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Audi A1

Audi A1

La piccola che non rinuncia alla sportività

Con l’arrivo dell’Audi A1, la cui prima generazione è stata presentata nel 2010, la Casa dei quattro anelli ha voluto avvicinare un pubblico più giovane proponendo un’auto dalle dimensioni compatte, come mai prima d’ora nella storia del brand di Ingolstadt. La berlina due volumi apparve, sotto forma di concept, al Salone di Tokyo del 2007, per poi arrivare sui mercati nel corso dei 2010. La prima generazione, più piccola dell’attuale, è stata un successo commerciale e ha aiutato ad allargare il bacino di clientela della Casa tedesca. Continua a leggere

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Con la nuova generazione, introdotta nel 2018, la marca ha voluto osare su linee più spigolose e su contenuti tecnologici più marcati, rinunciando però al motore Diesel per puntare su piccoli tre cilindri benzina, guidabili anche da neopatentati. Per entrambe le generazioni Audi ha sempre offerto versioni più sportiveggianti in grado di stuzzicare ancora di più i gusti dei Millennials.

Audi A1: com’è fatta, pro e contro

Rispetto alla prima generazione, la nuova Audi A1 Sportback è cresciuta nelle dimensioni: è lunga 4,03 metri, larga 1,74 metri e alta 1,41 metri. L’aumento in lunghezza e larghezza ha fatto guadagnare appetibilità al modello, con 9 centimetri di passo guadagnati tra le due generazioni (da 2,47 a 2,56 metri). Lo spazio è sì aumentato ma cinque passeggeri fanno ancora fatica a trovare lo spazio sufficiente per tratti di viaggio più lunghi.

Il design della nuova generazione ha guadagnato in termini di personalità grazie a linee tese e muscolose, rispetto a quelle più morbide della prima generazione, studiate per allargare l’impronta su strada del modello e per donargli più carattere. L’utilizzo di gruppi ottici a LED, che si pagano a parte grazie a un apposito pacchetto, aiutano ad aumentare l’eleganza del modello mentre al posteriore la loro forma allungata aiuta, anche sul lato B, ad allargare l’impronta su strada. Tornando al frontale, la calandra single frame esagonale ha guadagnato superficie rispetto al passato e con lei il look del frontale, ora più maturo e vicino al resto della gamma dei quattro anelli. Dal passato Audi ha voluto richiamare un tratto caratteristico della mitica Audi Quattro, ossia la piccola feritoia sul cofano.

Dentro sono aumentati i contenuti tecnologici grazie, fin dall’allestimento base, del display MMI Plus, con schermo da 8 pollici touchscreen (disponibile anche, a richiesta, da 10,25 pollici), entrambi orientati leggermente verso il conducente. Disponibili i comandi vocali di ultima generazione per semplificare il controllo dei settaggi e, in optional, l’Audi Virtual Cockpit, ossia il quadro strumenti digitale ricco di informazioni e configurabile con diverse schermate. Disponibili i protocolli Apple CarPlay e Android Auto, mentre colpisce l’assenza di un sistema di navigazione in favore del collegamento, via cavo, dello smartphone. Grazie ai servizi Audi Connect (a pagamento), inoltre, Audi A1 offre maggiori informazioni su viaggi, parcheggi e viabilità, oltre alla possibilità di visualizzare le mappe del navigatore con il pattern tipico del software Google Earth.

Ad aumentare è poi il volume del bagagliaio: si è passati dai 270 – 920 litri della vecchia generazione ai 335 1.090 litri della nuova. Nella categoria delle segmento B premium, Audi A1 Sportback trova la concorrenza di Mini 35 porte, da sempre in grado di attrarre lo stesso tipo di clientela che Audi ha voluto avvicinare.

