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MINI Cooper S

Pro
  • Guida divertente e dinamica
  • Estetica senza tempo
Contro
  • Il 2.0 turbo ha perso diversi CV
  • Passeggeri posteriori e bagagli sacrificati

MINI Cooper S: dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti

Da sempre, le piccole utilitarie sportive sono state in grado di emozionare i cuori degli appassionati di motori. Al fianco delle mitiche sportive da centinaia di cavalli, infatti, hanno sempre trovato posto le cosiddette Hot Hatch, piccole bombette che sotto una carrozzeria da vetture tranquille da città sono in grado di nascondere motori potenti, assetti da urlo e un piacere di guida assoluto. Per molti, la prima Hot Hatch di sempre è stata MINI Cooper: nata nel 1961, la piccola MINI elaborata dalla Scuderia di Formula 1 Cooper dimostrò come una piccola utilitaria poteva andare più forte delle sportive pure. Dopo le tre vittorie al Rally di Montecarlo nel 1964, 1966 e 1967, MINI Cooper e la sua versione più estrema MINI Cooper S diventarono tra le auto più desiderate d’Europa. Continua a leggere

Modelli alternativi

Dopo un’assenza quasi quarantennale, nel 2002 la nuova MINI riportata in vita da BMW un anno prima ha lanciato la nuova era delle sportive su base MINI, la nuova MINI Cooper S. Oggi, 20 anni dopo, la MINI Cooper S continua ad essere uno dei riferimenti assoluti per il rapporto dimensioni-piacere di guida, con il celebre go-kart feeling che fa ancora emozionare gli appassionati di tutto il mondo.

Scopriamo allora dimensioni, interni, motori, prezzi e concorrenti di MINI Cooper S.

Dimensioni MINI Cooper S

Le dimensioni della MINI Cooper S sono:

  • lunghezza 3,88 metri
  • larghezza 1,73 metri
  • altezza 1,41 metri
  • passo 2,49 metri

La prima MINI Cooper S del 2002, conosciuta dagli appassionati come R53, era davvero piccolissima, lunga soli 3,63 metri. Pensate che una FIAT Panda di oggi è due centimetri più lunga della prima Cooper S moderna, che però confrontata con i 3,05 metri della Cooper S originale sembra un pachiderma. Oggi, la nuova MINI Cooper S, conosciuta come F56, ha aggiunto 25 cm alla ricetta, raggiungendo i 3,88 metri. L’attuale MINI Cooper S non fa nulla per nascondere la sua anima sportiva, che però è ben raccordata alle classiche linee di MINI. Il frontale sfoggia i classici stilemi MINI come i fari tondeggianti e simpatici, ora Full LED su tutta la gamma, la grande bocca anteriore e il cofano a conchiglia che include anche parte dei passaruota. Lateralmente i cerchi in lega partono da 16 pollici e arrivano a 18 pollici, mentre spiccano il tetto piatto, il parabrezza poco inclinato e i passaruota in plastica grezza. Dietro invece i grandi gruppi ottici a LED sfoggiano la bandiera inglese, la classica Union Jack stilizzata all’interno dei fari.

A distinguere la Cooper S dalle altre MINI ci pensano però alcuni dettagli inconfondibili, prima fra tutti la presa d’aria centrale in mezzo al cofano anteriore. Al contrario di quanto si pensi, però, dalla seconda generazione la presa d’aria è solamente estetica, essendo piena: solo sulla prima R53 del 2002 era aperta e serviva al raffreddamento dell’intercooler del compressore volumetrico. La mascherina anteriore sfoggia poi il logo S, ripetuto anche sul parafiamma anteriore all’altezza delle frecce laterali. Al posteriore, invece, troviamo uno spoiler posteriore piuttosto pronunciato, il badge Cooper S e l’inconfondibile doppio scarico cromato centrale, segno distintivo di ogni Cooper S che si rispetti. Concludendo con le dimensioni di MINI Cooper S, il vano di carico è lo stesso, decisamente poco capiente, delle altre MINI: il bagagliaio di MINI Cooper S F56 misura 211 litri, che salgono a 731 abbattendo gli schienali posteriori.

