Festival Car 2026, il concorso d’eleganza raddoppia e celebra i 120 anni di Lancia

Al centro dell’evento ci saranno il design italiano, il patrimonio motoristico piemontese e un anniversario di peso: i 120 anni di Lancia.
Nato nel 2022 da un’idea di Federico Ferrero (a dx nella foto sotto) e del team di Autoappassionati.it, Festival Car ha ormai superato la dimensione del raduno locale per entrare in una cornice più internazionale, anche grazie all’inserimento nel calendario FIVA e al riconoscimento “ Spirit of FIVA ”. L’edizione 2026 conferma questa crescita con un format più articolato e con il coinvolgimento di luoghi simbolici della storia piemontese.
La principale novità riguarda la partenza del Tour d’Elegance, che domenica 27 settembre avverrà per la prima volta dal Parco all’inglese del Castello Cavour di Santena, monumento nazionale. Da lì le vetture attraverseranno Santena, Cambiano e Pecetto Torinese prima di raggiungere Revigliasco Torinese, borgo collinare che resterà il cuore scenografico del concorso.
Il weekend inizierà già sabato 26 settembre con “ Aspettando il Concorso ”, giornata costruita attorno al Castello Cavour e pensata per unire auto storiche, territorio e ospitalità. Il programma prevede l’accoglienza dei collezionisti, esposizioni, visite guidate al castello e alla mostra temporanea dedicata all’automobile, momenti gastronomici e un aperitivo aperto al pubblico. Per gli iscritti è previsto anche un tour tra le Langhe e una visita privata alla Fondazione Macaluso, una delle realtà più importanti in Italia per la cultura del motorsport. La serata si chiuderà con una cena di gala nella Sala Diplomatica del Castello Cavour.
Il 2026 sarà anche l’anno delle celebrazioni per i 120 anni di Lancia, fondata nel 1906. Il marchio torinese avrà un ruolo centrale nella manifestazione, non solo attraverso le vetture storiche, ma anche con una locandina ufficiale realizzata da Pininfarina e dal suo Centro Stile. Il manifesto sarà dedicato al rapporto tra Lancia, Pininfarina e il concetto di Gran Turismo, rappresentato da tre modelli simbolo: Lancia Artena del 1931, Lancia Aurelia B20 GT del 1951 e Lancia Aurelia B24 del 1955. Gli esemplari, custoditi nell’Heritage Hub, saranno anche presenti fisicamente durante l’evento.
La presenza Lancia non si limiterà al passato. Tra le vetture annunciate figura anche la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF, segnale del ritorno del marchio nel motorsport e richiamo diretto a una tradizione sportiva che ha segnato la storia dei rally con Stratos, 037 e Delta Integrale.
Accanto a Lancia ci saranno Alfa Romeo, FIAT e Maserati come brand partner ufficiali. Alfa Romeo celebrerà i 60 anni della Spider Duetto con le quattro generazioni del modello e con la Pininfarina 2uettottanta, concept sviluppata sulla meccanica della Spider. FIAT sarà presente con il proprio patrimonio storico, mentre Maserati parteciperà nel quadro delle celebrazioni dell’Anno del Tridente. Sono attese anche vetture Ferrari, Lamborghini, Italdesign e progetti legati a BOTTEGAFUORISERIE.
Tra le presenze già annunciate spiccano la Honda NSX Tribute by Italdesign, la Nissan GT-R50 by Italdesign, la Zerouno Coupé e la Rapida Concept dello IED. La Fondazione Marazzato porterà inoltre un Lancia Beta 190 e un autobus FIAT 414 Scall, destinato a tour collinari aperti al pubblico. ASI, che nel 2026 celebra i 60 anni, parteciperà con la Lancia Kayak, pezzo unico della collezione ASI-Bertone.
Uno degli elementi più rilevanti della quinta edizione sarà la giuria, composta da figure di primo piano del design automobilistico. Tra i nomi annunciati figurano Lorenzo Ramaciotti, Flavio Manzoni, Fabrizio Giugiaro, Roberto Giolito, Alejandro Mesonero-Romanos, Jose Navarro, Pietro Camardella, Alfredo Stola, Carlo Bonzanigo e altri designer, rappresentanti di musei, istituzioni e centri stile. Il premio “ Best of Show ” sarà assegnato alla vettura ritenuta più significativa secondo criteri che includono innovazione stilistica, integrità, stato conservativo, rilevanza storica e valore collezionistico.
Le candidature sono aperte attraverso il sito ufficiale della manifestazione. Possono partecipare auto classiche immatricolate fino al 1996, mentre i veicoli dal 1997 al 2007 concorreranno nella categoria Youngtimer.
Festival Car 2026 si presenta quindi come un evento che non guarda all’auto storica soltanto con nostalgia. Il punto più interessante è proprio l’incrocio fra patrimonio, design e attualità: il Piemonte torna a essere palcoscenico naturale della cultura automobilistica italiana, mentre marchi come Lancia, Alfa Romeo, FIAT e Maserati usano la propria memoria industriale per raccontare anche il presente. Per appassionati e collezionisti, sarà un weekend di eleganza; per il settore, un segnale di quanto l’eredità dell’automobile italiana continui a pesare nell’immaginario europeo.
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