Prova: Fiat Grande Punto 1.3 Multijet – Molto ragionevole

Non è necessario spendere troppe parole a proposito del design. Un po' di Maserati qui, un po' di Alfa Romeo lì - l'italiana è semplicemente bella. Questo vale anche per gli interni, almeno a prima vista.

La raffinata combinazione dei colori e il design limpido del cruscotto la rendono attraente.

La qualità delle materie plastiche è accettabile, anche se in questo campo altre case sono più avanti. Per quanto riguarda l'esecuzione, qua e là si incontra una piccola imperfezione: per esempio le differenti dimensioni delle fenditure nei rivestimenti delle colonne del nostro veicolo di prova e la superficie del listello decorativo sul cruscotto, di colore chiaro e leggermente ruvida, che attira lo sporco. Gli strumenti ed i pulsanti più importanti, sono di una visibilità esemplare per il conducente. Se però si passa all'equipaggiamento speciale è necessario un certo lavoro di ricerca. E anche quando si conosce l'auto e si sa che i pulsanti per il riscaldamento dei sedili e per il supporto lombare a regolazione elettrica si trovano nascosti dietro il freno a mano, il loro uso resta poco maneggevole.

Cinque posti

La giusta posizione di guida è facilmente individuabile grazie alla regolazione in altezza del sedile del conducente e di quella sia in altezza che in profondità del volante. La Grande Punto offre ampio spazio anche dietro. Il trasporto di cinque persone non rappresenta alcun problema. L'altezza dei sedili avrebbe però potuto essere un po' più generosa data l'ampiezza verso l'alto. E anche la seduta, potrebbe essere un po' più abbondante senza che la grande libertà di movimento ne risenta. Meno bello: per ragioni costruttive i finestrini si possono aprire solo a metà. Incomprensibile: sia davanti che dietro non vi sono superfici portaoggetti e gli scomparti nelle porte sono troppo stretti. Per quanto concerne il bagagliaio, il prefisso "Grande" è appropriato: con 275 fino a 1.020 litri (con abbattimento di entrambi i sedili) e un carico utile massimo di 485 chilogrammi la Punto si colloca nel gruppo di testa del segmento. La Grande Punto non fa invece una bella figura dal punto di vista della visibilità. Dove finisca il lungo muso può essere al massimo postulato. E quando si fa marcia indietro si vedono meglio le grosse colonne posteriori che la strada.

Sì però...

Il motore turbodiesel a quattro cilindri con una cilindrata di 1,3 litri sviluppa 90 CV e una notevole coppia massima di 200 Nm a 1.750 giri/min. L'accelerazione standard dura 12 secondi e in autostrada sono possibili velocità di punta di quasi 180 km/h. Suona perfetto, ma c'è un altro lato della medaglia: sotto i 1.700 giri il motore non ha spinta, cosa che si fa notare sgradevolmente soprattutto in fase di partenza. Al grande vuoto fa poi seguito lo strattone del turbo. Un'accelerazione omogenea e misurata richiede comunque un certo esercizio. La combustione è complessivamente silenziosa. Il diesel common rail diventa rumoroso solo a partire da 3.500 giri quando è comunque ora di cambiare marcia, perché il motore non apprezza eccessivamente un numero di giri elevato. La 1.3 Multijet, è dotata di serie di un cambio a 6 marce, di facile manovrabilità ma non particolarmente preciso. Chi non ha fretta non ha però ragione di lamentarsi, anche perché può scendere a valori di consumo di cinque litri ogni 100 chilometri.

E se si provasse con...

Tranquillità. Questa è la parola chiave anche per sterzo e telaio. Il sevosterzo è estremamente leggero e la modalità city, ancora più lieve, (attivabile premendo un pulsante) è in pratica inutile. La Punto compensa con delicatezza grandi irregolarità del suolo e terreni ondulati. Urti improvvisi, come nel caso di passaggi su giunti traversali o binari, vengono invece trasmessi ai passeggeri in modo percettibile. Nella gamma Emotion, consigliabile, la Grande Punto 1.3 Multijet con 90 CV e quattro porte costa 16.800 Euro. Comprese le ampie dotazioni fra cui airbag per tutto l'abitacolo, fendinebbia, autoradio con lettore CD, climatizzatore bi-zona, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata con telecomando, specchietti retrovisori esterni elettrici regolabili dall'interno e riscaldabili, volante multifunzione in pelle, supporto lombare a regolazione elettrica del sedile per il conducente e cerchi in lega leggera. Meno lodevole: sia il filtro antiparticolato (€ 600) che il sistema ESP (€ 500), sempre consigliabile, sono extra non compresi nel prezzo.

Conclusione

I maggiori punti di forza della Grande Punto sono il riuscito aspetto estetico e gli ampi spazi offerti. Il tubodiesel da 90 cavalli è potente e di consumo contenuto, purtroppo però penalizzato da una marcata debolezza in fase di partenza. Lo sterzo ed il telaio sono stati realizzati all'insegna del comfort - una decisione coraggiosa e giusta in tempi in cui impazza il demone della guida sportiva. Dotata di un buon equipaggiamento, la piccola grande vettura costa la cifra accettabile di 18.000 Euro (gamma Emotion più due, tre extra). Nel complesso la Grande Punto 1.3 Multijet è quindi un'auto assolutamente ragionevole.

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