Interni MINI Cooper S

Gli interni di MINI Cooper S sono meno caratterizzati degli esterni, ma mantengono comunque una certa personalità. A differenziarli dalle altre MINI ci pensano i sedili più profilati, il quadro strumenti digitale con layout personalizzato e un volante più sportivo in pelle, a richiesta anche tagliato in basso. Per il resto, invece, l’impostazione è, da sempre, la stessa delle altre MINI. Il ragionamento dietro questa soluzione è quello di voler mantenere l’impostazione elegante e sportiva tipica di ogni MINI, senza dare una connotazione troppo sportiva alle versioni più pepate.

Per questo, gli interni di MINI Cooper S F56 sfoggiano la stessa organizzazione delle versioni normali, con il grande schermo dell’infotainment da 8,8 pollici al centro della plancia e i comandi per clima e accensione del motore più in basso. In più, la Cooper S può essere equipaggiata in opzione con un selettore delle modalità di guida, che incattivisce lo sterzo, la risposta del motore e dell’eventuale cambio automatico. L’impostazione, i materiali e l’ergonomia sono quindi le stesse delle altre MINI, così come lo spazio a bordo. Ottima la posizione di guida bassa, sdraiata e sportiva capace di far stare comodi anche i più alti di 1,90 metri, mentre dietro lo spazio è adeguato per brevi spostamenti, o per bambini o persone di bassa statura.

mini-cooper-s-interieur

Motori MINI Cooper S

La gamma motori di MINI Cooper S e, in generale, la meccanica della versione più sportiva sono da sempre il motivo di interesse maggiore di queste vetture. La prima MINI Cooper S del 1963 sfoggiava un 1.071 cm3 capace di 71 CV, la prima MINI Cooper S moderna aggiungeva ben 100 CV alla ricetta originale. Sotto il cofano della MINI Cooper S R53 trovava spazio infatti un 1.6 aspirato Tritec, frutto di una collaborazione tra Rover e Chrysler, a cui veniva però aggiunto un compressore volumetrico Eaton M45. Il risultato? 163 CV (diventati 170 con il restyling del 2005), un sound speciale e un’erogazione piena e aggressiva fino a 6.750 giri. Salutato il vetusto 1.6 Tritec, la seconda generazione di MINI Cooper S accolse un nuovo motore, il 1.6 Prince realizzato con PSA: primo motore benzina della storia di MINI dotato di turbo, erogava 174 CV e permetteva alla Cooper S di consumare molto meno, ma andare anche più veloce.

A causa di diversi problemi di affidabilità, nel 2010 MINI introdusse un motore rivisto, capace di 184 CV, aumentando ancora le prestazioni. La terza generazione di MINI Cooper S, però, cambiò tutto sfruttando un motore realizzato interamente in casa. La gamma motori della MINI Cooper S attuale offre infatti un 2.0 turbo con turbina a geometria variabile by BMW, il B48 per i più appassionati. Accoppiato ad un cambio manuale a 6 marce o, in opzione, ad un cambio automatico doppia frizione a 7 marce, oggi il 2.0 turbo eroga 178 CV e 280 Nm di coppia. Si tratta di un passo indietro rispetto alla prima versione di questo motore, capace di 192 CV e 300 Nm, causata dall’adozione del filtro antiparticolato per il rispetto delle normative Euro 6D. Le prestazioni, però, rimangono decisamente divertenti: accelerazione 0-100 km/h in 7,5 secondi e 235 km/h di velocità massima.

Motori MINI Cooper S

Benzina

  • Cooper S, 2.0 turbo 4 cilindri, 178 CV, cambio man. a 6 marce o aut. doppia friz. a 7 marce, traz. ant.

Prezzi MINI Cooper S

Al contrario di molte rivali, il listino prezzi di MINI Cooper S ha sempre offerto diversi allestimenti. Nella prima generazione, erano disponibili diversi allestimenti speciali come il Checkmate, il Seven o il lussuoso Park Lane, mentre dalla seconda serie sono arrivati dei veri e propri livelli di allestimento all’interno della gamma. Oggi, il listino prezzi di MINI Cooper S è formato da ben 5 allestimenti differenti: quello d’attacco Essential, il più tradizionale Classic, il pragmatico Business, il lussuoso Yours e lo sportivo JCW.

