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Porsche 911

Porsche 911

La mitica sportiva di tutti i giorni

La leggenda 911 nacque al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) di Francoforte. Era il 12 settembre 1963: Porsche presentò l’attesissimo successore della 356, la sportiva che 15 anni prima aveva dato il via alla storia del marchio a Gmünd in Austria. Continua a leggere

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Carrozzeria

Colore carrozzeria

Furono costruiti 111.995 esemplari della 911 originale, originariamente conosciuta come 901. Dieci anni dopo, nel 1973, venne lanciata la 911 serie G, che presentava delle differenze fondamentali, molte delle quali necessarie per rispettare le più rigide normative sulla sicurezza negli USA, un importante mercato di esportazione.

Il modello successivo, noto internamente come serie 964, arrivò sul mercato nel 1988. Le prime versioni della generazione 964 dimostrarono quanto fosse avanzata la nuova 911: venne introdotta per la prima volta a bordo della Carrera 4 la trazione integrale, che Porsche aveva originariamente progettato per una sportiva dalle prestazioni elevatissime come la 959. La quarta generazione della 911 – la serie 993 – è una delle edizioni più ambite. Inizialmente Porsche la offrì solo in versione Coupé e Cabriolet. La versione Targa arrivò solo nel 1995, con una novità assoluta: un grande tetto di vetro scorrevole che scompariva sotto il lunotto.

Con la quinta generazione della 911, ma in realtà già dal 1997, Porsche smise di utilizzare i motori raffreddati ad aria. La gamma della Porsche 911 serie 997, presentata nel 2004, è estremamente ampia: i clienti possono scegliere tra le versioni Coupé, Targa, Cabriolet, Speedster, a trazione posteriore o integrale, con carrozzeria più stretta o più larga, con motori aspirati e turbo raffreddati ad aria, nelle versioni sportive GTS o GT2, GT2 RS o GT3, la gamma conta in totale 24 versioni diverse, accompagnate da un ampio numero di possibilità di personalizzazione. La 991 presentata nel 2011, cerca di raggiungere la massima efficienza possibile.

In totale dal 1963 Porsche ha prodotto oltre 1 milione di unità della 911, un record per le sportive in generale. E per proseguire la tradizione nel 2018 Porsche ha presentato l’ottava generazione della 911 (serie 992) al Salone dell’Automobile di Los Angeles. L’ottava generazione della 911 è ancora più potente e più efficiente del modello precedente e offre tante funzioni digitali.

Porsche 911: com’è fatta, pro e contro

Il design della carrozzeria è familiare, forse troppo simile al passato, ma allo stesso tempo inconfondibilmente nuovo. L’ottava generazione della 911 è più larga, più sicura e più avanzata. Passaruota più larghi ospitano le grandi ruote anteriori da 20 pollici e le ruote posteriori da 21 pollici. Anche i modelli a trazione posteriore adesso montano una carrozzeria che ha la stessa larghezza dei precedenti modelli a trazione integrale. Il posteriore è più largo di 44 mm. L’anteriore di tutti i modelli – più largo di 45 mm – fa rivivere una caratteristica tradizionale delle precedenti generazioni di 911: un cofano assai allungato con l’originale rientranza proprio davanti al parabrezza.

Questi elementi allungano l’anteriore della vettura, rendendola ancora più dinamica. I gruppi ottici anteriori con LED dimostrano i progressi tecnologici della 911. I fari anteriori sono completamente integrati negli elementi laterali e assumono la forma tondeggiante e verticale tipica della 911. Le maniglie elettriche a scomparsa sono integrate a filo nelle portiere. Anche gli specchietti retrovisori esterni sono stati ridisegnati e ora riducono al minimo il rumore del vento.

Il posteriore è dominato su tutti i modelli dallo spoiler a regolazione variabile, significativamente più largo, e dalla elegante barra luminosa continua. Le lamelle verticali della presa d’aria richiamano il profilo del finestrino posteriore. Nella presa d’aria è stata integrata anche la terza luce di frenata, posizionata al centro.

