Recensione Cupra Tavascan: linee dirompenti e piacere di guida con le VZ, ma l’autonomia?

La Cupra Tavascan rappresenta il secondo modello 100% elettrico del marchio spagnolo e il suo primo SUV Coupé a zero emissioni.

Progettata sulla piattaforma modulare MEB del Gruppo Volkswagen, la stessa della Q4 e-tron e della Skoda Enyaq, la Tavascan incarna perfettamente lo spirito non convenzionale, emozionale e fortemente orientato alle prestazioni proprio del brand di Martorell. Non solo: rispetto alle sorelle quasi gemelle, i tecnici di Martorell hanno modificato la dinamica di sterzo e sospensioni, per restituire un feedback più sportivo.

La gamma si articola in modo chiaro e spazia da versioni d'accesso a trazione posteriore (RWD) fino alle varianti ad alte prestazioni VZ a trazione integrale (AWD) con doppio motore elettrico. La batteria è disponibile nei tagli da 58 kWh e 77 kWh netti. Il listino italiano si apre a 47.300 euro per la versione d'accesso Tavascan RWD da 190 CV, caratterizzata da una potenza omologata a libretto di 70 kW che la rende adatta anche ai neopatentati, passa per le intermedie Endurance da 286 CV, e raggiunge i 78.000 euro per l'esclusiva ed equipaggiatissima versione VZ Extreme AWD da 340 CV.

Nella sua gamma di SUV sportivi, la Tavascan si affianca alla sua controparte termica/ibrida (la Terramar) offrendo prestazioni, efficienza e un design controcorrente, nel tipico stile Cupra. In tutto questo, l'abitabilità è senza compromessi, mentre sempre in abitacolo ci sono elementi “scultorei” unici nel panorama automobilistico come la consolle a Y che porta lo sguardo verso lo schermo centrale da 15 pollici.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Cupra Tavascan in 5 punti

  • Motorizzazioni – Tre livelli di potenza: RWD da 190 CV (batteria da 58 kWh), RWD Endurance da 286 CV (batteria da 77 kWh) e VZ bimotore a trazione integrale da 340 CV (batteria da 77 kWh).
  • Design – Linee da SUV Coupé tese ed esasperate, con fari anteriori Matrix LED a tre triangoli e logo Cupra illuminato sia sulla calandra sia al centro della fascia luminosa posteriore. Inedita l’ala sdoppiata sopra il cofano utile a migliorare l’aerodinamica della vettura.
  • Interni – Abitacolo altamente scenografico dominato dalla caratteristica forma della console centrale a Y display touch per l'infotainment da 15 pollici e sedili avvolgenti CUP Bucket.
  • Tecnologia e ricarica – Strumentazione Virtual Cockpit da 10,25", Head-Up Display con realtà aumentata, impianto audio Sennheiser da 12 altoparlanti, supporto V2L (Vehicle-to-Load) e ricarica rapida DC fino a 135 kW (10-80% in meno di 30 minuti).
  • Prezzi – Il listino parte da 47.300 euro per la Tavascan RWD 190 CV, sale a 56.300 euro per la Endurance Immersive e tocca i 78.000 euro con la VZ Extreme AWD da 340 CV.

Com’è fuori

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All’esterno, la Cupra Tavascan sfoggia un design muscoloso e fortemente atletico che non passa sicuramente inosservato, come su ogni Cupra che si rispetti. Il frontale è dominato dall'aggressivo muso a bocca di squalo e dalla firma luminosa a tre triangoli dei fari anteriori (disponibili anche con tecnologia Matrix LED), arricchito per la prima volta dal logo Cupra illuminato incastonato sulla punta del cofano.

La vista laterale mette in risalto le proporzioni slanciate da SUV Coupé, con la linea del tetto che scende morbida verso il lunotto e le superfici della carrozzeria scolpite da nervature profonde. I cerchi in lega accentuano l'impronta a terra e spaziano dai 19 pollici d'accesso fino alle impressionanti ruote forgiate o lavorate da 21 pollici che completano la dotazione delle versioni VZ, le più sportive. Il lato B chiude con grande carattere grazie ai fanali a LED uniti da una fascia luminosa continua con il logo Cupra illuminato in rosso al centro e all'estrattore sportivo.

Vediamo le dimensioni della Cupra Tavascan, che la posizionano pienamente nel segmento dei D-SUV compatti e sportivi:

  • Lunghezza: 4,65 metri
  • Larghezza: 1,89 metri
  • Altezza: 1,59 metri
  • Passo: 2,76 metri
  • Capacità bagagliaio: 540 litri in configurazione standard a 5 posti, con doppio fondo regolabile. Non c’è il frunk.

Com’è dentro

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Entrando nell'abitacolo della Tavascan ci si trova immersi in un ambiente unico nel suo genere, dove l'elemento architettonico principale è la maestosa "spina dorsale": un ponte centrale scultoreo rifinito in rame/argento che collega la plancia al tunnel centrale, sostenendo visivamente la struttura dell'abitacolo.

Al centro della plancia campeggia l'ampio touchscreen da 15 pollici ad alta risoluzione (basato su sistema operativo Android), il più grande mai montato su una Cupra, da cui si controllano le funzioni di infotainment, navigazione e climatizzazione. Di fronte al guidatore trova posto il display compatto del Virtual Cockpit da 10,25 pollici, affiancato dall'Head-Up Display con realtà aumentata che proietta le indicazioni di svoltata sul parabrezza. L'atmosfera è resa ancora più suggestiva dal sistema di luci ambientali che si completa e ben figura grazie all’aggiunta di punti luce dedicati anche nei pannelli porta e nella plancia.

