Volkswagen ID. Polo: la Polo diventa elettrica e nel 2027 arriva la GTI

Non si tratta di una semplice Polo trasformata in elettrica, ma di un modello completamente nuovo, sviluppato sulla più recente evoluzione della piattaforma modulare elettrica MEB+. La prevendita partirà in Germania a fine aprile 2026, con un prezzo d’ingresso di 24.995 euro per il mercato tedesco. Volkswagen precisa però che prezzi ed equipaggiamenti potranno variare negli altri Paesi.
Design pulito e proporzioni da compatta
La nuova ID. Polo mantiene un’impostazione riconoscibile e fedele allo stile Volkswagen: superfici semplici, linee ordinate e un aspetto pensato per durare nel tempo. È il primo modello di serie a interpretare il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive, basato su proporzioni chiare, frontale amichevole e dettagli capaci di richiamare la tradizione del marchio. Le dimensioni restano quelle di una compatta cittadina, ma con maggiore spazio interno rispetto alla Polo con motore a combustione. La ID. Polo misura 4.053 mm in lunghezza, 1.816 mm in larghezza e 1.530 mm in altezza, con un passo di 2.600 mm. Rispetto alla Polo tradizionale è leggermente più corta, ma più larga e più alta.
La coda adotta un’impostazione moderna, con gruppi ottici a LED e, a seconda dell’allestimento, una fascia luminosa posteriore e il logo Volkswagen illuminato. Anche all’anteriore, nelle versioni più ricche, sono previsti elementi luminosi che contribuiscono a rendere più riconoscibile l’auto.
Tre potenze e due batterie
Al debutto, la Volkswagen ID. Polo sarà disponibile in tre livelli di potenza:
- 85 kW, pari a 116 CV
- 99 kW, pari a 135 CV
- 155 kW, pari a 211 CV
Le versioni da 116 e 135 CV utilizzano una batteria LFP da 37 kWh netti, con un’autonomia provvisoria fino a 329 km. La variante da 211 CV adotta invece una batteria NMC da 52 kWh netti, con percorrenza stimata fino a 454 km.
Nel 2027 arriverà anche la ID. Polo GTI, versione sportiva da 166 kW, cioè 226 CV, destinata a diventare il modello più potente della gamma. Tutte le versioni hanno trazione anteriore. Il motore elettrico, il cambio a una marcia e l’inverter sono integrati nella zona anteriore, una soluzione che aiuta a contenere la complessità tecnica e lascia più spazio utile nell’abitacolo e nel bagagliaio.
Ricarica rapida di serie
La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW per entrambe le batterie. In corrente continua, invece, la batteria da 37 kWh accetta fino a 90 kW, mentre quella da 52 kWh arriva fino a 105 kW.
Secondo le stime provvisorie indicate da Volkswagen, la ricarica dal 10 all’80% richiede circa 27 minuti con la batteria da 37 kWh e circa 24 minuti con quella da 52 kWh.
Tra le dotazioni tecniche figura anche la funzione One Pedal Driving, che permette di rallentare in modo marcato semplicemente rilasciando l’acceleratore, sfruttando la frenata rigenerativa. È una soluzione comoda soprattutto nel traffico, perché riduce la necessità di passare continuamente dal pedale dell’acceleratore a quello del freno.
Interni: più spazio e comandi più intuitivi
L’abitacolo della ID. Polo è stato progettato con l’obiettivo di combinare strumenti digitali e comandi fisici. Davanti al guidatore c’è un Digital Cockpit da 10 pollici, mentre al centro della plancia si trova il display dell’infotainment da 13 pollici.
Volkswagen ha mantenuto pulsanti e manopole per le funzioni più usate, scelta utile per rendere più semplice l’interazione durante la guida. Nella console centrale sono presenti comandi fisici per climatizzazione, lampeggio di emergenza e altre funzioni principali. È prevista anche una manopola dedicata all’audio, utilizzabile per regolare il volume e cambiare brano o stazione radio.
