Recensione Smart #3: il SUV di segmento C è un cambio rispetto al passato

Ricordate la piccola Smart che all’inizio degli anni 2000 rivoluzionò il mercato?

Dopo molti anni di successi, il costruttore facente parte di una joint venture paritetica al 50% tra il gruppo tedesco Mercedes-Benz e il colosso automobilistico cinese Geely ha cambiato decisamente rotta con l’introduzione di alcuni modelli di grandi dimensioni, finiture curate e soprattutto propulsori elettrici sotto il cofano.

La Smart #3 è il SUV che ha seguito il più piccolo crossover #1 che ha rappresentato l’esordio del brand in un nuovo ambito che si rivolge non più ad una clientela cittadina ma ad un pubblico esigente che ricerca spazio e prestazioni. Sviluppato su una piattaforma nativa elettrica, questo SUV si caratterizza per le forme personali che enfatizzano la lunghezza e le dimensioni. Nonostante le proporzioni imponenti, grazie al lavoro fatto dai designer, questo SUV è in grado anche di infondere una certa vena sportiva legata al powertrain in grado di esprimere 428 cavalli.

Un aspetto molto importante che segna il grande cambiamento vissuto direttamente da Smart è che la produzione di questo SUV avviene in Cina. __La Smart #3, così come la #1 ora strizza l’occhio al segmento premium, e tra le SUV di taglia ridotta del brand rappresenta la variante più chic e sportiveggiante. Disponibile sia in versione più classica ed elegante che più sportiva, la #3 ha anche un prezzo piuttosto interessante, grazie alla produzione in oriente.

Com'è fuori | Com'è dentro | Come si guida | ADAS e sicurezza | Conclusioni

La Smart #3 in 5 punti

  • Motorizzazioni – In Italia, la Smart #3 è proposta solamente con trazione elettrica in diverse varianti che spaziano da 272 a 428 cavalli. A seconda delle versioni cambia anche l’autonomia che raggiunge i 455 km (il massimo per questo modello) nel caso della variante da 62 kWh.
  • Design – Lo stile della #3 è particolare: tutto si concentra nella parte anteriore che è quella più originale con un disegno minimale dominato da due grandi proiettori che si “allungano” fino al passaruota. La versione Brabus si caratterizza per elementi dalla grande sportività che distinguono fortemente la versione rispetto alle altre.
  • Interni – L’abitacolo è arioso e moderno, con pochi comandi fisici e quasi tutte le funzioni demandate al sistema di infotainment centrale. La qualità costruttiva è rilevante, tutto punta sul minimalismo anche se il tunnel centrale rialzato che abbraccia la plancia è sicuramente imponente.
  • Tecnologia – Costruita in Cina, la Smart #3 si distingue per l’elevato livello di tecnologia a bordo. Oltre alle motorizzazioni 100 % elettriche, anche la dotazione ADAS è davvero completa grazie alla frenata automatica di emergenza, il monitoraggio dell’angolo cieco ed il riconoscimento dei segnali stradali. Nelle versioni top di gamma si trovano anche i fari a matrice di LED, l’head up display ed il sistema di telecamere a 360°.
  • Prezzi – La Smart #3 punta su un ottimo rapporto qualità/prezzo con un listino convincente per un SUV di queste dimensioni. La versione base Pro con la batteria da 47 kWh parte da un listino di 40.546 euro, mentre servono 43.595 euro per l’intermedia Pro+. Il top della gamma? Per la Brabus occorrono 53.635 euro, a distinguerla è l’accelerazione sullo 0-1000 km/h che stacca nettamente quella di altre versioni scendendo sotto i 4 secondi.

Com’è fuori

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All'esterno, la Smart #3 incarna tutte le novità del marchio dopo la virata verso i segmenti superiori grazie ad un design moderno e deciso, sviluppato secondo un linguaggio stilistico essenziale ma ricco di personalità. Il frontale è caratterizzato da superfici pulite e da una firma luminosa a LED che attraversa l'intera larghezza, enfatizzando la percezione di ampiezza e conferendo un aspetto tecnologico e riconoscibile anche quando la luce viene meno. I gruppi ottici, sottili e affilati, si integrano armoniosamente con il paraurti, contribuendo a un'immagine dinamica e contemporanea.

Osservandola di profilo, emergono proporzioni equilibrate e una silhouette filante, con il tetto che scende dolcemente verso il posteriore richiamando le linee di un SUV coupé. Le superfici sono scolpite con precisione, mentre le maniglie a filo carrozzeria e i dettagli aerodinamici contribuiscono a migliorare l'efficienza, riducendo al tempo stesso l'impatto visivo degli elementi tecnici. I cerchi in lega, disponibili in diverse misure e disegni, completano un insieme dall'aspetto sportivo ed elegante.

