Recensione smart #1: dimenticatevi la vecchia smart, ora è un crossover

Dimenticate le iconiche microcar Fortwo di due metri e mezzo che invadevano Roma e le grandi città: nel 2022, complice la joint-venture al 50% tra il gruppo Mercedes-Benz (che firma lo stile e il design degli interni) e il colosso cinese Geely (che fornisce la piattaforma nativa elettrica SEA, la meccanica e si occupa della produzione) smart ha cambiato rotta e la #1 è stato il primo modello del nuovo corso: un crossover compatto lungo 4,30 metri, pensato per inserirsi nel cuore del segmento B-SUV premium.
La gamma del costruttore, nel frattempo allargata al coupé #3 e al SUV più grande realizzato da smart (la #5), propone la #1 con diversi livelli di prestazioni e autonomie. Il listino per il mercato italiano si apre a 37.000 euro per la versione d'accesso Pure con batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 47 kWh netti e arriva alle versioni top di gamma dotate di batteria al nichel-manganese-cobalto (NMC) da 62 kWh netti. Un discorso a parte per la sportiva, ma non esageratamente, Brabus (428 CV), proposta a 52.600 euro.
Con questa rivoluzione, smart #1 ha tracciato la rotta del nuovo corso di questo Marchio nato come una costola di Mercedes e ora in grado di parlare a livello globale. Nel frattempo, però, un passo indietro: nei programmi c’è già la nuova fortwo, la #2, che ricalcherà le forme della sua fortunatissima progenitrice proponendosi come soluzione ideale per la città.
Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni
La smart #1 in 5 punti
- Motorizzazioni – Trazione posteriore con singolo motore elettrico da 272 CV o trazione integrale bimotore per la variante Brabus, capace di erogare 428 CV.
- Design – Crossover dalle forme fluide e tondeggianti curato dal centro stile Mercedes-Benz, caratterizzato da gruppi ottici a LED continui, tetto sospeso a contrasto e maniglie a scomparsa a filo carrozzeria.
- Interni – Abitacolo minimale ed elegante con tunnel centrale sospeso "a ponte", schermo centrale da 12,8 pollici e divano posteriore scorrevole di 13 cm per modulare lo spazio di carico.
- Ricarica e batteria – Batteria da 47 kWh o 62 kWh nett. Architettura con caricatore di bordo in corrente alternata (AC) fino a 22 kW e ricarica rapida in corrente continua (DC) fino a 150 kW (10-80% in circa 30 minuti).
- Prezzi – Il listino parte da 37.000 euro per la versione Pro e raggiunge i 52.600 euro per la potente versione Brabus.
Com’è fuori
All’esterno, la smart #1 sfoggia un design pulito ed essenziale, con superfici levigate pensate per favorire la penetrazione aerodinamica. Il frontale è caratterizzato da fari Full LED (a matrice di LED sugli allestimenti superiori) uniti da un sottile profilo luminoso a sviluppo orizzontale. La vista laterale si fa notare per il tetto a contrasto con effetto "sospeso", arricchito dal logo smart integrato sul montante posteriore, e per le portiere dotate di cristalli senza cornice e maniglie elettriche a scomparsa.
La versione Brabus, più incattivita, accentua l'aggressività con dettagli estetici dedicati: include due finte prese d'aria sul bordo del cofano anteriore, paraurti con inserti specifici, tetto e calotte degli specchietti in tinta rossa o nera a contrasto e cerchi in lega da 19 pollici dedicati con pinze freno rosse a vista.
Vediamo le dimensioni della smart #1. I dati confermano l’appartenenza al segmento dei B-SUV, con una buona capacità di carico grazie al divano scorrevole:
- Lunghezza: 4,27 metri
- Larghezza: 1,82 metri
- Altezza: 1,63 metri
- Passo: 2,75 metri
- Capacità bagagliaio: 323-421/986 litri in base al divano scorrevole. Frunk da 15 litri per il cavo di ricarica.
Com’è dentro
Gli interni della smart #1 riflettono la matrice stilistica Mercedes-Benz, offrendo un ambiente moderno, luminoso e curato nei dettagli. Elemento centrale dell'abitacolo è l'alta consolle "a ponte" che separa i sedili anteriori, offrendo un ampio vano aperto sottostante per riporre borse o oggetti personali. I materiali alternano superfici morbide a finiture ad effetto alluminio, impreziosite dal sistema di illuminazione ambientale a LED configurabile su 64 tonalità di colore.
La plancia è dominata dall'ampio touchscreen centrale a sbalzo da 12,8 pollici ad alta risoluzione, dal quale si gestisce la quasi totalità delle funzioni di bordo, compresi la climatizzazione bizona e le modalità di guida. L'interfaccia grafica è caratterizzata da uno stile fresco che integra l'avatar di una simpatica volpe pronta ad assistere il guidatore nei comandi vocali. Di fronte al conducente trova posto un sottile cruscotto digitale orizzontale da 9,2 pollici, affiancato nelle versioni più ricche da un avanzato Head-Up Display a colori che proietta le indicazioni sul parabrezza.
