Prova: Kawasaki Ninja 250 R (2008) – Sei grande, piccola!

Se state cercando una moto sportiva per imparare a guidare o semplicemente per usarla come mezzo di trasporto, la Ninja 250 può essere una buona scelta.

Kawasaki ha lanciato la replica della nota e invidiata Ninja, prodotta con una cilindrata da 250 cc, una moto perfetta per imparare a girare su strada, senza doversi sentire limitati come con le sportive da 125 cc. - Simile alla sorella maggiore Questa moto monta un motore da due cilindri, 4 tempi e 34 CV. Esteticamente, è simile alla sorella maggiore: carenatura, colori e stile sportivo sono gli stessi ma riportati su dimensioni più ridotte e, pertanto, con un minore peso, tanto da far sembrare questa sportiva molto più grande. Sulla nuova 250R, la posizione ai comandi risulta essere molto comoda grazie a un manubrio in posizione avanzata che permette di circolare in città senza doversi inclinare, e di mantenere la schiena in posizione eretta.

Dati tecnici
Marca e Modello Kawasaki Ninja 250 R
Anno 2008
Motore
Cilindrata 249 cc
Architettura 4 tempi/ 2 cilindri paralleli
Potenza (CV) 30 CV a 10.500 rpm
Alimentazione Iniezione elettronica
Cambio 6 velocità
Pneumatici di serie 110/70-17 (d) y 130/70-17 (t)
Telaio A doppia culla perimetrale in acciaio
Sospensione anteriore Forcella telescopica
Sospensione posteriore Mono ammortizzatore progressivo
Distanza tra gli assi (m) 1,4
Freni 290 mm (ant) e 220 (post)
Peso (kg) 188
Velocità massima > 162 km/h
Prezzo (senza extra)
Euro 4.990
Più datiMeno dati

Il quadro dei comandi è molto spartano, ma le informazioni sono complete: giri, contachilometri e temperatura dell’acqua sono disponibili su tre orologi analogici, uno accanto all’altro. Gli indicatori luminosi ci indicano le intermittenze e l’entrata in riserva del serbatoio di carburante come pure l’utilizzo delle luci. Una volta a bordo della Ninja in città, verifichiamo quanto è leggera e maneggevole, il suo utilizzo su circuito urbano è divertente e comodo, e l’altezza è sufficiente per avere una buona visibilità tra le auto, evitando che i retrovisori diano fastidio passando nel traffico. Anche fuori dalla città è molto comoda e si comporta bene.

La strada, il suo habitat

È sulla strada che si muove come pesce in acqua. La velocità massima supera i 140 km/h e i suoi freni, a disco su entrambe le ruote, sono efficaci su qualsiasi tipo di asfalto e devono essere abbinati a una buona sospensione. Sistemarsi più in alto e trovare una posizione più comoda è fattibile, poiché eredita l’ergonomia della sorella maggiore. Il suono del motore è molto piacevole, soprattutto quando superiamo i 10.000 rpm, differenziandosi chiaramente per prestazioni e per un rombo da sportiva di minore cilindrata.

Quello che manca, quando acceleriamo in curva, sono dei buoni pneumatici, poiché quelli che monta di serie sono troppo duri per questi momenti che dovrebbero essere più “divertenti”. Percorrere liberamente le curve è quello che più piace alla Ninja 250R, sono quelli i punti in cui dimostra quanto vale, offrendo una grande stabilità. Tutti i meccanismi di questa piccola Ninja (frizione, cambio e freni) sono piuttosto “asciutti”, sebbene non per questo siano meno efficaci. Grazie alla leggerezza dell’insieme, la sua manovrabilità è semplice e fa scuola a coloro che entrano nel mondo delle sportive. E se quello che ti piace è la competizione, a partire dai 13 anni è possibile gareggiare con questo allestimento alle cinque prove che costituiscono la Kawasaki Junior Cup.

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