietaria sullo smartphone sia tramite l'app dedicata Android Auto. Connettendosi all'assistente Amazon, sarà possibile impartire comandi diretti a casa come "Accendi le luci del salotto" o "Attiva l'antifurto", in caso di strumenti smart per sistema antifurto e d'illuminazione.

Ci sono però anche altre soluzioni che permettono di accedere a soluzioni addirittura più complesse come SmartThings di Samsung. L'app del colosso coreano (che non funziona solo su dispositivi Samsung e per dispositivi Samsung, ma è adattabile anche ad altri dispositivi Android e connessa a componenti di Smart Home di terzi come Meross, Osram o NetAtmo) è integrata all'interno di Android Auto, e permette di aggiungere fino a 6 comandi o sequenza di comandi, selezionati dall'app Android, all'interno dell'interfaccia Android Auto. Questo quindi permetterà, per esempio, di accendere e spegnere le luci in giardino o nel box, di aprire il cancello elettrico o di attivare una sequenza "Arrivo a casa in auto" che possa accendere le luci, aprire il cancello e il box in rapida successione senza problemi.

Sempre in relax

Al di là di quanto il Codice della Strada impone, comunque sia lo smartphone sia le app Android Auto più evolute e basilari vanno usati con buon senso al volante: la guida in sicurezza impone che il conducente sia concentrato e rilassato. Se una qualunque applicazione, per una ragione qualsiasi, dovesse portare distrazione o tensione nervosa, meglio viaggiare senza tecnologia stando alla larga dagli incidenti.

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