Il posteriore riprende il tema della continuità luminosa grazie a una sottile barra LED che unisce i fanali, creando un effetto scenografico e immediatamente identificabile. Lo spoiler integrato e il paraurti dalle linee pulite rafforzano il carattere dinamico della vettura senza rinunciare all'eleganza.

Nel complesso, il design esterno punta a coniugare estetica e funzionalità. Ogni elemento è stato studiato per ottimizzare i flussi aerodinamici e migliorare l'efficienza, mantenendo al tempo stesso un'identità stilistica distintiva. Il risultato è una vettura dall'aspetto premium, capace di trasmettere innovazione, solidità e una forte presenza su strada. Sono queste, quindi, le dimensioni della Smart #3:

  • Lunghezza: 4.400 mm
  • Larghezza: 1.844 mm
  • Altezza: 1.556 mm
  • Passo: 2.785 mm
  • Bagagliaio: 370 – 1160 litri

Com’è dentro

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L'abitacolo della Smart #3 riprende l'impostazione già vista sulla più piccola #1, privilegiando un design moderno e un'impronta fortemente digitale. Chi ha già avuto modo di apprezzare il SUV più piccolo non rimarrà deluso neppure sulla #3 che si caratterizza per il suo minimalismo e per i materiali curati con una disposizione dei comandi che ripercorre totalmente l’impostazione del brand Smart.

Rispetto al vecchio corso del brand che ha rivoluzionato il segmento delle citycar, lo spazio a bordo è uno degli elementi distintivi del SUV #3. La modularità a bordo è caratterizzata dal divano posteriore scorrevole che permette di scegliere se privilegiare il comfort dei passeggeri o la capacità di carico del bagagliaio. Nonostante il profilo da SUV coupé e la linea del tetto più filante, anche chi supera il metro e ottanta dispone di un'altezza sufficiente sopra la testa, complice l'ampio tetto panoramico in vetro che aumenta ulteriormente la sensazione di ariosità.

La plancia è dominata dal display touchscreen da 12,8 pollici, vero centro di controllo dell'infotainment e delle principali funzioni della vettura. Dietro al volante trova posto il quadro strumenti digitale da 9,2 pollici, sempre ben leggibile e ricco di informazioni essenziali per la guida. L’ambiente è molto curato anche grazie alle luci in abitacolo che possono essere A impreziosire l'ambiente contribuiscono anche le luci d'atmosfera configurabili in ben 64 tonalità, capaci di modificare il carattere dell'abitacolo a seconda delle preferenze dei passeggeri.

Sul fronte tecnologico, il SUV #3 mette a disposizione un sistema di navigazione evoluto, servizi connessi e numerose applicazioni integrate. Come già visto su tante altre vetture di questa categoria è presente l’assistente vocale intelligente che al comando “Hey Smart” attivando molteplici funzioni della vettura. A cambiare, rispetto alla #1, è l’avatar qui rappresentato da un elegante ghepardo animato che compare nell'angolo del display centrale.

Come si guida la Smart #3: elettrica tecnologica con una buona prontezza nella risposta

Al volante della Smart #3 si percepiscono delle sensazioni che confermano la vocazione da SUV elettrico dal carattere particolarmente dinamico per via delle potenze in gioco. Anche la più tranquilla versione a motore singolo dispone di 272 CV e 343 Nm di coppia trasmessi alle ruote posteriori: numeri che le permettono di avere un buono spunto grazie alla risposta immediata dell’acceleratore. Le sensazioni sono confermate da uno scatto di 0 a 100 km/h coperto in 5,8 secondi: un buon risultato per una vettura di circa 1.800 kg. Il baricentro basso, favorito dalla batteria collocata nel pianale, contribuisce a ridurre il rollio in curva, mentre la trazione posteriore garantisce un comportamento equilibrato e preciso anche nei cambi di direzione più rapidi. Lo sterzo è leggero nelle manovre cittadine, ma acquista consistenza con l'aumentare della velocità, rendendo la guida piacevole anche nei percorsi extraurbani.

Certo non si tratta di una vera e propria sportiva ma comunque il powertrain elettrico dona carattere al SUV. In città la Smart #3 si dimostra particolarmente a suo agio grazie all'erogazione fluida della coppia e alla facilità di utilizzo, mentre nei trasferimenti autostradali si apprezza la marcia silenziosa e rilassante.

