Ferrari Luce, il nome del primo modello elettrico potrebbe cambiare

Nel mondo dell’automobile, i nomi sono molto più di semplici etichette: raccontano identità, strategia e visione.

È il caso della prima Ferrari elettrica, un progetto storico per Maranello, che potrebbe chiamarsi “Luce”, richiamando energia, innovazione e futuro. Ma il passato, ancora una volta, bussa alla porta: Mazda aveva già utilizzato questo nome nel 1966 per un modello rimasto in produzione fino al 1991.

La questione, però, non è necessariamente un ostacolo. Poiché la Mazda Luce era venduta anche come “929” fuori dal Giappone, Ferrari potrebbe mantenere il nome a livello globale e modificarlo solo sul mercato nipponico. Una soluzione già vista in un settore dove i conflitti sui nomi sono tutt’altro che rari.

mazda luce 2000 regard

La storia è piena di esempi. Fiat, nel 2003, dovette abbandonare “Gingo” per la nuova Panda dopo le obiezioni di Renault, troppo simile a “Twingo”. Porsche, invece, trasformò la “901” in “911” per rispettare i diritti Peugeot sulle sigle con lo zero centrale, dando vita a un’icona.

porsche 901 coupe prototyp 84

Più recentemente, Alfa Romeo ha cambiato “Milano” in “Junior”, ma per ragioni diverse: non un conflitto di marchi, bensì una scelta legata alle polemiche sull’origine produttiva del modello.

Alfa Romeo Milano

Casi diversi, stessa lezione: nel mondo dell’auto, il nome può cambiare all’ultimo momento, ma non per questo perde forza. Anzi, a volte è proprio da questi imprevisti che nascono le storie più memorabili.

In sintesi si tratta di una possibile complicazione che però Ferrari ha già smentito, definendo "infondata" la notizia pubblicata dalle principali testate nazionali e internazionali e ribadendo di essere "titolare del marchio Luce" e di poterlo utilizzare "a livello globale".

Condividi l'articolo

sergio_lanfranchi_resize.jpg

Sergio Lanfranchi

Sergio Lanfranchi è giornalista con un percorso costruito tra mondo digital e automotive. Ha contribuito a creare il Centro Studi di AutoScout24 Italia e collabora a progetti editoriali sul mercato digitial automotive in Italia e in Europa. Prima di entrare in AutoScout24 ha maturato esperienza in una casa auto asiatica, contribuendo al lancio di uno dei primi modelli ibridi in Europa. Ha lavorato su diversi progetti editoriali, con l’opportunità di provare auto pre-lancio e di ritrovarle poi, nuove e usate, nel mercato attraverso la rete di concessionarie presenti su AutoScout24: una prospettiva che unisce prodotto, contenuti e mercato. La passione per le auto nasce dalla Targa Florio, per decenni un laboratorio di innovazione e banco di prova estremo, dove il superamento continuo dei limiti ha contribuito a ridefinire l’evoluzione dell’automobile.

Tutti gli articoli

Vedi tutto
mercedes-benz-glb

Nuova Mercedes GLB elettrica: fino a 7 posti e 631 km di autonomia

SUV compatto elettrico, più spazioso e tecnologico: autonomia elevata, ricarica rapida e interni digitali evoluti.

Leggi di più
Nuova Mercedes GLB elettrica: fino a 7 posti e 631 km di autonomia
smart-2026

Smart Concept #2: torna la city car due posti

Anteprima globale della nuova smart elettrica: design innovativo, autonomia fino a 300 km e debutto atteso a Parigi nel 2026.

Leggi di più
Smart Concept #2: torna la city car due posti
Hyundai+IONIQ3+Ext1

Hyundai Ioniq 3, la compatta elettrica che punta su autonomia e design

Con la Ioniq 3, Hyundai ha scelto una strada un po’ diversa da quella che ormai seguono quasi tutti. Invece di aggiungere l’ennesima SUV compatta alla gamma elettrica, ha deciso di muoversi nel segmento B con una hatchback dal taglio sportivo e riconoscibile.

Leggi di più
Hyundai Ioniq 3, la compatta elettrica che punta su autonomia e design