Audi A1: allestimenti, motori e prezzi

Audi A1 Sportback è in commercio in Italia negli allestimenti base, Advanced, Admired e S Line Edition. A livello di dotazioni, Audi A1 offre pneumatici con cerchi da 16” sull’allestimento base, fino ai 17” della S Line Edition. Quest’ultima ha in dotazione anche l’estetica S Line, comprensiva di prese d’aria laterali in nero opaco, griglia single frame in nero titanio, profili laterali della vettura in colore carrozzeria, spoiler posteriore in design S. Non è così ricco l’allestimento base, che propone le sole modanature standard. Su tutti gli allestimenti, poi, sono disponibili luci alogene e non LED, neanche per i fari diurni, mentre dentro il clima manuale è di serie sugli allestimenti base e Advanced, diventa automatico su Admired e S Line Edition. Il volante in pelle a tre razze con comandi multifunzione è invece sempre di serie a prescindere dall’allestimento. Sempre in abitacolo di Audi A1 Sportback, troviamo il già citato schermo MMI Touch da 8 pollici con connessione bluetooth dotato di presa USB per la ricarica e la connessione Mirror Screen. Infine, per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, sono di serie il limitatore di velocità, il dispositivo di mantenimento di corsia, e l’Audi pre-sense front, il sistema che permette di frenare l’auto per evitare l’impatto con pedoni o altri veicoli entro un range di velocità prestabilito. Di serie anche il pacchetto Audi Connect con Emergency Call in caso di guasto. I motori di Audi A1 sono divisi equamente tra i tre cilindri 1.0 (25 TFSI, 30 TFSI e 30 TFSI S Tronic) e quattro cilindri 1.5 (35 TFSI, 35 TFSI S Tronic e 40 TFSI).

Benzina

  • 25 TFSI 95 CV, trazione anteriore
  • 30 TFSI 116 CV, trazione anteriore
  • 30 TFSI 116 CV S Tronic, trazione anteriore
  • 35 TFSI 150 CV, trazione anteriore
  • 35 TFSI 150 CV S Tronic, trazione anteriore
  • 40 TFSI 200 CV, trazione anteriore

I consumi dichiarati (WLTP) per i motori a benzina partono dai 5,5-5,8 l/100 per la versione 25 TFSI, 5,9-6,2 l/100 km per l’unità 30 TFSI S Tronic e 6,9-7,1 l/100 km per la 40 TFSI da 200 CV. In termini di prestazioni, si va da uno 0-100 km/h coperto in 10,8 secondi per la 25 TFSI ai 6,5 secondi necessari per raggiungere questa velocità nella versione più potente 40 TFSI. Il listino prezzi della Audi A1 parte da circa 21.000 euro per la motorizzazione 25 TFSI in allestimento base. Per quanto riguarda i prezzi di Audi A1 anche di seconda mano, questi sono disponibili sul sito di AutoScout24.

Audi A1: conclusioni

Audi A1 è stata, fin dal 2010, l’ingresso in un mondo nuovo per la Casa dei quattro anelli. Nonostante un prezzo d’attacco alto fin dalle origini, senza contare la lunga, e costosa, lista degli optional, entrambi mantenute con l’arrivo della nuova generazione, A1 ha piano piano conquistato ampie fasce di nuovi clienti, prevalentemente giovani, che si sono avvicinati per la prima volta al mondo della Casa di Ingolstadt. Ci vollero infatti alcuni anni per avvicinare i più giovani, considerando che l’età media del cliente tipo Audi, nel 2010, si avvicinava ai 55 anni di età. Oggi Audi A1, completamente rinnovata nel 2018, è un modello dalle dimensioni compatte e in grado di offrire un buon compromesso in termini di tecnologia, abitabilità e motorizzazioni. Col passaggio alla seconda generazione, Audi ha rinunciato al motore a gasolio, scomparso dal listino, senza però ripetere la stessa mossa con motori ad alte prestazioni. Rispetto alla vecchia S1, capace di raggiungere i 231 CV e offrire la trazione integrale quattro, la nuova A1 ha mascherato la versione più sportiva sotto la sigla 40 TFSI, con motore quattro cilindri da 200 CV con la sola trazione anteriore. Grande pecca della nuova generazione è la dotazione di serie sulla base: un esempio è l’assenza di luci a LED e del navigatore satellitare.

Recensioni dei veicoli Audi A1

117 Recensioni

4,6