L'impostazione sportiva si riflette nei sedili avvolgenti CUP Bucket con poggiatesta integrato, disponibili con rivestimenti in tessuto di materiale riciclato. Nonostante la linea da coupé, il passo da 2,76 metri assicura una buona abitabilità posteriore sia per le gambe sia per la testa. L'esperienza acustica di bordo può essere elevata dall'impianto audio High-End firmato Sennheiser con 12 altoparlanti.

Come si guida la Tavascan: efficienza con le RWD, prestazioni con le VZ. Il tema autonomia rimane centrale

Alla guida della Cupra Tavascan si percepisce chiaramente la messa a punto specifica effettuata dagli ingegneri di Martorell per differenziare la vettura dalle altre sorelle di piattaforma, conferendole una risposta più diretta, piatta e reattiva tra le curve. Lo sterzo progressivo di serie offre una buona precisione negli inserimenti, mentre il telaio beneficia della rigida struttura della scocca con il pacco batterie posizionato in basso nel pianale per abbassare il baricentro. Sugli allestimenti più sportivi e ricchi, le sospensioni possono essere dotate del controllo dinamico dell'assetto (DCC), che regola la risposta degli ammortizzatori in base alle modalità del Drive Profile.

La gamma propone configurazioni molto diverse tra loro. La versione d'accesso a trazione posteriore da 190 CV (batteria da 58 kWh netti) offre una marcia fluida e ben bilanciata, coprendo lo scatto da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi con un'autonomia combinata WLTP compresa tra 403 e 441 km. Salendo sulla versione Endurance da 286 CV e 545 Nm di coppia (batteria da 77 kWh netti), la spinta diventa decisamente più pronta e vigorosa: lo 0-100 km/h viene archiviato in 6,8 secondi e l'autonomia raggiunge il valore massimo di ben 557 km. Quest’autonomia, però, è sulla carta: viaggiando in autostrada quest’ultima scende a valori più realistici intorno ai 400 km.

Il vertice del divertimento è rappresentato dalla variante VZ AWD bimotore da 340 CV: aggiungendo un motore elettrico all'asse anteriore, la Tavascan scarica a terra una trazione integrale intelligente e brucia lo 0-100 km/h in soli 5,5 secondi, mantenendo una velocità massima autolimitata di 180 km/h. Il guidatore può gestire la rigenerazione dell'energia in decelerazione mediante le comode levetta al volante o selezionare la modalità One-Pedal tra l’altro settabile su più livelli. Quando ci si ferma per la ricarica, la batteria da 77 kWh accetta potenze in corrente continua (DC) fino a 135 kW, consentendo di passare dal 10% all'80% della carica in circa 28-29 minuti.

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Gli ADAS e la sicurezza

La Cupra Tavascan offre una dotazione completa di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per garantire la massima sicurezza attiva e passiva in ogni scenario di marcia. Tra le principali tecnologie presenti figurano:

Travel Assist 3.0 con Traffic Jam Assist ed Emergency Assist: sistema di guida assistita di Livello 2 che combina il Cruise Control Adattivo (ACC) con il centraggio attivo di corsia e il supporto al cambio corsia automatizzato. Front Assist e Cross Road Assist: frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di pedoni, ciclisti ed assistenza negli incroci ciechi. Side Assist, Exit Assist & Exit Warning: monitoraggio dell'angolo cieco in marcia, frenata automatica in retromarcia in presenza di traffico trasversale e avviso acustico/luminoso all'apertura delle portiere. Top View Camera 360° e Intelligent Park Assist: sistema di telecamere perimetrali con vista dall'alto e assistente di parcheggio automatizzato. Pre-Crash Assist: sistema di protezione preventiva che prepara l'abitacolo e tensiona le cinture prima di un impatto imminente.

Perché scegliere la Tavascan e perché no

La Cupra Tavascan si posiziona come una delle alternative più affascinanti e distintive nel panorama dei SUV Coupé elettrici. I suoi motivi d'acquisto principali risiedono in un design sfacciato ed estremamente riconoscibile con i loghi illuminati, in un abitacolo scenografico dominato dalla "spina" centrale e dal display da 15 pollici, nella spinta esaltante della versione VZ da 340 CV e in un bagagliaio capiente da 540 litri che non penalizza la vita di tutti i giorni.

Di contro, le versioni di vertice VZ raggiungono un listino importante che supera i 70.000 euro, ponendosi in diretta concorrenza con marchi premium tradizionali. Inoltre, la massa della vettura (che supera le 2,2 tonnellate nella versione AWD VZ) e la visibilità posteriore condizionata dall'inclinazione del lunotto richiedono di affidarsi spesso alle telecamere perimetriche a 360° nelle manovre più strette.

In sintesi, la Tavascan è una scultura elettrica su ruote: un SUV Coupé moderno, tecnologico e dinamico che conferma la capacità del marchio Cupra di creare vetture capaci di emozionare e farsi notare in mezzo alla folla.

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Tommaso Corona

Tommaso Corona è un amante del mondo delle quattro ruote, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Amante delle auto fin dalla più tenera età, va pazzo per le hot hatch, tanto che farebbe carte false per possedere una Focus RS, che ha avuto la fortuna di provare in un test che gli è rimasto nel cuore. Sta per tagliare il traguardo dei 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, una decade dove ha scritto pagine e pagine su ogni argomento, tra notizie, cronaca, curiosità, guide e prove su strada. Ha guidato di tutto, dalle microcar con il monocilindrico alle supercar con motore V12. Costantemente affascinato da un mondo in continua evoluzione.

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