Volvo XC60, un ibrido a due facce

Presente sul mercato da più di un lustro, la Volvo XC60 si è fatta apprezzare talmente tanto da essere diventata la numero uno di vendite a livello globale di tutta la gammaVolvo e sebbene sia sempre più incalzata dall’elettrica XC40, il titolo di Regina di Svezia le spetta ancora di diritto. Il suo pacchetto vincente, fatto da stile e prestigio del Marchio uniti agli aggiornamenti tecnologici, è il segreto del suo longevo successo le permette di dire la sua nel mercato dei SUV e ora, con la versione alla spina, ha armi in più per ribadire il suo dominio.
Più potenza dall’elettrico
La Volvo XC60 T6 Recharge è una trazione integrale, che si fa forte del suo powertrain ibrido più potente nel sistema elettrificato. Il motogeneratore, ora, sprigiona 145 cv forte di una batteria da 18,8 kWh, consentendo un autonomia in solo elettrico di 60 km (come abbiamo rilevato) e una potenza di sistema di 350 cv e 659 Nm di coppia. Valori che, secondo i rilevamenti del Centro Prove di Auto, le hanno consentito di replicare i tempi rilevati con la sorella maggiore T8 PHEV da 405 cavalli. Si è dimostrata molto efficace nello scatto da fermo, soprattutto in ripresa ha esibito un cambio di passo fulmineo, quasi da elettrica pura.
Assetto morbido
L’assetto, poi, è un altro suo punto forte. La XC60 ti coccola, grazie alle sospensioni pneumatiche che possono essere programmate grazie all’elettronica sui diversi set-up: Comfort, Sport e Advanced. Intuibili le caratteristiche delle prime due, la terza è da utilizzare solo su fondi uniformi e pianeggianti, in quanto votata alla massima aderenza e alla riduzione del rollio: perfetta per l’autostrada.
Consumi, nota dolente
La maggiore capacità della batterie e una discreta efficienza del quattro cilindri sovralimentato 2 litri, quando sfruttati a dovere, rendono gestibili i consumi, ma una volta terminata l’energia elettrica, l’antifona cambia. Le percorrenze non arrivano ai 10 km/litro in autostrada. Quindi, come per tutti gli ibridi plug-in, l’accumulatore va ricaricato ogni volta che si può.
Quanto costa
La XC60 T6 della nostra prova, in allestimento Inscription, parte da 64.650 euro. Poi, però, ci sono gli optional. Con i cerchi da 21 pollici, sospensioni pneumatiche con telaio a controllo attivo Four-C, il pacchetto Lounge, che comprende uno spettacolare impianto audio Premium Sound Bowers & Wilkins da 15 altoparlanti, il prezzo sale di 17mila euro per gli accessori a pagamento che fanno alzare l’asticella a 81.450 euro. Non certo pochi, seppur sostenuti da una qualità impeccabile.
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