La versione d'ingresso Pro adotta un accumulatore da 49 kWh, sufficiente per percorrere fino a 325 km nel ciclo WLTP, mentre dalla variante Pro+ in poi è disponibile il pacco da 66 kWh, che porta l'autonomia fino a 455 km nelle versioni Premium e 25th Edition. Anche la ricarica risulta competitiva: in corrente alternata si possono raggiungere i 22 kW, mentre collegandosi a una colonnina rapida HPC la potenza arriva fino a 150 kW sulle versioni con batteria da 66 kWh, consentendo di ripristinare l'energia dal 10 all'80% in circa 30 minuti.

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Gli ADAS e la sicurezza

Sul fronte della sicurezza, la Smart #3 propone una dotazione di sistemi di assistenza alla guida molto completa, con un pacchetto di ADAS progettato per aumentare il comfort durante i viaggi e ridurre il rischio di incidenti.

Tra le principali tecnologie di assistenza alla guida troviamo il cruise control adattivo con funzione Stop&Go, il mantenimento attivo della corsia, il monitoraggio dell'angolo cieco, l'assistenza al cambio di corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e la frenata automatica d'emergenza. A queste si aggiungono il sistema di monitoraggio dell'attenzione del conducente, l'avviso di traffico trasversale in retromarcia e l'uscita sicura dall'abitacolo, che segnala l'eventuale sopraggiungere di altri veicoli o ciclisti prima dell'apertura delle portiere.

Nonostante siano diversi gli ausili alla guida, l'elettronica lavora in modo discreto e poco invasivo, intervenendo solo quando necessario e contribuendo a rendere la marcia meno pesante soprattutto negli ingorghi autostradali. Non mancano le telecamere, che abbinate ai sensori distribuiti lungo tutta la superficie della vettura, aiutano non poco a capire al meglio la percezione degli ingombri. Grazie alla combinazione di radar, telecamere e sensori distribuiti lungo la carrozzeria, la smart #3 è inoltre in grado di offrire una visione completa dell'ambiente circostante, migliorando la precisione delle manovre e il livello di protezione per tutti gli occupanti.

Completano il quadro numerosi dispositivi dedicati alla sicurezza passiva, tra cui una struttura della scocca progettata per assorbire efficacemente l'energia in caso di impatto e un sistema completo di airbag. L'insieme delle tecnologie disponibili conferma la volontà di smart di realizzare un SUV elettrico capace di coniugare prestazioni, comfort e un elevato livello di sicurezza.

Perché scegliere la Smart #3 e perché no

La Smart #3 rappresenta una proposta interessante per chi desidera un SUV elettrico dal design minimale ma al tempo stesso personale senza rinunciare ad una buona dose di tecnologia. Inutile dire che questo SUV si fa riconoscere nel traffico ed anche all’interno sa sorprendere grazie alla buona qualità percepita e all’impianto dell’infotainment ben sviluppato. Su strada convince per la brillantezza del motore elettrico che nella versione Brabus raggiunge tempi davvero interessanti anche se l’assetto non è mai da vera sportiva ma piuttosto un valido compromesso tra comfort e dinamica di guida.

Anche l'autonomia delle versioni equipaggiate con la batteria da 66 kWh è adeguata sia all'utilizzo quotidiano sia ai viaggi di media percorrenza, grazie anche alle elevate potenze di ricarica in corrente continua.

Di contro, non mancano alcuni aspetti da considerare. Il bagagliaio, pur sufficiente per un utilizzo familiare, paga in parte la scelta della carrozzeria coupé e non è tra i più capienti della categoria. Un livello elevato di tecnologia porta poi a prezzi importanti quasi da segmento superiore che di certo non sono alla portata di tutti.

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Guido Casetta

Guido Casetta è un car expert e car lover, redattore freelance di Autoscout24 dal 2018. Cresciuto a pane e automobili, ha un debole per le piccole sportive "tutto pepe", che siano turbo o aspirate. Le vetture anni 90 rappresentano la sua passione e nel cuore porta la sua Renault 5 GT Turbo, vera youngtimer che gli ha insegnato il puro piacere di guida. Oltre 10 anni di esperienza nel mondo del giornalismo automotive, migliaia di articoli scritti e centinaia di vetture guidate, tra Auto Storiche, Berline, SUV, Sportive, Citycar, ibride, termiche ed elettriche, lo hanno portato ad avere un’idea chiara di come deve essere l’auto del presente e del futuro.