Nonostante le dimensioni esterne contenute, la vivibilità a bordo è molto buona per quattro adulti grazie al passo generoso di 2,75 metri dovuto alla piattaforma nativa elettrica. Il divano posteriore, frazionabile in rapporto 60:40, è provvisto di schienale regolabile nell'inclinazione e può scorrere longitudinalmente di 13 cm, consentendo di privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri o la capacità del vano bagagli a seconda delle esigenze di carico, come evidenziato nel dettaglio della capacità del bagagliaio.
Come si guida la #1: agilità per tutti i giorni, esuberanza per la Brabus
Su strada, le versioni “single motor” della smart #1 a trazione posteriore da 272 CV offrono un comportamento dinamico fluido, brillante e perfettamente bilanciato per l'impiego quotidiano, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 6,7 secondi. L'impostazione dell'assetto privilegia il comfort di marcia, assorbendo con efficacia tombini e pavé stradale, mentre la risposta del motore è sempre pronta e ben dosabile e l’elettronica aiuta a prevenire eventuali sovrasterzi dati dalla trazione posteriore.
La situazione cambia radicalmente quando si passa alla variante ad alte prestazioni Brabus. Grazie all'aggiunta di un secondo motore elettrico sull'asse anteriore da 156 CV, la potenza complessiva sale alla mostruosa soglia di 428 CV e 543 Nm di coppia. Selezionando la modalità di guida specifica, l'auto sfodera un'accelerazione quasi brutale, bruciando lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi (con una velocità massima autolimitata a 180 km/h). Accelerazione da supercar, velocità massima un po’ meno.
Tuttavia, gli ingegneri non hanno apportato modifiche rigide all'assetto della Brabus rispetto ai modelli tradizionali. Questo comporta la creazione di movimenti di cassa evidenti sia nelle staccate sia nei coricamenti laterali in curva, il che obbliga l’ESP a intervenire spesso per tagliare la potenza e attenuare il sottosterzo. La #1 Brabus si rivela quindi una bruciante "razzo da semaforo" e da accelerazione sul dritto, piuttosto che una sportiva affilata da cordoli.
In tema di ricarica ed efficienza, la batteria da 62 kWh netti garantisce un'autonomia reale compresa tra i 360 e i 430 km nel ciclo misto a seconda della versione. Uno dei punti di forza risiede nel caricatore di bordo AC da 22 kW (di serie da allestimento Premium), che consente di fare il pieno di energia in corrente alternata in sole 3 ore, mentre alle colonnine veloci in corrente continua (DC) la potenza fino a 150 kW permette di passare dal 10% all'80% della carica in circa 30 minuti.
Gli ADAS e la sicurezza
La smart #1 ha ottenuto le 5 stelle nei test di sicurezza Euro NCAP, dimostrando un'eccellente protezione per gli occupanti e una dotazione di assistenza alla guida moderna e completa.
La suite di ADAS di Livello 2 comprende:
- Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go: regola automaticamente la velocità e la distanza di sicurezza nel traffico.
- Lane Keeping Assist e Lane Centering: mantengono attivamente il veicolo al centro della corsia di marcia.
- Blind Spot Detection: monitora costantemente gli angoli ciechi laterali.
- Autonomous Emergency Braking: frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedoni, ciclisti e veicoli negli incroci.
- 3D Surround Camera a 360°: telecamere perimetriche con ricostruzione tridimensionale dello spazio attorno al veicolo per facilitare i parcheggi.
- Door Open Warning e Rear Cross Traffic Alert: avvisano e frena in caso di pericolo durante la retromarcia o l'apertura delle portiere.
Perché scegliere la #1 e perché no
La smart #1 è un crossover elettrico di grande personalità che riesce a farsi notare nel traffico. I suoi principali punti di forza risiedono nell'incredibile spinta velocistica (specialmente nella versione Brabus da 428 CV, non così impeccabile nelle curve), nella presenza del caricatore AC da 22 kW che velocizza le ricariche pubbliche cittadine, nell'ottima dotazione tecnologica di serie e nello spazio a bordo modulabile grazie al divano scorrevole.
Di contro, l'impostazione dell'assetto risulta troppo morbida per gestire l'imponente cavalleria della Brabus nella guida sportiva, traducendosi in rollio accentuato e in un intervento fin troppo invasivo dell'ESP. Inoltre, il tunnel centrale alto e largo può risultare invasivo per le ginocchia dei passeggeri anteriori, la grafica dell'infotainment richiede un po' di apprendimento per muoversi tra i menu e la capacità del bagagliaio (quando il divano è posizionato tutto indietro) rimane soltanto discreta per le esigenze di una famiglia.
In sintesi, la smart #1 rappresenta un salto nel futuro per il marchio: un B-SUV elettrico originale, brillante e comodo, capace di passare dalla guida rilassata nel traffico a brucianti accelerazioni da pura supercar. Forse un salto un po’ troppo azzardato specie in un segmento ormai molto affollato tanto da aver fatto ragionare smart a tornare sui propri passi con un modello legato alle sue stesse origini, la nuova #2.