Tra le particolarità dell’abitacolo c’è il display retrò, che riprende l’aspetto della strumentazione della Golf I restyling. La grafica analogica viene reinterpretata in chiave digitale, con un powermeter al posto del contagiri.
A seconda dell’allestimento sono disponibili materiali più curati, illuminazione ambiente, ID. Light estesa anche alle porte anteriori, sedili comfort sportivi e dotazioni solitamente associate a segmenti superiori, come il sound system Harman Kardon, il tetto panoramico e i sedili anteriori con funzione massaggio.
Bagagliaio da 441 litri
Uno dei punti più interessanti della ID. Polo è la capacità di carico. Il bagagliaio arriva a 441 litri con cinque posti in uso e a 1.243 litri abbattendo gli schienali posteriori. Sono valori elevati per un’auto lunga poco più di quattro metri.
Il risultato è favorito dalla piattaforma MEB+ e dalla trazione anteriore elettrica, che consentono di sfruttare meglio lo spazio disponibile rispetto a un modello con architettura tradizionale. Volkswagen dichiara anche un aumento dello spazio interno rispetto alla Polo con motore a combustione, soprattutto nella zona posteriore.
Equipaggiamenti: Trend, Life e Style
La gamma iniziale sarà articolata su tre allestimenti principali: Trend, Life e Style.
La ID. Polo Trend rappresenta la versione d’accesso, ma include già la ricarica rapida DC da 90 kW, fari a LED, Digital Cockpit da 10 pollici, infotainment da 13 pollici, climatizzatore automatico, volante multifunzione e sistemi di assistenza come Side Assist e mantenimento corsia con Emergency Assist.
La ID. Polo Life aggiunge contenuti orientati al comfort, tra cui regolatore automatico della distanza ACC, retrocamera, sensori di parcheggio anteriori, assistente agli incroci, comando vocale, App Connect per Apple CarPlay e Android Auto e ricarica induttiva per lo smartphone. La ID. Polo Style è la versione più ricca e introduce fari Matrix LED IQ.LIGHT, gruppi ottici posteriori 3D, loghi illuminati, sedili comfort sportivi, illuminazione ambiente, volante e sedili riscaldabili, climatizzatore automatico bizona e chiave digitale.
Tecnologia e assistenza alla guida
La ID. Polo introduce tecnologie normalmente associate a vetture di categoria superiore. Tra queste c’è il Connected Travel Assist, disponibile a richiesta, che utilizza dati online e può riconoscere i semafori. Entro i limiti del sistema, se rileva un semaforo rosso, l’auto può frenare fino all’arresto.
Di serie o a richiesta, a seconda della versione, sono previsti diversi sistemi di assistenza alla guida. Volkswagen sottolinea anche la presenza della funzione Vehicle-to-Load, che consente di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia della batteria dell’auto, fino a 3,6 kW tramite apposito adattatore.
Assetto e freni
La nuova ID. Polo utilizza sospensioni anteriori MacPherson e un asse posteriore a bracci interconnessi, soluzione compatta pensata per ottimizzare spazio, comfort e costi. L’assetto è stato sviluppato per offrire un equilibrio tipico Volkswagen tra comfort e precisione di guida. Il sistema frenante è di tipo one-box, con freni a disco anteriori e posteriori. Secondo Volkswagen, questa soluzione migliora la modulabilità del pedale e contribuisce a un recupero efficiente dell’energia in frenata. Una compatta elettrica per uso quotidiano
In conclusione
La Volkswagen ID. Polo nasce con un obiettivo chiaro: rendere l’elettrico più accessibile senza rinunciare a spazio, qualità percepita e tecnologie moderne. Il prezzo tedesco da 24.995 euro la posiziona in una fascia molto osservata, anche se per valutare davvero la competitività del modello sarà necessario conoscere listini ed equipaggiamenti per il mercato italiano. La lo scontro sarà certamente con i modelli elettrici dei nuovi brand orientali.
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