Benzina

Anche se i motori a metano e a gasolio sono sempre più diffusi, l’alimentazione a benzina resta il tipo di rifornimento più diffuso.

Pur essendo meno economica dei carburanti alternativi, presenta infatti diversi vantaggi: permette di consumare meno se si compiono solo brevi tragitti, produce una minore emissione di particolati e garantisce prestazioni più elevate. Senza contare che i motori a benzina sono più resistenti e, per questo, richiedono meno lavori di manutenzione. Ecco perché le auto a benzina sono tanto comuni; ogni automobilista, quindi, farebbe bene ad informarsi su costi e caratteristiche di questo carburante.

Evitare le truffe

La benzina è una miscela ottenuta dalla distillazione del petrolio, le cui caratteristiche sono regolamentate dalla Comunità Europea. Quest’ultima, infatti, ha emanato delle specifiche precise: il carburante deve apparire limpido e verde alla vista, deve possedere un’alta volatilità (per consentire un rapido avvio del motore) e non può superare determinati valori chimici. Tali regole servono anche ad evitare la contraffazione del carburante, spesso finalizzata alla truffa. Nonostante i controlli, la Guardia di Finanza individua talvolta dei distributori irregolari. I proprietari delle auto a benzina, purtroppo, non hanno modo di controllare se il carburante è stato allungato con acqua, olio e altri additivi; possono però comparare i prezzi del cartellone con quelli delle colonnine, che i benzinai disonesti manomettono quasi sempre. In caso di dubbi, basta contattare il 117 e segnalare il distributore sospetto. È bene sapere, inoltre, che il Ministero dello Sviluppo Economico ha avviato un monitoraggio sui prezzi della benzina, consultabile sul Portale dell’Osservatorio Carburanti: i dati raccolti garantiscono la trasparenza del mercato e, di conseguenza, la tutela del consumatore.

Un occhio al portafoglio

Il problema dell’alimentazione a benzina, soprattutto per i percorsi più lunghi, è il prezzo. Grazie ad Internet, però, è possibile individuare in pochi click le stazioni di rifornimento più economiche: digitando "distributore benzina", "prezzo benzina verdi" o "prezzi benzina", ad esempio, si accede ad una serie di siti specializzati sul costo del carburante. In particolare, cercando "distributore benzina", si otterrà una rapida localizzazione delle stazioni di rifornimento più vicine; un servizio davvero utile, specialmente per chi si trova in viaggio in un luogo sconosciuto. Chi è interessato ad una panoramica più generale e non circoscritta, invece, può servirsi di altri termini (i già citati "prezzo benzina verdi" e "prezzi benzina").

Consumi auto benzina

Per controllare le spese occorre anche conoscere il consumo dei motori a benzina. La cosa più semplice è informarsi presso il venditore, al momento di acquistare il mezzo; chi non se lo ricorda può consultare un confronto tra i consumi delle varie automobili, sempre grazie ai motori di ricerca. Scrivendo "consumi auto benzina" si risalirà facilmente al tipo di motore del proprio mezzo di trasporto, valutando la differenza rispetto agli altri modelli.

Usando la marcia giusta e viaggiando a velocità costante, comunque, si consumerà molto meno carburante, a prescindere dal tipo di auto.

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