BMW M3 - comprare o vendere auto usate o nuove - AutoScout24

BMW M3

BMW M3

La berlina tedesca super sportiva

La prima BMW M3 è del 1986, versione sportiva della serie E30. L’ultima è stata presentata nel 2014 e attende una degna erede, visto l’arrivo della nuova Serie 3 nel corso del 2019. Più di trent’anni di storia fatti da auto che hanno fatto sempre battere il cuore agli appassionati, non per forza tedeschi di nascita, anzi. Continua a leggere

Trova ora l'auto dei tuoi sogni

Oltre 2,4 milioni di veicoli nel più grande sito internet di annunci auto in Europa.

Carrozzeria

Colore carrozzeria

Negli anni ’80 c’era da battere la concorrenza della Mercedes E 190, un altro mostro sacro, poi nei decenni successivi il successo di questa versione ha spinto BMW a mantenerla a listino, creando l’alternativa sportiva alla berlina macina chilometri che rappresenta il cuore della gamma dell’Elica. I suoi segreti? Tanti cavalli, indiscutibilmente trasmessi alle sole ruote posteriori e un aspetto estetico, variabile nel corso delle generazioni, ma sempre in grado di distinguerla dalla versione pensata per gli uomini d’affari impegnati a macinare chilometri.

BMW M3: com’è fatta, pro e contro

L’ultima M3, presentata nel 2014, è lunga 4,67 metri, larga 1,87 metri e alta 1,43 metri. Fin dagli esordi, il debutto ufficiale risale infatti al Salone di Francoforte 1985, l’estetica della M3 ha sempre voluto distinguersi dal resto della gamma Serie 3, anche dalle versioni M Performance viste negli ultimi anni. Se con la prima E30 il generoso spoiler posteriore, le minigonne e un assetto dedicato fecero subito capire che BMW non scherzava affatto, grazie alla sua esperienza nel motorsport, nel corso della sua carriera il design si è evoluto verso linee più sobrie (basti pensare alla E36 che perse l’alettone posteriore), filosofia poi mantenuta anche sulla E46. Gli attributi sono tornati a vedersi con la E90, più lunga delle precedenti, con paraurti dal disegno più marcato e un impianto di scarico fedele al blasone del modello.

Una prima versione cabrio arrivò nel 1994 il cui peso dovette però aumentare di 80 chilogrammi ai fini della sicurezza. Sul finire del secolo scorso e l’inizio degli anni 2000 si tornano a vedere BMW M3 cariche di dettami stilistici cari agli appassionati, come con la E46 e il suo powerdome sul cofano per non parlare dei passaruota rigonfi atti a ospitare pneumatici larghi e dalla spalla ribassata.

L’ultima generazione, la quinta, si contraddistingue per il suo corpo vettura attaccato al terreno, con grosse prese d’aria sul frontale e un vistoso diffusore sul lato B. Altri dettagli come la grembialatura sul paraurti anteriore contribuiscono all’ottima resa aerodinamica del veicolo, sul quale non è mancato di comparire il classico spoiler posteriore sulle edizioni limitate più prestazionali. Il design ha guadagnato in eleganza, con l’arrivo dell’ultima generazione, anche per l’introduzione delle luci Full LED e di un sistema di infotainment praticamente uguale a quello della Serie 3, con funzioni dedicate appositamente al monitoraggio delle prestazioni per l’uso in pista. Il design cambia ulteriormente nel 2017, col disegno dei Full LED anteriori che diventa a doppia C esagonale. Essendo stata introdotta parallelamente alla M4 Coupé, l’ultima M3 è stata proposta con la sola carrozzeria a 4 porte mentre il tetto in fibra di carbonio è una peculiarità di questo modello.

Per quanto riguarda lo spazio, il passo di 2,81 metri dell’ultima generazione garantisce una discreta abitabilità per 5 passeggeri anche se l’auto, non essendo votata al confort, si delinea come una sportiva a tutti gli effetti.

In più di trent’anni di carriera, sono state tante le rivali della BMW M3: si è partiti con l’Alfa Romeo 3.0 V6 e la Ford Sierra Cosworth per arrivare alle attuali Audi RS3 e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Nel mezzo di questa bella storia, altri nomi come la Escort Cosworth o, ancora, la Mercedes C63 AMG.

BMW M3: allestimenti, motori e prezzi

BMW M3 si è contraddistinta per diverse versioni speciali, molte delle quali in edizione limitata, non ultime la GTS (2010), la Jahre Edition per i trent’anni del modello (2016) o ancora la CS (2017) con motore ereditato dalla M4 CS e 460 CV sotto il cofano.

La BMW M3 è stata proposta nel corso delle varie generazioni sia con cambi manuali sia con cambi automatici. L’attuale generazione conta sul 6 cilindri in linea reso famoso dal suo utilizzo sulla seconda e sulla terza generazione della serie M3. Il nuovo Twin Power Turbo, prima volta di un sovralimentato su una M3, può contare su una potenza di 431 CV, già innalzata fino ai 460 CV della versione CS arrivata nel 2017, mentre il cambio è l’automatico a doppia frizione M a sette rapporti.

Una curiosità relativa agli esordi è legata al progettista del quattro cilindri, poi diventati sei, del motore benzina della prima serie. Paul Rosche, famoso per aver creato il 4 cilindri campione del mondo con Nelson Piquet, e la Brabham, qualche anno prima, firmò l’inizio di questa epopea che dura ancora oggi. Già la prima M3 accelerava da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi per una velocità massima di 235 km/h. Da lì in poi, con la versione da pista, sono vittorie a raffica nei vari campionati turismo e superturismo (memorabile il Mondiale del 1987 con Roberto Ravaglia). Già la seconda generazione monta il sei cilindri aspirato da tre litri, con valori di potenza e coppia da record per l’epoca, mentre la generazione introdotta nel 2007 portò al debutto, grazie all’esperienza di BMW in F1, l’inedito 4.0 V8, sempre aspirato, da 420 CV, poi abbandonato in favore del ritorno al sei cilindri senza perdere di potenza e prestazioni.

In tutti i casi, i consumi sono sempre stati piuttosto alti a fronte di prestazioni ben più performanti del normale. L’ultima generazione, con il sei cilindri sovralimentato da 431 CV, dichiara 8,8 l/100 km nel ciclo combinato (NEDC). Le prestazioni del sei cilindri parlano di uno 0-100 km/h coperto in 4,3 secondi e una velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Il prezzo delle BMW M3 di seconda mano partono da circa 11.000 euro sul sito di Autoscout24.

BMW M3: conclusioni

Come la Serie 3 rappresenta, a scanso di equivoci, la Berlina con la B maiuscola all’interno del mondo BMW e, più in generale, delle tre volumi per definizione, la M3 si è subito conquistata, fin dall’esordio, il pallino di auto sportiva senza compromessi, grazie all’adozione di motori benzina ad alte se non altissime prestazioni. La storia della berlina media ha attraversato gli ultimi decenni mischiando il proprio destino con un palmares sportivo di alto livello. Oggi la M3 è considerata quasi un oggetto sacro da parte degli appassionati di tutto il mondo.

Recensioni dei veicoli BMW M3

9 Recensioni

4,9