L’Essential, come consiglia il nome, offre tutto l’essenziale e poco più: clima manuale, fari full LED, cerchi in lega da 16 pollici, computer di bordo, sistema di infotainment con schermo da 8,8 pollici, sospensioni sportive. Per avere il Cruise Control, l’accesso keyless, i sensori di parcheggio posteriori e la connettività ad Apple CarPlay bisogna passare all’allestimento Classic. Lo sportivo e completo JCW, che offre tutte le tecnologie che MINI può offrire, è piuttosto salato: per averla, bisogna mettere in conto una spesa di almeno 35.450 euro, esclusi gli innumerevoli optional.

Listino prezzi MINI Cooper S

Essential

  • Cooper S Essential, 29.300 euro

Classic

  • Cooper S Classic, 31.950 euro

Business

  • Cooper S Business, 32.900 euro

Yours

  • Cooper S Yours, 33.950 euro

JCW

  • Cooper S JCW, 35.450 euro

MINI Cooper S: concorrenti e conclusioni

Da sempre sinonimo di sportività in piccole dimensioni, MINI Cooper S è ancora una delle piccole più divertenti da guidare in circolazione. Certo, rispetto alla prima generazione del 2002 non è più la più potente o la più tecnologicamente avanzata. L’assetto rigido, le sospensioni posteriori Multilink, una rarità in questa categoria, lo sterzo preciso e diretto e il motore pronto e vivace sono una sicurezza per il divertimento di guida. Con il passare delle generazioni, MINI Cooper S si è ingentilita, passando dalla nervosa, scomoda ma divertentissima R53 alla più comoda, raffinata e versatile ma meno emozionante terza generazione odierna. Se volete però un’automobile bella da vedere, da guidare e che vi metta un bel sorriso sul viso ogni volta che la guidate, MINI Cooper S è ancora una scelta da battere.

Rispetto al 2002, poi, le concorrenti di MINI Cooper S sono decisamente meno. Con la dipartita delle sportivette francesi di Renault e Peugeot, infatti, e delle proposte di Skoda e SEAT, le rivali di MINI Cooper S sono magari meno numerose, ma non per questo meno agguerrite. Le concorrenti di MINI Cooper S da battere sono due vetture che fanno del piacere di guida la loro missione, le apprezzatissime Ford Fiesta ST e Hyundai i20 N. Attenzione però anche alla raffinata Volkswagen Polo GTI e alla leggerissima Suzuki Swift Sport, che però paga un bel deficit di potenza. Non bisogna dimenticare poi l’amatissima Abarth 595, ma neanche l’acerrima nemica di MINI Cooper, l’Audi A1 nella veloce versione 40 TFSI da 207 CV.

FAQ

Che motore monta la MINI Cooper S?

La nuova MINI Cooper S, nome in codice F56, monta un 2.0 turbobenzina 4 cilindri realizzato da BMW, denominato B48, dotato di turbina a geometria variabile e capace di 178 CV e 280 Nm di coppia. Prima dell’avvento delle normative Euro 6D e del filtro antiparticolato, però, lo stesso motore arrivava a 192 CV e 300 Nm di coppia. Il cambio è un manuale a 6 marce o, a richiesta, un automatico doppia frizione a 7 marce.

Quanto consuma una MINI Cooper S?

Se la R56 e, soprattutto, la R53 erano delle vere e proprie petroliere, l’attuale MINI Cooper S F56 è in grado di consumare davvero poco. Secondo il ciclo misto WLTP, infatti, MINI Cooper S dotata del 2.0 da 178 CV percorre in media 17,2 km/l. Nella vita reale, stare sui 14/15 in un percorso misto è possibile. Tirandole il collo su un passo di montagna, invece, i consumi scendono rapidamente sotto i 10 km/l.

Che motore monta la MINI Cooper S R53?

La prima generazione di MINI Cooper S monta un motore molto particolare. Si tratta di un 1.6 Tritec realizzato in collaborazione da Chrysler e Rover e prodotto in Brasile. Utilizzato anche sulle coeve One e Cooper e dotato di un singolo albero ma 4 valvole per cilindro, sulla sportiva Cooper S ha ricevuto in dote un compressore volumetrico Eaton M45. Questo compressore, dotato di intercooler montato sopra il motore (da cui deriva la necessità della presa d’aria in cima al cofano) era in grado di erogare 163 CV e 210 Nm di coppia, diventati poi 170 CV e 220 Nm dopo il restyling del 2006.

Recensioni dei veicoli MINI Cooper S

37 Recensioni

4,7