L’abitacolo è molto originale, ma non troppo spazioso (specie dietro, dove prendono posto solo due bambini), e si caratterizza per le linee nette e tese del cruscotto con la strumentazione incassata. Come avviene anche nella 911 originale, il nuovo cruscotto copre l’intera larghezza tra le due ali orizzontali. Accanto al contagiri centrale, due sottili schermi senza cornice forniscono le informazioni aggiuntive al guidatore. Lo schermo centrale del Porsche Communication Management (PCM), di ben 10,9 pollici, può essere gestito in modo touch velocemente e senza distrarsi. Al di sotto si trova una centralina compatta con cinque tasti che hanno l’aspetto dei classici interruttori a levetta e che conduce alla console centrale dotata di touchpad. Anche i sedili molto contenitivi sono stati profondamente modificati e permettono di ridurre il peso del veicolo di circa tre chilogrammi, mentre il nuovo profilo offre un sostegno laterale significativamente superiore nella zona delle spalle.

L’aumento di carreggiata ha permesso agli ingegneri tedeschi di montare nuove barre antirollio, ancora più efficaci che facilitano l’inserimento, migliorano la trazione e donano alla Carrera S sempre più agilità, senza influire negativamente sulla qualità di guida. C’è poi l’asse posteriore sterzante, che “accorcia” l’auto e migliora ulteriormente la destrezza tra le curve.

La Porsche 911 vede come sfidanti modelli più estremi o più granturismo secondo l’allestimento scelto: si va dalla Mercedes AMG GT alla Jaguar F-Type, senza saltare la Maserati Granturismo, la McLaren 570 e la Nissan GT-R.

Porsche 911: allestimenti, motori e prezzi

L’ultima generazione di motori turbo flat-six 3.0 è stata ulteriormente sviluppata ed è più potente, con ben 331 kW (450 CV) nei modelli S. Accanto a un aumento della potenza di 22 kW (30 CV), il motore della 911 Carrera S aggiunge altri 30 Nm di coppia, per un totale di 530 Nm, disponibile a un’ampia gamma di regimi, da 2.300 a 5.000 giri.

L’efficienza è stata incrementata migliorando il processo di iniezione e grazie alla nuova disposizione dei turbocompressori e del sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione. La potenza del motore, priva di turbolag, viene convogliata dalla nuovissima trasmissione a doppia frizione a otto velocità. Le velocità massime sono di 308 km/h (911 Carrera S) e 306 km/h per la Carrera 4S a trazione integrale.

In anteprima mondiale, Porsche ha sviluppato la modalità Wet, che fa parte della dotazione di serie. Questa funzione rileva la quantità di acqua sulla strada, predispone di conseguenza i sistemi di controllo e avvisa il guidatore, che può impostare il veicolo in modo da dare particolare rilievo alla sicurezza, semplicemente premendo un tasto o utilizzando il selettore sul volante (Sport Chrono Package a richiesta).

Il sistema di allerta e di assistenza alla frenata basato su telecamera, anch’esso montato di serie, rileva il rischio di urti con oggetti in movimento e inizia la frenata di emergenza se necessario. Il sistema Night Vision Assist con termocamera è disponibile per la prima volta a richiesta sulla 911.

La 911 è abbastanza costosa per via delle soluzioni tecniche innovative, per i costosi optional e per il logo della Cavallina di Stoccarda che si trova sul cofano. Così si parte da circa 125 mila euro per la RWD e 132 mila euro per la AWD Carrera 4S. Tutte le generazioni della Porsche 911 sono presenti anche su AutoScout24.

Porsche 911: conclusioni

La Porsche 911 versione 992 continua a essere il punto di riferimento per sportività ed esclusività. Inequivocabilmente caratterizzata dal DNA stilistico Porsche, con un’estetica molto più muscolosa e un abitacolo caratterizzato da grandi monitor digitali e pulsanti a sfioramento, la nuova 911 si distingue per lo stile senza tempo ma estremamente moderno.

Recensioni dei veicoli Porsche 911

60 Recensioni

4,8