Presentazione: BMW M3 CRT – Limitata a 67 unità

BMW produrrà una nuova edizione limitata della sua sportiva per eccellenza, la M3.

Dopo aver venduto le 137 unità che furono prodotte per la M3 GTS, adesso da Monaco presentano un’edizione ancor più limitata (67 esemplari) sulla quale la plastica rinforzata con fibra di carbonio è la protagonista indiscussa. Il propulsore (lo stesso V8 da 450 CV della GTS) potrà esprimersi con migliori prestazioni grazie alla riduzione di peso ottenuta sfruttando questo materiale. - 45 chili in meno In realtà, la M3 CRT sembra la scusa perfetta per mostrare le anticipazioni di BMW rispetto alla fibra di carbonio. Questo materiale sarà utilizzato sulle auto elettriche che arriveranno nel 2013 (i3 e i8) e, senza dubbio, rappresenta il futuro in quanto a leggerezza, sicurezza e resistenza. In questo modo, l’inserimento del CRFP su diverse componenti della M3 come i sedili, l’alettone posteriore o il cofano prevede una riduzione sul peso totale di 45 chili, quindi, un peso totale di appena 1.580 chili.

BMW assicura che è possibile una riduzione di ulteriori 70 chili se si eliminano elementi di equipaggiamento come il sistema di navigazione, il sistema audio ad alta qualità o i sensori di assistenza al parcheggio, per esempio. Elementi che BMW ha preferito conservare, a differenza di altri costruttori quando realizzano modelli alleggeriti. L’unico elemento che è variato riguarda i sedili posteriori, che adesso sono singoli e, pertanto, c’è spazio solo per quattro persone sulla M3 CRT.

450 CV + 440 Nm

Sotto il cofano alleggerito troviamo lo stesso V8 da 4.360 cc che BMW ha approntato per la GTS. Si tratta di un’unità in grado di erogare 30 CV in più di potenza rispetto alla M3 convenzionale, esattamente 450 CV, a un regime di 8.300 giri. La coppia motrice, abbastanza superiore (440 Nm), si potrà ottenere a partire dai 3.750 rpm.

Come sulla M3 “standard”, la trasmissione sarà a doppia frizione e sette rapporti (M DCT Drivelogic) con leve al volante e sistema di avvio rapido “Launch Control”. BMW ha fornito il dato esatto di accelerazione della M3 CRT, 4,4 secondi, quindi due decimi in meno rispetto alla M3 attuale con lo stesso cambio automatico. È stata dichiarata anche la velocità massima: raggiungerà i 290 km/h.

Maggiore personalizzazione

Oltre ai classici elementi sportivi presenti sulla carrozzeria e sulle portiere, gli specialisti di auto sportive di BMW hanno ritoccato e messo a punto alcuni dettagli per farne risaltare tutto il potenziale. Sono state modificate alcune componenti delle sospensioni come il sottotelaio posteriore (che adesso presenta una maggiore rigidità) o i dischi freno, che aumentano le misure in diametro fino a 378 e 380 mm. Allo stesso modo, i cerchi e i pneumatici aumentano sino a 19” con misure 245/35 R19 (davanti) e 265/35 R19 (dietro).

Il prezzo della M3 CRT non è stato ancora reso noto, ma come per la versione GTS potrebbe superare senza problemi i 130.000 €. Continueremo a tenervi aggiornati.

Condividi l'articolo

Offerte attuali

Tutti gli articoli

Vedi tutto
Euro 5 Roma stop

Roma, diesel Euro 4 ed Euro 5 fuori dal nuovo blocco: cosa cambia dal 1° novembre

Dal 1° novembre 2026 a Roma non scatterà l’estensione delle limitazioni ai diesel Euro 4 ed Euro 5.

Leggi di più
Roma, diesel Euro 4 ed Euro 5 fuori dal nuovo blocco: cosa cambia dal 1° novembre
Bertone Lamborghini Miura 2

Auto e Moto d’Epoca 2026, da Lancia a Senna: le novità da non perdere a Bologna

Auto e Moto d’Epoca torna a BolognaFiere dal 22 al 25 ottobre con un’edizione costruita attorno a tre anime: il mercato internazionale delle vetture da collezione, le celebrazioni dei grandi marchi e un programma di mostre capace di collegare le origini dell’automobile alle sportive più recenti.

Leggi di più
Auto e Moto d’Epoca 2026, da Lancia a Senna: le novità da non perdere a Bologna
Nuova Tesla Roadster 2026 05

Tesla Roadster, il prototipo vola davvero: produzione promessa per il 2028

Nella notte italiana Tesla ha finalmente mostrato la nuova Roadster. Il prototipo ha percorso una rampa, si è sostenuto capovolto e ha completato un salto con rotazione grazie a sistemi sviluppati insieme a SpaceX.

Leggi di più
Tesla Roadster, il prototipo vola davvero: produzione promessa per il 2028